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COLLEFERRO. FURTO AGGRAVATO IN SUPERMERCATI, TRE ARRESTI
DIRE, 16/06/2026 09:35
(DIRE) Roma, 16 giu. - Si inserisce nel quadro del costante e capillare presidio del territorio assicurato dalla Compagnia Carabinieri di Colleferro il servizio straordinario di controllo condotto nel corso dell'ultimo fine settimana nei comuni di Colleferro e Artena. L'attività, pianificata dal Comando Gruppo Carabinieri di Frascati nell'ambito delle iniziative di prevenzione e contrasto ai reati predatori e alle violazioni del Codice della Strada, conferma l'impegno quotidiano dell'Arma nel garantire sicurezza reale e percepita alle comunità del territorio colleferrino. L'operazione ha consentito il controllo complessivo di oltre 110 persone - di cui 13 già sottoposte a misure restrittive - e di 91 veicoli, con risultati di assoluto rilievo sul piano sia della prevenzione sia del contrasto alla criminalità comune. L'episodio di maggiore significato operativo si è registrato nella tarda serata del 14 giugno, e trae origine da un esempio di quella collaborazione interistituzionale che rappresenta oggi uno dei pilastri fondamentali della sicurezza integrata sul territorio. È stata, infatti, la tempestiva segnalazione di un appartenente al Commissariato di Pubblica Sicurezza di Colleferro a consentire ai Carabinieri del N.O.R. - Aliquota Radiomobile di intervenire prontamente nei pressi di un noto esercizio commerciale di via Fontana dell'Oste, dove tre cittadini georgiani - due uomini e una donna - erano stati notati aggirarsi con atteggiamento sospetto. I tre soggetti sono stati arrestati in flagranza di reato immediatamente dopo aver perpetrato un furto ai danni dell'esercizio commerciale, mentre si trovavano a bordo di un'autovettura Mercedes Classe C. Le successive perquisizioni, personale e veicolare, hanno permesso di rinvenire ulteriore merce riconducibile a furti consumati poco prima presso altri due supermercati di Colleferro, per un valore complessivo stimato in 600 euro, nonché diversi capi d'abbigliamento di dubbia provenienza, attualmente al vaglio dei militari per la verifica della legittima titolarità. L'intera refurtiva è stata restituita agli aventi diritto. Gli arresti sono stati successivamente convalidati.(SEGUE)