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Visita del Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri ai Comandi IPU di Sarajevo (Bosnia) e MSU di Pristina (Kosovo)
Sarajevo (Bosnia) e Pristina (Kosovo) ,  17/12/2006

In giornata, il Comandante Generale dell'Arma, Generale Gianfrancesco SIAZZU, accompagnato da una delegazione del Co.Ce.R., si è recato in visita al Reggimento IPU a Sarajevo (Bosnia) ed a quello MSU a Pristina (Kosovo).

Il Generale SIAZZU saluta il personale a Sarajevo

All'aeroporto di Sarajevo il Generale SIAZZU è stato ricevuto dal Colonnello Pasquale AGLIECO, Comandante del Reggimento IPU, ed ha incontrato tutto il personale effettivo al comando, i Carabinieri della missione di Polizia dell'Unione Europea (EUPM) diretta da un Generale dell'Arma, nonché quelli della Polizia Militare che operano presso il Quartier Generale di EUFOR e presso la Task Force Multinazionale di Mostar.

Il Comandante Generale ha espresso a tutti il proprio vivo compiacimento per l'impegno profuso, sottolineando il consenso che l'Arma ha acquisito in ambito internazionale, grazie alla professionalità, al coraggio ed alla capacità di relazionarsi con la popolazione.

Il Generale SIAZZU saluta il Comandante del Reggimento IPU Il Reggimento IPU (Unità Integrata di Polizia), costituito in prevalenza da militari dell'Arma e completato da personale rumeno, ungherese, olandese e turco, opera nell'ambito della Forza dell'Unione Europea (EUFOR) schierata in Bosnia Herzegovina, che è subentrata alla Forza di Stabilizzazione della NATO nel dicembre 2004. Il Reggimento IPU svolge attività di pattugliamento in tutta l'area di operazioni e fornisce supporto alle polizie locali sia nel settore informativo, sia in quello investigativo. Nel corso del 2006 l'IPU ha dato esecuzione, congiuntamente alla Polizia Locale, a 6 provvedimenti restrittivi a carico di altrettanti indiziati per crimini di guerra e consegnato alle citate Autorità di polizia 130 indiziati di crimini comuni. Nel corso delle attività sono state sequestrate 181 armi di vario tipo e calibro, circa 50.000 munizioni e 10 kg di esplosivo. Il Reggimento IPU ha operato anche nell'ambito della Cooperazione Civile e Militare (CIMIC), con la distribuzione di aiuti alimentari e sanitari a favore di circa 2.000 persone. L'incontro si è concluso con un brindisi e gli affettuosi auguri per le prossime Festività e, successivamente, il Generale SIAZZU è partito alla volta del Kosovo per incontrare il personale del Reggimento MSU.

Il Generale SIAZZU saluta il Comandante del Reggimento MSU A Pristina il Comandante Generale è stato ricevuto dal Colonnello Domenico LIBERTINI, Comandante del Reggimento MSU, e dall'Italian Senior Representative (IT-SNR), Generale di Divisione Roberto BERNARDINI.

Il Generale SIAZZU ha incontrato successivamente i militari del Reggimento MSU, il personale dell'Arma di UNMIK e della Polizia Militare - presenti presso la Task Force Multinazionale Ovest di Belo Polje e gli aeroporti di Pristina e Djakovica - ai quali ha formulato fervidi ed affettuosi auguri per le prossime Festività, esprimendo anche a loro il proprio vivo compiacimento.

Il Reggimento MSU (Unità Specializzata Multinazionale), costituito prevalentemente da Carabinieri e completato da una componente della Gendarmeria Nazionale Francese (GNF), è inserito nell'ambito della Forza NATO in Kosovo (Kosovo Force - KFOR) e fornisce un importante contributo al processo di stabilizzazione e ricostruzione della regione. La particolare Unità Multinazionale assicura il controllo del territorio mediante pattuglie - 9.700 nell'anno - e svolge azione di contrasto al terrorismo ed alla criminalità organizzata nonché di assistenza al rientro dei rifugiati e di salvaguardia dei siti religiosi. Nel 2006 il Reggimento ha consegnato alle autorità locali di polizia 561 persone ritenute responsabili di reati comuni ed ha sequestrato circa 66 kg. di esplosivo, 573 armi di vario tipo e calibro, nonché 20.000 munizioni. Inoltre, i Carabinieri, sotto l'egida della missione di polizia delle Nazioni Unite (United Nations Mission in Kosovo - UNMIK), stanno addestrando i reparti di Ordine Pubblico della polizia locale (Kosovar Police Service - KPS).Il Generale SIAZZU saluta il personale a Pristina

Nel corso della visita, il Comandante Generale ha voluto ricordare tutti i Caduti dell'Arma, rivolgendo un pensiero particolare ai militari deceduti in Iraq e Bosnia ed ai loro familiari che, durante le festività, sentono rinnovarsi più forte il dolore.

Prima di lasciare Pristina alla volta di Roma, il Generale SIAZZU e la delegazione del Co.Ce.R. sono rimasti a colazione con i militari del Reggimento MSU