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Presentazione agli organi d'informazione delle iniziative editoriali per l'anno 2007
Roma ,  29/11/2006

Nella mattinata, nella prestigiosa Aula Magna della Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma, si è svolta la tradizionale presentazione del Calendario Storico dell'Arma dei Carabinieri - anno 2007, i cui proventi saranno in parte devoluti all'Opera Nazionale di Assistenza per gli Orfani dei Militari dell'Arma dei Carabinieri (O.N.A.O.M.A.C.) ed all'Ospedale Pediatrico "Bambin Gesù". Nella stessa occasione è stato presentato il volume "Storia documentale dell'Arma dei Carabinieri - Dopo l'Italia unita - Dalla Terza Guerra d'Indipendenza alla coesione del Paese con Roma Capitale", del Generale dei Carabinieri Arnaldo FERRARA.

Il "Calendario Storico" dei Carabinieri fu realizzato, per la prima volta, a Firenze nel 1928. Nel 1934 la sua pubblicazione fu affidata al Museo Storico dell'Arma e, dopo un'interruzione durata cinque anni dal 1945 a 1949, venne assicurata regolarmente dal Comando Generale che la mantiene ancora oggi. Il crescente interesse verso tale forma di pubblicistica militare, che sviluppa ogni anno un tema attinente alla storia o all'attività dell'Istituzione, ha fatto del Calendario dell'Arma un documento sempre più richiesto negli uffici e nelle caserme, tanto da diventare oggetto di collezionismo.

La manifestazione, alla presenza del Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri Gianfrancesco Siazzu, dei giornalisti delle più note redazioni radiotelevisive e della carta stampata, di una folta rappresentanza di Carabinieri in servizio, dell'Associazione Nazionale Carabinieri, dell'O.N.A.O.M.A.C. e del Co.Ce.R., è stata presentata dalla nota conduttrice televisiva Paola Perego ed ha visto la partecipazione del dr. Claudio STRINATI, Soprintendente Speciale per il Polo Museale di Roma e della dott.ssa Anna COLIVA, Direttrice della Galleria Borghese di Roma che hanno commentato il calendario, le cui tavole originali sono state esposte nel corridoio antistante l'Aula Magna.

La Flagellazione di Piero della FrancescaIl Calendario 2007 sviluppa il tema della tutela del patrimonio culturale, attività posta in essere da uno specifico reparto dell'Arma, oggi denominato Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale che opera nell'ambito del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la cui nascita risale agli anni '60 quando l'allora Ministero della Pubblica Istruzione, preoccupato del dilagante fenomeno dei furti di opere d'arte con conseguente depauperamento del patrimonio nazionale, proponeva al Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri l'istituzione di un apposito "gruppo di militari che si occupassero della tutela del patrimonio paleontologico, archeologico, artistico e storico nazionale". Le tavole, finemente realizzate dal Maestro Luciano JACUS, vedono riprodotte numerose opere d'arte recuperate dai carabinieri dal 1969, anno di costituzione del Nucleo Tutela Patrimonio Artistico, periodo nel corso del quale lo speciale reparto ha condotto brillanti operazioni e riportato al loro posto in tante circostanze capolavori che erano stati ormai dati per dispersi.

La Muta di RaffaelloLa prima operazione di grande rilievo, rappresentata nel percorso storico affrontato dalle belle tavole del calendario, è la riconsegna al Palazzo Ducale di Urbino, avvenuta nel 1976, di tre capolavori della pittura rinascimentale italiana, che da lì erano stati trafugati: due dipinti di Piero della Francesca e uno di Raffaello.

Negli anni seguenti venivano conseguiti ulteriori successi grazie anche alla sinergia fra l'Arma territoriale e la componente specializzata: nel 1983, in Grecia, venivano recuperati un Tiepolo, due Raffaello e un Tintoretto sottratti al Museo Statale delle Belle Arti di Budapest, fino ad arrivare ai giorni nostri con l'individuazione del "Vaso di Eufronio", reperto archeologico etrusco di inestimabile valore, trafugato nel 1971 nell'area di Cerveteri ed acquistato, nel 1972, dal Museo Metropolitano di New York. Dopo una contesa con il Museo americano, il prezioso reperto, di cui le Autorità statunitensi hanno riconosciuto la legittima appartenenza all'Italia, verrà consegnato ai Carabinieri ed ai Funzionari del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e sarà riportato in Italia nel gennaio del 2008.

Copertina del volume Storia documentale dell'Arma dei Carabinieri Dopo l'Italia unita Dalla Terza Guerra d'Indipendenza alla coesione del Paese con Roma CapitaleDurante la manifestazione è stato, altresì, presentato, a cura dello storico Prof. Lucio Villari, il volume "Storia documentale dell'Arma dei Carabinieri - Dopo l'Italia unita - Dalla Terza Guerra d'Indipendenza alla coesione del Paese con Roma Capitale", edito dall'Ente Editoriale dell'Arma dei Carabinieri, scritto dal Generale Arnaldo FERRARA già autore, l'anno precedente, del volume "Storia Documentale dell'Arma dei Carabinieri - Verso l'Italia unita - Dalla Carica di Pastrengo alla vigilia della Terza Guerra d'Indipendenza" e, nel 2004, di analoga opera dal titolo "Storia Documentale dell'Arma dei Carabinieri - Le origini - Dalla Fondazione alla Carica di Pastrengo".

Il Generale di Corpo d'Armata Arnaldo Ferrara, maestro per generazioni di Ufficiali e riferimento per intere generazioni di Carabinieri che vogliono conoscere la storia dell'Arma e del nostro Paese, ha vissuto da protagonista una lunga stagione con gli alamari affrontando vicende che vanno dai combattimenti sul Don alla Guerra di Liberazione, dalle diverse realtà operative del nostro Paese fino ai massimi incarichi istituzionali tra i quali Capo di Stato Maggiore, retto ininterrottamente per oltre dieci anni, Vice Comandante Generale dell'Arma e Consigliere per l'Ordine Democratico e la Sicurezza del Presidente della Repubblica, con l'allora Presidente Sandro PERTINI. L'opera, vasta e puntuale ed in linea con tutta la sua produzione letteraria, Il Generale Arnaldo Ferrara con il Generale Gianfrancesco Siazzuè basata su documenti originali d'epoca e ripercorre lo straordinario contributo dei Carabinieri in un momento storico particolarmente importante, l'unità Nazionale, dedicando il capitolo centrale a "La Stazione Carabinieri, Casa degli Italiani".

Al termine della cerimonia, il Comandante Generale Gianfrancesco Siazzu ha consegnato alla conduttrice Paola Perego, al prof. VILLARI, al prof. STRINATI, alla dott.sa COLIVA ed al generale FERRARA una cornice personalizzata raffigurante la tavola della copertina del calendario 2007, mentre all'artista Luciano JACUS un crest in ceramica raffigurante lo Stemma Araldico dell'Arma dei Carabinieri.