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Il Ministro della Difesa, On. Antonio Martino, inaugura l'Anno Accademico 2005-2006 della Scuola Ufficiali Carabinieri
Roma ,  18/01/2006

Intervento del Comandante della Scuola Ufficiali CarabinieriQuesta mattina, nella prestigiosa Aula Magna della Caserma "Ugo De Carolis", sede della Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma, ha avuto luogo la cerimonia d'inaugurazione dell'Anno Accademico 2005-2006: momento solenne e sempre atteso con orgoglio da parte dei giovani Ufficiali frequentatori, sia perché scandisce un particolare momento della loro vita nell'Arma, sia perché rappresenta un richiamo all'impegno di fedeltà assunto con il giuramento ai valori del carabiniere, saldamente radicati nella tradizione e nell'esempio di coloro che li hanno difesi fino all'estremo sacrificio.

Intervento del Comandante Generale dell'Arma dei CarabinieriLa cerimonia costituisce occasione propizia per l'Arma per presentare al Paese, ed alle alte autorità di governo intervenute, consuntivi e progetti strategici di rilevanza istituzionale, anche al fine di ottenere un consenso di massima per una loro concreta attuazione. Alla presenza del Presidente del Consiglio dei Ministri On. Silvio Berlusconi, del Ministro della Difesa On. Antonio Martino, del Capo di Stato Maggiore della Difesa Ammiraglio Giampaolo Di Paola e di numerose altre autorità civili e militari, dei vertici dell'Arma in servizio e in congedo e di rappresentanze del Comando Generale, del Co.Ce.R. e degli ufficiali frequentatori, hanno preso la parola in sequenza: il Comandante della Scuola Ufficiali, generale Nicolino D'Angelo, il Comandante Generale dell'Arma, generale Luciano Gottardo, il Ministro della Difesa, On. Antonio Martino, ed il Presidente del Consiglio dei Ministri, On. Silvio Berlusconi.

Intervento del Ministro della DifesaNel suo intervento il generale Gottardo ha posto l'attenzione su tutte le attuali tematiche d'interesse, dall'investimento sulla formazione e sull'innovazione tecnologica, alla valorizzazione delle professionalità, quali capisaldi delle linee d'azione per le future scelte istituzionali.
Il Comandante Generale ha concluso soffermandosi sulla componente umana, la risorsa più preziosa per l'Arma, verso la quale devono essere riservate le maggiori attenzioni, nella consapevolezza che l'accrescimento professionale e culturale è presupposto indispensabile per elevare gli standard di rendimento. Rivolgendosi agli ufficiali frequentatori, li ha definiti il "centro motore" dell'Istituzione, dovendosi proporre, con l'esempio e la dedizione al servizio, come insostituibile punto di riferimento per i propri collaboratori, in grado di esprimere qualità manageriali di eccellenza, per offrire alla popolazione un servizio di elevato livello qualitativo che soddisfi appieno la domanda di sicurezza.

Intervento del Presidente del ConsiglioA queste parole hanno fatto seguito quelle del Ministro della Difesa che, al termine del suo intervento, guardando la platea di ufficiali frequentatori, ha dichiarato aperto l'Anno Accademico 2005-2006 della Scuola Ufficiali Carabinieri.

La cerimonia è terminata con l'intervento del Presidente del Consiglio che ha rivolto ai giovani ufficiali "…i più calorosi auguri, affinché arricchiscano se stessi e si preparino al meglio alle future incombenze. Un grazie da parte del Governo, che si sente di esprimere un sentimento di gratitudine profonda da parte di tutti gli italiani". Il Presidente del Consiglio ha poi concluso: "… dobbiamo essere profondamente grati a tutti i componenti dell'Arma per ciò che hanno fatto anche adeguandosi ai tempi".