www.carabinieri.it

Comunicati Stampa

Un arresto per furto d'auto
Comando Provinciale di Palermo - Palermo, 17/10/2026 11:52

I Carabinieri della Stazione Altarello di Baida, nel corso di un servizio di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati predatori, hanno arrestato in flagranza di reato un 30enne del capoluogo, già noto alle forze dell'ordine e sottoposto alla misura cautelare dell'obbligo di dimora, accusato di furto aggravato, fuga pericolosa, resistenza e lesioni a un pubblico ufficiale.

L'attività, è scaturita da una segnalazione giunta al Numero Unico di Emergenza 112 per il furto di un'autovettura avvenuto in viale Lazio.

I militari hanno intercettato il veicolo nei pressi di via Gela dove il conducente, nonostante l'alt intimato, ha innescato una pericolosa fuga nel tentativo di sottrarsi al controllo.

Rintracciato poco dopo in Viale regione Siciliana e rimasto bloccato a causa del traffico, l’indagato è stato raggiunto a piedi dagli operatori.

A quel punto, con un gesto di estrema spregiudicatezza e pur di garantirsi una via di fuga, ha stretto i militari contro una ringhiera della linea tranviaria mediante brusche manovre, provocando loro lievi lesioni fisiche.  

L'azione di contrasto, tuttavia, non si è fermata e nonostante i traumi subiti, i Carabinieri hanno continuato ininterrottamente le ricerche. Poco dopo, il 30enne è stato rintracciato all'interno del cortile di un condominio, dove aveva abbandonato l’auto nascondendosi all'interno di un piccolo vano adibito a deposito.

Alla vista dei militari, l'uomo ha opposto un’ulteriore e tenace resistenza, prima di essere definitivamente immobilizzato e posto in sicurezza grazie anche al tempestivo intervento di altri equipaggi giunti in supporto.

L'uomo oltre ad essere arrestato è stato anche deferito in stato di libertà per guida senza patente con reiterazione del biennio.

Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Palermo ha convalidato l'arresto e disposto la misura cautelare della custodia in carcere presso la casa circondariale Pagliarelli.

 

È obbligo rilevare che l’odierno indagato è, allo stato, solamente indiziato di delitto, seppur gravemente, e che la loro posizione verrà vagliata dall’Autorità Giudiziaria nel corso dell’intero iter processuale e definita solo a seguito dell’eventuale emissione di una sentenza di condanna passata in giudicato, in ossequio ai principi costituzionali di presunzione di innocenza.