Sorpresi a depredare rame nel cimitero
Comando Provinciale di Biella - Gaglianico (BI), 07/05/2026 13:17
Un’operazione congiunta tra i militari della Stazione di Salussola e del Radiomobile di Biella ha permesso di sventare un ingente furto di metalli preziosi ai danni del patrimonio pubblico. L'operazione è scattata durante la notte a seguito della segnalazione di un cittadino che aveva notato movimenti sospetti presso il cimitero comunale di Gaglianico. Giunti in pochi minuti sul posto e circondata la zona, i Carabinieri hanno riscontrato che i cancelli d'ingresso erano stati forzati. Entrati all’interno hanno notato e bloccato un primo individuo che tentava di nascondersi tra la vegetazione e, poco distante, numerose lastre di rame già rimosse e accumulate al suolo. Proseguendo nel controllo, salendo anche sui tetti delle cappelle gentilizie con delle scale, hanno individuato un secondo complice, che ha anche tentato di fuggire saltando dal tetto nell’erba del prato esterno, venendo subito fermato dagli altri militari che presidiavano il perimetro. Sono anche stati trovati e sequestrati una borsa contenente tutto il necessario per il furto: piedi di porco, cesoie per lamiere, trapani e chiavi esagonali, strumenti utilizzati per staccare il metallo dalle strutture. Complessivamente, i militari hanno recuperato 450 kg di rame, già piegato e pronto per essere caricato su un furgone Opel Movano e una Volkswagen Golf parcheggiati all’ingresso del cimitero. I due soggetti, un 29enne residente nel novarese ed un 47enne residente nel pavese, entrambi con precedenti specifici, sono stati arrestati in flagranza di reato per furto aggravato e, su disposizione del Pubblico Ministero presso la Procura della Repubblica di Biella, trattenuti presso le camere di sicurezza in attesa della convalida.