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Fuga pericolosa dopo la truffa dello "specchietto"
Comando Provinciale di Cremona - Offanengo (CR), 30/10/2026 16:22
Al termine di un inseguimento durato cinque chilometri, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Crema hanno arrestato un uomo di 37 anni, residente in provincia di Lodi, pregiudicato e attualmente sottoposto alla misura alternativa dell’affidamento in prova ai servizi sociali come disposto dal Tribunale di Sorveglianza, perché ritenuto responsabile di fuga pericolosa all’alt, denunciandolo anche perché ritenuto responsabile di una tentata truffa dello specchietto. I militari della Radiomobile si trovavano sulla SP 235 e hanno notato un’auto che a forte velocità, sulla corsia opposta con direzione da Romanengo a Offanengo, effettuava dei sorpassi azzardati, creando pericolo. I militari hanno invertito la marcia e hanno inseguito l’auto. Hanno raggiunto e intimato l’alt al veicolo, ma ha continuato la sua corsa sulla SP 235, continuando a sorpassare in maniera pericolosa, con invasione della corsia opposta di marcia. Giunto alla rotatoria tra SP 235 e SP 591, il conducente del veicolo in fuga, notata una colonna di auto, ha superato la fila, percorrendo la corsia opposta e l’intera rotatoria in contromano sempre nel tentativo di eludere il controllo di polizia. Nel percorrere la rotonda, ha quasi impattato frontalmente contro un trattore il cui conducente, per evitare l’incidente, si è spostato sulla banchina a bordo strada. L’auto ha proseguito la fuga sulla SP 591 verso Ricengo, continuando a effettuare sorpassi pericolosissimi ad auto e camion, finché, capito che non sarebbe riuscire a fuggire ai militari che lo seguivano da vicino con sirene e lampeggianti in funzione, si è fermato a bordo strada. Identificato nel 37enne, i militari hanno notato sopraggiungere un’auto con alla guida un uomo che ha segnalato ai militari che, pochi minuti prima, aveva subito un tentativo di truffa da parte dell’uomo che era alla guida dell’auto fermata. Quindi, ha spiegato che, mentre si trovava a bordo della sua auto in un distributore di Offanengo, aveva notato quell’auto dentro l’area di servizio. Quando stava uscendo dall’area di sosta e stava imboccando la SP 235 verso Romanengo, è stato affiancato proprio da quel veicolo e ha sentito un rumore sulla carrozzeria della sua auto che poteva far pensare a un impatto tra i due mezzi. Il conducente di quel veicolo ha richiamato la sua attenzione con clacson e abbaglianti, tentando di farlo accostare. Ma la vittima ha capito che era un tentativo di truffa dello specchietto e ha proseguito la marcia con l’intenzione di andare verso la caserma dei Carabinieri di Romanengo. Poco dopo ha notato un’auto dei Carabinieri, quella della Radiomobile, e ha fatto segno ai militari di avere bisogno. In quel frangente, ha notato che l’altro veicolo si è allontanato rapidamente con delle manovre azzardate e che l’auto dei Carabinieri ha iniziato l’inseguimento perché stava creando un grave pericolo per gli altri utenti della strada. Verificato che l’auto fermata non aveva la calotta dello specchietto destro, elemento utilizzato solitamente per tentare le truffe a seguito di un presunto impatto, i militari hanno perquisito il mezzo in uso al 37enne, trovando un contenitore con all’interno numerose biglie in vetro, oggetti solitamente utilizzati dai truffatori per colpire i veicoli delle vittime al fine di simulare il rumore di un impatto e poi mostrare lo specchietto danneggiato e privo di calotta. Al termine delle verifiche il 37enne è stato denunciato per la tentata truffa, arrestato per fuga pericolosa all’alt e sanzionato amministrativamente per le numerose infrazioni al codice della strada con ritiro immediato della sua patente di guida.