Contrasto allo spaccio nel centro storico
Comando Provinciale di Palermo - Palermo, 27/10/2026 17:26
I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo hanno effettuato dei mirati servizi di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nei quartieri del centro cittadino che hanno portato all’arresto di un giovane e al sequestro di droga. In Largo Alfano, nel quartiere Borgo Vecchio, i militari della Stazione Palermo Centro, con il supporto del Nucleo Operativo della Compagnia Piazza Verdi e delle unità del Nucleo Cinofili, hanno arrestato un 20enne, già noto alle forze dell’ordine e sottoposto alla misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, sorpreso in flagranza e sulla pubblica via, a cedere una dose di stupefacente a un 19enne. Quest'ultimo segnalato alla locale Prefettura quale assuntore. Ottenuto il riscontro, i Carabinieri hanno esteso la ricerca della droga anche all’abitazione in uso all’indagato e il fiuto dell’unità cinofila, ha permesso di rinvenire celati sopra un soppalco del bagno, due panetti e mezzo di hashish e 8 stecche della medesima sostanza, per un peso complessivo di quasi 300 grammi nonché, materiale vario destinato al taglio e confezionamento delle dosi e la somma di circa 230 euro, ritenuta verosimilmente provento dell'attività di spaccio. Nel medesimo contesto abitativo, la perquisizione ha portato anche al rinvenimento di un revolver calibro 22 con matricola abrasa e 4 cartucce dello stesso calibro e due pistole scacciacani (di cui una priva del previsto tappo rosso). L'arma, particolarmente pericolosa e prontamente disponibile, è stata posta sotto sequestro per le successive analisi tecnico-balistiche volte a verificarne l'eventuale utilizzo in recenti episodi criminosi. Contestualmente, nell'ambito dei medesimi servizi di prevenzione e controllo svolti nel quartiere Ballarò, i Carabinieri del Nucleo Operativo hanno rinvenuto e sequestrato a carico di ignoti ulteriori 8 panetti di hashish, per un peso complessivo superiore ai 700 grammi. La droga era stata abilmente occultata all'interno di una fessura ricavata in una parete sulla pubblica via, pronta per essere recuperata e immessa nel mercato dello spaccio locale. Il 20enne è stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari a disposizione dell'Autorità Giudiziaria. È obbligo rilevare che l’odierno indagato è, allo stato, solamente indiziato di delitto, seppur gravemente, e che la sua posizione verrà vagliata dall’Autorità Giudiziaria nel corso dell’intero iter processuale e definita solo a seguito dell’eventuale emissione di una sentenza di condanna passata in giudicato, in ossequio ai principi costituzionali di presunzione di innocenza.