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Carabinieri intervengono in aiuto di una donna aggredita per strada: braccialetto elettronico e divieto di avvicinamento per l'ex compagno autore dell'aggressione
Comando Provinciale di Catania - Catania, 14/03/2026 11:29

Nel corso di un servizio per il controllo del territorio, i militari del Nucleo Radiomobile di Catania sono intervenuti arrestando un 34enne catanese, gravemente indiziato del reato di atti persecutoriL’intervento è scattato nel tardo pomeriggio, quando alla Centrale Operativa è giunta una richiesta di aiuto che segnalava una situazione di forte tensione. In pochi minuti, l’equipaggio ha raggiunto il luogo indicato e, nell’immediatezza, i militari dell’Arma hanno dapprima rassicurato la vittima, una 36enne del posto, accertandosi che non avesse bisogno di cure mediche urgenti, e poi l’hanno ascoltata per poter ricostruire l’accaduto. La donna, che quel giorno aveva incontrato l’ex per riprendere il loro figlio di appena 2 anni, che aveva trascorso il pomeriggio col padre, ha riferito ai Carabinieri che, nel corso di questo appuntamento l’uomo l’avrebbe prima afferrata per il collo e poi le avrebbe sferrato un violento calcio alla schiena. Soltanto l’intervento di un passante avrebbe evitato che la situazione degenerasse. Rincuorata dalla presenza della pattuglia, la vittima ha anche raccontato di reiterate offese e minacce ricevute dall’ex, anche mediante messaggi telefonici, nonché di appostamenti nei pressi del luogo ove lavora. In una occasione, il 36enne l’avrebbe aspettata con la tasca piena di pietre, minacciando di romperle la testa qualora lei non gli avesse restituito una cassettiera rimasta nell’abitazione coniugale. Gli accertamenti svolti e l’acquisizione di tutti i file audio nei quali erano registrate le minacce profferite dall’uomo, hanno consentito di raccogliere gravi elementi indiziari a suo carico.

Considerata la situazione riscontrata e la necessità di interrompere immediatamente la condotta lesiva, sulla base degli indizi raccolti, da verificare in sede giurisdizionale, i carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno proceduto all’arresto dell’uomo in flagranza di reato, mettendolo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria che ha disposto per lui la misura cautelare dell’applicazione del braccialetto elettrico e divieto di avvicinamento alla vittima.