Agroalimentare: Controlli del NAS sull'Isola di Ustica, sequestri e chiusure
Comando Provinciale di Palermo - Ustica (PA), 12/08/2026 08:28
Nell’ambito della campagna nazionale “Estate tranquilla 2026”, promossa dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute di Roma, i Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Palermo hanno recentemente effettuato una serie di ispezioni sull’isola di Ustica, con l’obiettivo di verificare il rispetto degli standard igienico – sanitari e delle procedure di conservazioni degli alimenti, nonché di reprimere eventuali pratiche commerciali illecite presso i luoghi di maggiore afflusso turistico. Sull’isola, gli specialisti del N.A.S. hanno controllato le attività ricettive e di ristorazione, riscontrando numerose violazioni, tra le quali: - le rilevanti e parecchio diffuse carenze igienico – sanitarie dei luoghi ispezionati; - l’ampliamento abusivo dei locali destinati alla somministrazione ed alla ricettività; - il mancato rispetto delle norme e la non corretta attuazione delle procedure di autocontrollo basate sul sistema HACCP, talvolta addirittura mai predisposte; - la mancanza di tracciabilità e la non corretta conservazione - soprattutto con riguardo alle temperature controllate - degli alimenti destinati alla somministrazione. I Carabinieri del N.A.S. di Palermo, in particolare hanno: - scoperto come un b&b con licenza per una sola stanza abbia moltiplicato abusivamente la propria capacità ricettiva, elevata a quattro stanze più l’allestimento di una cucina, ovviamente priva di autorizzazione sanitaria; - ispezionato alcuni ristoranti, in uno dei quali hanno sequestrato mezzo quintale di alimenti destinati alla somministrazione, parte dei quali scaduta nel 2024, mentre per uno dei bar controllati, i Carabinieri hanno richiesto all’ASP di Palermo l’immediata sospensione dell’attività, a causa delle cospicue colonie di infestanti ivi allocate. Complessivamente, sono stati sequestrati circa 3 quintali di alimenti - che, visto lo stato di conservazione, sono stati avviati immediatamente a distruzione - e comminato sanzioni amministrative per un totale di euro 24.000. Contatto: