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Presentazione
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In apertura un interessante articolo sul ruolo delle forze di polizia a statuto militare nell’era della “minaccia asimmetrica”. Nell’attuale e mutevole contesto geopolitico, dove le forze dell’ordine e le forze armate sono costantemente impegnate nel fronteggiare la minaccia terroristica, l’individuazione di nuove strategie e metodi più efficaci per l’azione di contrasto nelle aree di crisi costituisce un valore aggiunto a sostegno delle comunità nazionali ed internazionali. L’Autore affronta questo delicato argomento in modo esaustivo, obbligando il lettore ad un’attenta riflessione sulle dinamiche che incidono maggiormente sulla destabilizzazione degli ordinamenti ed evidenziando quanto la componente militare rappresenti il contributo primario per la sua capacità di operare nell’odierno ed delicato scenario.

Segue un particolareggiato esame sull’andamento della delittuosità derivante dall’utilizzo degli apparecchi telefonici cosiddetti “smartphones”. Il saggio illustra come siano sempre più frequenti i reati connessi all’uso dei cellulari e tutte le sue negative ripercussioni, evidenziando la difficoltà dell’attività di
contrasto in relazione all’elevato numero di dispositivi “mobili” in uso. Un caso “moderno” che sta diventando un’emergenza mondiale e che solo una sinergica collaborazione fra produttori, operatori e forze dell’ordine può fronteggiare.

Il successivo elaborato approfondisce un argomento forse poco trattato, se non dai diretti interessati allo specifico settore della vigilanza privata: le guardie giurate, gli istituti di vigilanza e l’attività di investigazione privata. Lo scrittore ne delinea la natura e l’attività, analizzando la disciplina del T.u.l.p.s. e del Regolamento di esecuzione.

Nella rubrica “Attualità e commenti” presentiamo un breve ma avvincente saggio sull’influenza del pensiero illuminista nell’ordinamento giuridico e sociale contemporaneo. Molti avvenimenti, nel corso della storia, hanno inciso e pesato sull’evoluzione dell’ordinamento giuridico nazionale e sociale in genere, contribuendo a delinearne i caratteri salienti. Forse pochi sono a conoscenza di quanto l’attività illuministica, sin dalle origini caratterizzata da uno spiccato interesse per le problematiche giuridiche e politiche, abbia contribuito ad originare il Risorgimento italiano.

Con questo fascicolo concludo il mio incarico di Direttore responsabile della Rassegna. Un breve ma intenso periodo, caratterizzato certamente da impegno costante, che mi ha consentito di conoscere ancora di più la realtà editoriale, ma da una posizione sicuramente privilegiata, rivelatosi sicuramente come un’esperienza avvincente e di ulteriore arricchimento del mio patrimonio professionale. La nostra Rivista, da sempre “fucina” di idee e interessanti confronti, continua ad essere lo spazio naturale alla trattazione e divulgazione di argomenti originali sull’evoluzione del pensiero militare e delle discipline giuridiche, professionali e tecnico-scientifiche che più interessano il servizio d’Istituto.

Essa continuerà ad essere uno strumento di aggiornamento professionale, con la sua inestimabile funzione di orientamento e guida per tutti coloro che l’hanno sempre sostenuta e seguita.

Ringrazio quindi tutti i nostri collaboratori per i loro autorevoli apporti di pensiero e i nostri affezionati lettori ed estimatori per la vicinanza e attenzione dimostrata.

Un saluto grato a chi mi ha preceduto in questo prestigioso compito e gli auguri di ogni migliore successo al Gen. Vittorio Tomasone, che mi sostituirà nell’incarico, con l’auspicio che un numero sempre maggiore di nostri militari facciano giungere le proprie riflessioni.

Gen. D. Luigi Robusto