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Libri

Andrea Marrone

I Mille. La battaglia finale

Newton Compton editore
2012, pagg. 256
euro 9,90

Esce per i tipi della Newton Compton il volume intitolato “I Mille, la battaglia finale”, che descrive nel dettaglio lo storico scontro del Volturno tra Garibaldini e Borbonici, avvenuto il 1° ottobre del 1860.
Da un lato le truppe del Regno delle Due Sicilie, superiori di numero e meglio approvvigionate, dall’altro le “camicie rosse”, nient’altro che volontari male equipaggiati e logisticamente carenti.
I prodromi dello scontro, i suoi sviluppi concitati, le differenti tecniche militari utilizzate dai due schieramenti, rivivono nell’opera di uno scrittore che, forte dei suoi trascorsi giornalistici, adotta uno stile narrativo di immediata percezione che risulta coinvolgente e trascinante.
Giacché viene considerata “La più grande vittoria di Garibaldi per l’Unità d’Italia” – come sottotitola lo stesso autore nella copertina - la battaglia fornisce a quest’ultimo il pretesto per descrivere anche il periodo a cavallo del 1860, tanto dal punto di vista politico, quanto militare, italiano ed europeo.
A corollario dell’opera tutta, sono riportati alcuni brevi capitoli che si caratterizzano per contenuti che, sebbene secondari, sarebbe un errore trascurare tanto risultano interessanti ed avvincenti. Tra questi - giusto a titolo di esempio - val la pena citare quello dedicato ai reggimenti esteri del Regno delle Due Sicilie, costituiti da veri e propri mercenari stranieri, segnatamente svizzeri, che arrivarono addirittura ad ammutinarsi per motivi che, a tutt’oggi, non risultano ancora chiari.
Infine, il libro è impreziosito da alcune tavole a colori in cui sono raffigurate le varie uniformi dell’epoca, nonché da 5 appendici nelle quali sono riportati la lettera di Vittorio Emanuele II a Cavour, i rapporti del Luogotenente Premi e dei generali Bixio e Dezza, il resoconto di Domenico Garibaldi (primogenito di Giuseppe, da quest’ultimo ribattezzato Menotti in onore del patriota Ciro Menotti).
L’opera si inserisce nella collana “I volti della storia”, dedicata alle grandi battaglie che hanno cambiato la storia. Sei uscite editoriali nel solo 2012 a cui ne seguiranno altre a lungo termine: oltre a quella in trattazione, infatti, la serie include opere narrative dedicate a Napoleone e alla battaglia di Austerlitz (Marco Lucchetti), alla sconfitta dei templari e dei crociati contro il Saladino ad Hattin (Giorgio Albertini), alla disfatta tedesca a Stalingrado (Andrea Marrone), al trionfo di Alessandro Magno contro i persiani a Gaugamela (Raffaele D’Amato), alle grandi battaglie tra greci e romani (Andrea Frediani).

Ten. Col. Gianluca Livi



Vito Tenore,
Paolo Mazzoli

Codice deontologico e sistema disciplinare nelle professioni tecniche: ingegneri, architetti, geologi e geometri

EPC editore,
2011, pagg. 384,
euro 30,00

Il volume è sostanzialmente un vademecum sui codici deontologici dei professionisti; presenta un taglio scientifico, ma è, nel contempo, attento ai profili pratici e fornisce un esame completo della materia.
Analizza, in particolare, i principi generali del diritto disciplinare e continua con approfondimenti delle specifiche regole dei singoli ordini professionali con i rispettivi codici deontologici. Gli autori, passano, poi, a una ricca rassegna giurisprudenziale sulle singole “quaestiones” che nel tempo hanno interessato gli organi disciplinari degli ordini stessi nei procedimenti per l’irrogazione di sanzioni che, talune volte, sono sfociati in annullamenti, per gravi violazioni procedimentali, sentenziati in sede giurisdizionale a seguito d’impugnazione dei provvedimenti finali.
La lettura del testo si ritiene di importanza fondamentale anche in vista delle modifiche che dovranno intervenire sulla regolamentazione sostanziale e procedurale dell’iter procedimentale per l’inflizione delle sanzioni disciplinari in seno agli ordini professionali.
Il testo fondamentale ed utile strumento di lavoro, è destinato sia ai Consiglieri degli ordini professionali, sia a coloro che si preparano per sostenere gli esami di abilitazione professionale, sia, infine, ai professionisti desiderosi di approfondire le loro conoscenze nel settore.

Cap. Giovanni Fàngani Nicastro



Giancarlo Felici,
Vincenzo Ferrara,
Daniela Gentile,
Maria Morena Sparìa

Guida alla prevenzione e repressione dei maltrattamenti agli animali

Maggioli editore,
2012, pag. 348,
euro39,00

Il reato di maltrattamento di animali, già previsto dal codice Zanardelli, in vigore dal 1890, il primo nel Regno d’Italia, viene riproposto dal codice Rocco nel 1930, ma ovviamente nei contesti sociali delle rispettive epoche che vedevano gli animali impiegati nel mondo del lavoro, negli esperimenti e nei divertimenti.
Nel corso degli anni è avvenuta una lenta ma significativa evoluzione legislativa, grazie anche alla dottrina e alla giurisprudenza, particolarmente sensibili e probabilmente ispirate all’antica massima latina “saevitia in bruta est tirocinium crudelitatis in homines”. Si narra a tale proposito che Socrate chiese una pena esemplare a carico di un giovane che aveva maltrattato per gioco una rondine.
Gli autori, sono tutti esperti nella materia: Vincenzo Ferrara, Capitano nei Carabinieri Comandante del Nucleo Antifrodi Carabinieri di Salerno, assistente universitario presso la cattedra di diritto penale/diritto penale dell’economia all’Università degli Studi di Salerno e appassionato delle norme sulla tutela degli animali; Maria Morena Suarìa, avvocato, responsabile nazionale dell’ufficio legale dell’Associazione Nazionale Protezione Animali, Natura e Ambiente, docente nei corsi di formazione per le guardie eco-zoofile, consulente legale nell’ambito di associazioni accreditate presso il Ministero dell’Ambiente; Daniela Gentile dottoressa in Giurisprudenza e funzionario presso l’ufficio legale dell’Associazione Nazionale Protezione Animali, Natura e Ambiente; Giancarlo Felici, maresciallo capo dei carabinieri presso il Nucleo Antifrodi Carabinieri di Salerno, specializzato nella tutela delle norme comunitarie e agroalimentari presso il Ministero delle Politiche Agricole e Alimentari.
Con le specifiche competenze ed esperienze nel settore, forniscono un’ampia panoramica della problematica sviscerandone gli aspetti più significativi e analizzando le nuove fattispecie di reato di danno agli animali, ponendo in luce le più recenti modifiche legislative introdotte dalla legge 4 novembre 2010, n.201 e dal decreto legislativo 7 luglio 2011, n.121.
Continuano approfondendo gli aspetti filosofici del maltrattamento di animali e la fenomenologia della tematica a livello psicopatocologico. Passano in rassegna le varie tipologie di animali domestici: da quelli di compagnia, a quelli d’affezione e a quelli di condominio, per concludere con una esauriente casistica processuale e giurisprudenziale.
Il testo rappresenta, senza ombra di dubbio, un fondamentale ed utile strumento di lavoro per coloro che operano nel settore, ma è destinato anche a coloro che sono appassionati o desiderosi di approfondire le loro conoscenze nella materia.

Cap. Giovanni Fàngani Nicastro