Menu
Mostra menu
  • >
  • Editoria
    >
  • La Rassegna
    >
  • Anno 2010
    >
  • N.2 - Aprile-Giugno
    >
  • Informazioni e Segnalazioni
    >

Libri

Vincenzo Ferrara
Marco Uguzzoni

Le Frodi Comunitarie nel comparto agroalimentare

Maggioli editore,
2010, pagg. 250,
euro 28,00

Questo libro rappresenta un nuovo contributo di grande rilievo agli studi in materia di frodi e irregolarità nella percezione ed utilizzo dei fondi comunitari in agricoltura.
Gli autori forniscono un quadro completo ed aggiornato della cornice normativa di riferimento accompagnato da una ampia ricognizione dell’assetto organizzativo del settore, illustrando compiti e funzioni di diversi soggetti pubblici chiamati ad operarvi sia comunitari sia nazionali.
Si tratta di materia piuttosto complessa, nota perlopiù agli specialisti e questo volume ha il pregio di renderla leggibile e comprensibile non soltanto ai "tecnici" ma anche a un pubblico che potrà rendersi conto della rilevanza economica e sociale degli interventi finanziari comunitari in agricoltura e dell’importanza di un costante ed efficace contrasto delle frodi che, per la loro estensione e ampiezza, se da un lato compromettono la stessa efficacia della politica agricola comunitaria, dall’altro consentono lo sviamento delle risorse dai legittimi destinatari verso illecite destinazioni con arricchimenti illeciti e finanche il finanziamento di organizzazioni criminali.
Il sistema di contrasto, che si compone di misure di carattere amministrativo e di strumenti giudiziari che coinvolgono tutti gli ambiti di giurisdizione, si fonda ampiamente anche sullo investigazioni svolte dal Comando Carabinieri per le Politiche Agricole, Forestali ed Agroalimentari, nel cui ambito operano, con rilevanti responsabilità, gli stessi autori del volume, i quali non omettono di illustrare interessanti casi pratici.
Mi è inoltre molto gradito sottolineare che l’opera si caratterizza per la puntuale indicazione della recente evoluzione giurisprudenziale che ha portato la Corte dei conti in sede giurisdizionale ad occuparsi della materia, con estensione dell’ambito del giudizio di responsabilità amministrativa, e la possibile applicazione delle specifiche misure cautelari e conservative necessarie ad assicurare un effettivo recupero dei fondi, oltre il tradizionale ambito dei funzionari della pubblica amministrazione, giungendo a comprendere anche i beneficiari finali dei fondi, si tratti di persone fisiche o giuridiche, nonché altri soggetti privati incaricati delle funzioni di riscontro e controllo per conto della pubblica amministrazione, così assicurando una più ampia tutela di tali importanti e rilevanti risorse pubbliche.

Paolo Luigi Rebecchi


Gennaro Cicchese

Incontro a te

Città Nuova editrice,
2010, pagg. 120,
euro 12,00

I fenomeni dell’immigrazione e dell’integrazione sociale non disgiunti dalla gravità dei fatti verificatisi recentemente in Lombardia e in Calabria ci spingono a interrogarci sulla nostra società sempre più multietnica.
La concentrazione particolarmente alta di stranieri di svariate provenienze geografiche, culturali e religiose, si registra soprattutto nelle metropoli, luoghi dove la vita, spesso frenetica, ci impedisce di coltivare una vera conoscenza dell’altro.
Occorre, pertanto, fermarci un attimo e riflettere, in silenzio, sulle relazioni umane e sulle dinamiche che sono a fondamento del rapporto interpersonale.
E’ quanto ci propone il testo di Gennaro Cicchese, docente presso la Pontificia Università Lateranense.
L’Autore conduce una completa ricerca multidisciplinare - filosofica, teologica, antropologica e culturale - offrendoci uno strumento, non soltanto utile agli studenti che intendono approfondire la materia, ma che è anche in grado di aiutare il comune lettore a maturare nella capacità di un positivo incontro con il nostro simile,"l’altro".
Il libro rappresenta non solo un aggiornato e utile strumento di lavoro per coloro che si occupano di questa disciplina, un tema di approfondimento per gli appassionati della materia, ma anche un momento di buona lettura per tutti coloro che intendono fermarsi, per un attimo, a riflettere sulle problematiche dell’"essere".

Cap. Giovanni Fàngani Nicastro