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Editoriale

Copertina del mese

Copertina della Rassegna dell'Arma - N. 3/4 - Luglio - Dicembre 2006



Nell’assumere la direzione della Rassegna dell’Arma dei Carabinieri, il mio primo pensiero va ai nostri affezionati lettori, ai preziosi collaboratori e ai valenti componenti della redazione. A tutti un saluto beneaugurante.
Preceduto da illustri colleghi, sono orgoglioso di iniziare un percorso culturale di primo piano, quale è, nel proprio settore editoriale, quello ampiamente riconosciuto alla Rassegna dell’Arma dei Carabinieri. Un percorso tracciato lungo una linea di continuità, che ha sempre privilegiato la piena rispondenza alle esigenze di aggiornamento e di approfondimento professionale dei quadri dell’Arma. Obiettivo questo che racchiude la ragione d’essere della Rassegna. Non è un compito facile per una rivista che, oltre a mezzo di diffusione della peculiare cultura professionale, vuole essere anche uno strumento di dibattito interno, aperto alla collaborazione di tutti e al confronto costante con un mondo in pieno fermento e in continua trasformazione. Un mezzo di cultura, infatti, deve poter offrire motivi di studio e spunti di riflessione particolarmente qualificati, di attualità e di estremo interesse professionale. La Rassegna, che ad un primo approccio può apparire di non facile lettura, cerca il coinvolgimento del lettore in un processo di formazione permanente che concorra costantemente alla crescita ed all’aggiornamento professionale.
Conseguentemente, ritengo che il problema fondamentale per un direttore responsabile non sia soltanto una questione di contenuti editoriali, ma anche e soprattutto la necessità di un’adeguata strutturazione funzionale della rivista, per rispondere con efficacia e tempestività ad una serie di stimoli provenienti da più parti e che, prima di ogni altra cosa, devono essere correttamente percepiti ed esattamente interpretati.
In tale quadro, la rivista ha subito un’evoluzione grafica e redazionale che non si è mai arrestata e continuerà a fornire un prodotto da poter fruire anche nel tempo, per essere un “compagno di viaggio”, nel percorso dei molteplici sentieri della nostra vita professionale.
Con questi intenti, continueremo a proporre studi ed articoli nella nostra tradizionale rubrica di apertura.
Seguirà un settore dedicato alla vita della Scuola con il quale, illustrando ciò che avviene all’interno del massimo Istituto di formazione dell’Arma, vogliamo privilegiare il contatto permanente con tutti gli ufficiali che transitano per la “casa madre”, vivificando il senso di appartenenza istituzionale.
La successiva rubrica di legislazione e giurisprudenza è stata resa ancor più interessante con l’introduzione del commento analitico di alcune significative sentenze. Infatti, la nota a sentenza è uno strumento di conoscenza critica degli orientamenti giurisprudenziali, espressi dai vari organi giurisdizionali, ed è ormai un ausilio irrinunciabile per muoversi con la necessaria competenza e cautela in un settore di importanza straordinaria per chi opera nel campo del diritto.
Nella rubrica del settore informazioni e segnalazioni è stata introdotta una parte dedicata alla letteratura militare, in modo da proporre (o anche solo riproporre) ai nostri lettori, con particolare riguardo ai più giovani, una serie di letture che stimolino la sensibilità culturale e spirituale sui temi dell’etica e dell’umanità. La professionalità del Carabiniere nasce e si sviluppa non solo attraverso una paziente e impegnativa attività di preparazione tecnica, ma anche approfondendo il valore della propria identità, della propria storia, della propria più alta idealità che neanche nei momenti più tragici deve venir meno. La cultura ci dona anche questo e la cultura, in tutte le sue forme e manifestazioni, è l’obiettivo istituzionale della Rassegna.
Nel rinnovare il mio caloroso saluto e l’augurio di sempre maggiori fortune per la nostra Rivista, rivolgo al Gen. D. Nicolino D’Angelo, che mi ha preceduto in questo incarico, un vivo ringraziamento per il lavoro svolto e l’impegno dedicato alla costante crescita della Rivista.