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14. Ricerca documentale

Il documento, indipendentemente da come sia stato originato, costituisce la ricostruzione storica di un fatto, o di una sua circostanza. Va da sé che la natura stessa del documento fornisce lo spessore indiziario e la sua capacità di poter valer in sede giurisdizionale. I documenti di interesse, donde trarre elementi che tratteggino la pericolosità, possono essere: - sentenze dell’A.G., pronunciate anche in sede civilistica; in tal senso, giova sottolineare che esse, pur non contenendo un dispositivo di condanna nei confronti del proponendo, possono tuttavia recare una cristallizzazione dell’eventuale coinvolgimento o cointeressenza del soggetto in gruppi criminali, di cui si riconosce in tale sede l’esistenza e l’operatività: in tale quadro, ben possono desumersi indizi di compartecipazione, pur non ancora in grado di sorreggere una individuazione di responsabilità di tipo penale, e frequentazioni suffragate da riscontri circostanziali, sufficienti alla dimostrazione di una pericolosità sociale attuale; - ordinanze di custodia cautelare: per loro stessa natura, esse, allorché riguardino reati di criminalità organizzata, esprimono il segnale di una pericolosità qualificata ed attuale; anche in questo caso, pur non rivolte al soggetto proponendo, esse, ove riguardino soggetti a quest’ultimo viciniori, possono costituire elemento di indubbia valenza indiziaria; - informative di P.G., ove non secretate in ragione del segreto delle indagini preliminari, e precedenti proposte in materia di misure di prevenzione a carico di soggetti diversi ma collegati con quello oggetto dell’indagine, specialmente se accolte; - documenti della Commissione Parlamentare Antimafia: tali atti costituiscono, per il loro autorevole livello e nella considerazione che il predetto organismo opera con largo ricorso allo strumento dell’audizione e con i poteri dell’A.G., dei documenti speculari delle singole realtà sociali intaccate da gravi condizionamenti di tipo mafioso; pertanto, la loro aggiornata consultazione può ben costituire elemento di spunto nella pianificazione di interventi di tipo preventivo; - delibere ed atti degli Enti locali, che, in determinate aree, possono recare un quadro di situazione indicativo della situazione dell’ordine e della sicurezza pubblica.