Menu
Mostra menu

Decreto Ministeriale 26 gennaio 1998 (5)

Struttura ordinativa e competenze della Direzione generale del commissariato e dei servizi generali del Ministero della difesa
Art.1.1. Il presente decreto disciplina la struttura ordinativa e le competenze della Direzione generale del commissariato e dei servizi generali.

Art.2.1. La Direzione generale del commissariato e dei servizi generali è retta da un dirigente del ruolo unico il cui incarico è conferito ai sensi dell’art. 19, comma 4, del decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, e successive modificazioni(1).
2. Il Direttore generale è coadiuvato da un Vice direttore generale civile, con qualifica di dirigente, nominato con decreto del Ministro della Difesa, che, oltre alla trattazione delle materie a lui delegate:
- provvede alla rilevazione periodica dei carichi di lavoro ed ai conseguenti adeguamenti strutturali e procedurali;
- cura le relazioni sindacali e predispone le piattaforme relative alla contrattazione decentrata di livello locale;
- formula proposte al Direttore generale in ordine all’adozione dei progetti ed ai criteri generali di organizzazione degli Uffici.
3. Il Vice Direttore sostituisce il Direttore generale in caso di assenza o impedimento e ne assolve le funzioni in caso di vacanza della carica.

Art.3.1. La Direzione generale del commissariato e dei servizi generali è articolata in Uffici, Reparti e Divisioni come segue:
A) Ufficio del Direttore generale, retto da un ufficiale con il grado di colonnello o grado equivalente delle tre Forze armate: compiti di segreteria del Direttore generale; pratiche relative al personale in servizio presso la Direzione generale ed i dipendenti uffici tecnici territoriali, coordinamento e consulenza giuridica nella trattazione di questioni che rientrano nella competenza di più Reparti e su specifici argomenti; coordinamento, sulla base delle leggi vigenti in materia, delle attività concernenti l’antinfortunistica; relazioni sull’attività della Direzione generale; gestione e custodia dei documenti classificati; ricezione smistamento e inoltro della corrispondenza; servizi di economato e generali; rapporti con le organizzazioni sindacali.
B) Ufficio Coordinamento Tecnico, retto da un ufficiale con il grado di generale/colonnello o gradi equivalenti delle tre Forze armate: svolge le attività inerenti a coordinamento relativo alla nomina ed alla attività delle commissioni di collaudo; sopralluoghi tecnici, controlli lavorazioni e valutazioni economiche delle congruità e delle anomalie delle offerte; studio dei costi per la determinazione dei prezzi da porre a base degli approvvigionamenti di competenza; attività di valutazione e della affidabilità delle Aziende fornitrici; ricerche e analisi delle fonti di approvvigionamento; pianificazione degli acquisti in coordinazione con le Divisioni interessate; gestione dei sistemi informatici in uso alla Direzione generale; esame dei pareri degli organi consultivi e di controllo; coordinamento nella trattazione dei problemi che rientrano nella competenza dei Reparti; relazioni con il pubblico per le materie di pertinenza della Direzione generale; erogazione contributi e controllo della gestione degli Enti pubblici, associazioni combattentistiche e d’Arma soggetti a vigilanza.
C) Ufficio Contenzioso, retto da un funzionario civile con qualifica di dirigente: svolge attività inerenti il contenzioso amministrativo relativo ai contratti stipulati; consulenza giuridica in materia di contenzioso; gestione dei rapporti con l’Avvocatura dello Stato; trattazione delle istanze di proroga o dilazione ai termini contrattuali e di condoni penalità; approntamento dei decreti di rescissione e di risoluzione di contratti, di annullamento di impegni e di incameramento cauzioni; istruttoria relativa ai quesiti da porre agli Organi Consultivi dello Stato; istruttoria delle pratiche di responsabilità amministrativa per perdita o cessione di materiali e delle relazioni alla procura Generale della Corte dei conti su danni erariali; costituzione in mora di presunti responsabili di danni erariali; recupero crediti erariali; sviluppo procedure fallimentari.
D) 1° Reparto (Acquisizione di beni), retto da un funzionario civile con la qualifica di dirigente.
1ª Divisione (viveri e foraggi), retta da un ufficiale con il grado di colonnello o grado equivalente delle tre Forze armate: provvede alle attività connesse con lo studio dei problemi tecnici merceologici; elaborazione e custodia delle condizioni tecniche e della normativa tecnica relativa ai servizi vettovagliamento e alla conservazione delle derrate; al controllo di qualità; alla definizione delle norme di collaudo; all’approntamento dei prodotti sperimentali; alle pratiche inerenti alla standardizzazione ed alle attività inerenti alla codificazione, pianificazione, approvvigionamento, produzione ed all’alienazione. Provvede agli atti propedeutici alla preparazione delle gare ed alla stipulazione dei contratti; all’esecuzione dei contratti, controllo sulle lavorazioni ed ai collaudi; all’aggiornamento dei prezzi di cessione.
2ª Divisione (Vestiario ed equipaggiamento ordinario e speciale), retta da un ufficiale con il grado di colonnello o grado equivalente delle tre Forze armate: provvede allo studio dei problemi tecnico-merceologici; l’elaborazione e custodia delle condizioni tecniche e della normativa tecnica relativa all’uso, alla manutenzione, alla conservazione ed al recupero; al controllo di qualità; alla definizione delle norme di collaudo ed elaborazione e custodia delle condizioni tecniche e della normativa tecnica relativa all’uso, alla manutenzione, alla conservazione ed al recupero del vestiario ed equipaggiamento ordinario e speciale e dei mezzi campali; all’approntamento dei prototipi e dei campioni sperimentali dei prodotti industriali; alle pratiche inerenti alla standardizzazione dei generi/materiali; alle attività inerenti alla codificazione, pianificazione, approvvigionamento, produzione ed all’alienazione. Provvede agli atti propedeutici alla preparazione delle gare ed alla stipulazione dei contratti; all’esecuzione dei contratti stessi, controllo sulle lavorazioni ed ai collaudi; all’aggiornamento dei prezzi di cessione ed ai provvedimenti relativi ai materiali fuori servizio e fuori uso.
3ª Divisione (Casermaggio e materiali vari), retta da un ufficiale con il grado di colonnello o grado equivalente delle tre Forze armate: provvede alle attività connesse con lo studio dei problemi tecnici merceologici; elaborazione e custodia delle condizioni tecniche relativa all’uso, alla manutenzione, alla conservazione, al recupero dei materiali di casermaggio, di mezzi mobili campali e di altri materiali; al controllo di qualità; la pianificazione e/o l’approvviogionamento di macchinari tipografici; alla definizione delle norme di collaudo; all’approntamento dei prototipi e dei campioni sperimentali dei prodotti industriali; alle pratiche inerenti alla standardizzazione dei generi/materiali; alle attività inerenti alla codificazione, pianificazione, approvvigionamento, produzione ed all’alienazione. Provvede agli atti propedeutici alla preparazione delle gare ed alla stipulazione dei contratti; all’esecuzione dei contratti e controllo sulle lavorazioni; ai collaudi; all’aggiornamento dei prezzi di cessione ed ai provvedimenti relativi ai materiali fuori servizio e fuori uso.
4ª Divisione (amministrativa e bilancio), retta da un funzionario civile con la qualifica di dirigente: provvede all’attività inerente l’approvazione dei contratti in ambito U.E./GATT ed in ambito nazionale; agli acquisti all’estero, alle trattative private ed alle procedure in economia; alle pratiche relative alla liquidazione dei contratti riguardanti forniture per esigenze Forze armate; agli svincoli cauzioni, procedure esecutive (pignoramenti) e sospensione pagamenti per inosservanza disposizioni capitolati relativi a contributi previdenziali/assicurativi; alla raccolta di elementi per il bilancio preventivo e per il conto consuntivo ed elaborazione delle situazioni finanziarie, contabili e statistiche relative ai capitoli di competenza.
E) 2° Reparto (Acquisizione di Servizi), retto da un funzionario civile con la qualifica di dirigente.
5ª Divisione (trasporti e manovalanza), retta da un funzionario civile con la qualifica di dirigente: provvede agli atti propedeutici alla preparazione delle gare ed alla stipulazione ed esecuzione dei contratti relativi ai trasporti ed alla manovalanza in ambito nazionale ed internazionale. Provvede alla elaborazione e custodia delle condizioni tecniche dei servizi di competenza. Provvede, inoltre, alla attività amministrativa e finanziaria per il servizio assicurativo nei riguardi di materiali in esecuzione dei contratti di trasporto. Provvede, infine, all’attività amministrativa e finanziaria nonché contrattuale per il rifornimento idrico delle isole minori della regione Sicilia.
6ª Divisione (servizi connessi alla ristorazione, pulizie e attività complementari), retta da un funzionario civile con la qualifica di dirigente: provvede agli atti propedeutici alla preparazione delle gare ed alla stipulazione ed esecuzione dei contratti relativi ai servizi connessi alla ristorazione, pulizie ed attività complementari. Provvede, inoltre, agli atti relativi al trasporto e smaltimento rifiuti solidi ed urbani (tasse comunali) e speciali tossici e nocivi.
7ª Divisione (spese generali e servizi vari), retta da un funzionario civile con la qualifica di dirigente: provvede alle attività connesse con l’elaborazione della normativa tecnica-amministrativa; la definizione delle norme di collaudo; la pianificazione e/o approvvigionamento di servizi poligrafici e cartografici nonché di stampati; alle spese postali, telegrafiche e d’ufficio per Comandi ed Organi Centrali interforze; alle spese connesse al funzionamento di biblioteche, per acquisto di riviste, giornali e pubblicazioni nonché di riproduzione; alle spese di registrazione dei contratti degli Enti centrali e periferici dell’Amministrazione Difesa; alle spese per la propaganda, per la stampa e affissione dei manifesti, per rappresentanza, per la raccolta e compilazione di documenti storici, per il funzionamento degli uffici degli addetti militari all’estero, per gettoni di presenza e per statistiche, per acquisto medaglie al valore ed altre insegne; ai premi per invenzioni, lavori e studi; alle spese per le borse di studio e per il funzionamento delle commissioni per il riconoscimento delle qualifiche di partigiano; ai contributi dovuti per legge; ai soprassoldi per medaglie ed assegni alle bandiere e compensi ed indennità di insegnamento; al ripianamento di eventuali deficienze di cassa; alla raccolta, alle spese per le scuole ed i centri unificati di istruzione per il personale militare, compensi ed indennità di insegnamento. Provvede alla gestione dell’archivio generale della Difesa, alle spese per la cooperazione internazionale. Provvede, infine, al coordinamento delle gestioni affidate ai consegnatari ed ai cassieri.
8ª Divisione (amministrativo e bilancio), retta da un funzionario civile con la qualifica di dirigente: provvede all’attività inerente l’approvazione dei contratti in ambito U.E./GATT ed in ambito nazionale; agli acquisti all’estero, alle trattative private ed alle procedure in economia; alle pratiche relative alla liquidazione dei contratti riguardanti forniture per esigenze Forze armate; agli svincoli cauzioni, procedure esecutive (pignoramenti) e sospensione pagamenti per inosservanza disposizioni capitolati relativi a contributi previdenziali/assicurativi; alla raccolta di elementi per il bilancio preventivo e per il conto consuntivo ed elaborazione delle situazioni finanziarie, contabili e statistiche relative ai capitoli di competenza(2).
2. I Capi Reparto, ciascuno per le attività di competenza delle divisioni sottordinate: definiscono le linee progettuali, assicurandone l’omogeneità di indirizzo, delle attività di carattere generale; gestiscono i rapporti con gli Organi di controllo, consultivi e giurisdizionali; curano la verifica periodica dell’andamento della gestione in relazione agli obiettivi prefissati ed alle risorse assegnate dal Direttore generale; individuano, in base alla legge 7 agosto 1990, n. 241, i responsabili dei procedimenti e verificano, anche su richiesta dei terzi interessati, il rispetto dei termini e degli altri adempimenti.

Art. 3-bis.1. Nell’àmbito dei compiti della soppressa Direzione generale del contenzioso devoluti alle competenti strutture ordinative della direzione generale, ai sensi dell’articolo 5 del decreto legislativo 16 luglio 1997, n. 264, si intendono ricompresi anche quelli concernenti:
a) vertenze relative a incidenti o sinistri con coinvolgimento di attrezzature o mezzi strumentali di competenza della Direzione generale;
b) relative transazioni ivi compresa l’azione di ripetizione, a carico di terzi responsabili, di somme corrisposte dall’amministrazione ed esecuzione di sentenze di condanna;
c) relativi procedimenti penali, con eventuale costituzione di parte civile, per fatto in danno dell’amministrazione e recupero del danno erariale, d) attività inerenti ai giudizi di responsabilità amministrativa e contabile, fatte salve le competenze della divisione preposta al recupero crediti della Direzione generale per il personale militare(3).

Art.4. 1. L’ufficio del Direttore generale, gli uffici e le divisioni della Direzione generale si articolano in sezioni il cui numero ed organico complessivo sono determinati con decreto del Ministro, su proposta del Direttore generale, sentiti il Segretario generale e le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative.

Art.5. 1. Il presente decreto entra in vigore alla data di conferimento dell’incarico di Direttore generale. In via transitoria, sino al conferimento degli incarichi di livello dirigenziale ed alla riassegnazione del restante personale necessario alla piena funzionalità delle strutture, operazioni che avverranno entro 12 mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto, tenendo conto delle professionalità occorrenti per l’assolvimento delle attribuzioni devolute, il Direttore generale si avvale del personale e delle organizzazioni esistenti presso le Direzioni generali in soppressione per lo svolgimento dei soli compiti ad esse in precedenza attribuiti. Il servizio comunque prestato dal personale nel periodo transitorio presso le strutture in soppressione è ritenuto ad ogni effetto equipollente a quello svolto anteriormente alla data di entrata in vigore del presente decreto.
2. I provvedimenti di reimpiego del personale civile, conseguenti all’entrata in vigore del presente decreto, sono adottati in applicazione degli articoli 4 e 5 del decreto legislativo 16 luglio 1997, n. 265.

(1) - Comma così sostituito dall’art. 5 d.m. 8 giugno 2001.
(2) - Comma così modificato dall’art. 5 d.m. 8 giugno 2001.
(3) - Articolo inserito dall’art. 5 d.m. 8 giugno 2001.