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Presentazione

Copertina del numero

Copertina del supplemento alla Rassegna nr. 2/2002 - Serie "Quaderni" - nr. 5



Gen. D. Giorgio Piccirillo

Nel mese di luglio è entrato in vigore lo Statuto della Corte internazionale permanente. Il cammino di attuazione prevede nei prossimi mesi la nomina dei giudici e del procuratore della Corte, mentre nel mese di febbraio del prossimo anno si terrà la riunione inaugurale, nel corso della quale i giudici eleggeranno il presidente e i due vicepresidenti della Corte. Si prevede che nel mese di giugno la Corte dovrebbe essere pronta a trattare le materie di sua competenza.
L’Italia è stata tra i primi Paesi a ratificare lo Statuto della Corte, dopo aver ospitato a Roma, nel 1998, la Conferenza dei plenipotenziari nel corso della quale è stato adottato il testo definitivo dello Statuto. Il diritto internazionale penale, da episodico momento di coesione della comunità internazionale che in passato ha ritrovato se stessa soltanto in occasione della perpetrazione dei crimini di guerra e contro l’umanità e la pace, diventa un sicuro riferimento giuridico e politico nella dinamica delle relazioni tra Stati e nella tutela dei popoli e degli individui.

In questo contesto la “Rassegna” non poteva mancare all’appuntamento, presentando ai suoi lettori un lavoro specifico di pregevole contenuto tecnico-giuridico e di vasto respiro culturale, in cui i profili storici, politici e di stretto diritto convivono in un grande affresco che vuole complessivamente raffigurare una delle vicende fondamentali della recente storia contemporanea.
Sono particolarmente grato al Ten. Col. Maurizio Delli Santi per questa sua opera che costituisce certamente un utile strumento di conoscenza e riflessione, in un particolare settore penalistico che vedrà ancora una volta coinvolta l’Arma dei carabinieri per le sue specificità funzionali e professionali.
La particolare cura posta nella trattazione della tematica dall’autore, il quale ha da sempre dimostrato una spiccata sensibilità per i temi di diritto internazionale, traspare chiaramente anche dall’apparato bibliografico, particolarmente utile per chi voglia approfondire gli argomenti affrontati.

Completa l’opera un’appendice legislativa nella quale è riportato integralmente lo Statuto della Corte.
La serie dei “Quaderni” si arricchisce, dunque, di un nuovo importante capitolo giuridico e professionale, nella speranza di offrire sempre aggiornati spunti di riflessione e contribuire, per i nostri Quadri, ad un processo di formazione permanente che tanta importanza ha nel contesto di una più qualificata ed aderente attività di servizio istituzionale.