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NATURA E BIODIVERSITA'
VOLONTARI PER LA BIODIVERSITÀ
21/04/2020
di Paola Ciampelli, Riccardo Corbini, Bruno Petriccione

Centinaia di giovani di tutti i Paesi dell’Unione Europea scoprono la natura grazie a un progetto coordinato dall’Arma dei Carabinieri

FOTO A (1)“Un’esperienza gratificante che non dimenticherò mai” (Jules D., Francia). “Vivere come non avevo mai fatto prima con un gruppo di giovani appassionati di Natura e desiderosi di lasciare il proprio contributo. Sentirsi parte del gruppo mi ha spinto a dare il meglio di me stessa” (Vittoria B., Rovigo).

“Un’esperienza unica per ampliare le mie competenze professionali e avere un quadro più chiaro riguardo alla ricerca scientifica naturalistica in Italia” (Doriana F., Pescara). Nelle parole di tre dei 90 volontari che hanno lavorato sul campo nel 2019 si trova il senso del progetto Life ESC360, coordinato dall’Arma dei Carabinieri e co-finanziato dall’Unione Europea, che offre a 360 volontari provenienti da tutti i Paesi dell’Unione, di età compresa tra i 18 e i 30 anni, la possibilità di partecipare attivamente alla conservazione della natura effettuando attività di monitoraggio della biodiversità all’interno delle aree della Rete Natura 2000, istituita ai sensi della Direttiva “Habitat” (92/43/CEE), per la conservazione e la protezione a lungo termine delle specie vegetali ed animali e degli habitat importanti a livello continentale.

Le aree della Rete Natura 2000 nelle quali si svolgono le attività dei volontari sono incluse nelle Riserve Naturali Statali Casentinesi, di Abruzzo e Molise e di Bosco della Fontana, tutte gestite dall’Arma dei Carabinieri attraverso il Raggruppamento Biodiversità del Comando Carabinieri Tutela Biodiversità e Parchi.

FOTO D (1)LA RACCOLTA DEI DATI

Il monitoraggio è un metodo sistematico necessario a determinare lo stato di conservazione di habitat e specie e si basa sulla raccolta di informazioni direttamente sul campo, ripetuta nel tempo, utilizzando metodi scientifici standardizzati. I dati raccolti dagli specialisti dei Carabinieri e dai volontari rappresentano un contributo fondamentale per gestire in modo scientificamente fondato le aree della Rete Natura 2000 dell’Unione Europea. Nuove preziose conoscenze sono state accumulate in un database approntato allo scopo, i cui dati sono confluiti nel Network Nazionale della Biodiversità del Ministero dell’Ambiente. Informazioni importanti, solo per citarne alcune, sullo stato di con servazione e la distribuzione di Rosalia alpina, un bellissimo coleottero che vive nelle foreste più naturali degli Appennini e delle Alpi, sulla presenza dei sempre più minacciati ululoni dal ventre giallo, piccoli rospi particolarmente sensibili ai cambiamenti climatici, sulle nidificazioni dell’aquila reale e del grifone, sull’etologia dell’orso bruno marsicano e del lupo appenninico, sulla distribuzione di piante endemiche e rarissime come Iris marsica, presente con le sue magnifiche fioriture solo sull’Appennino abruzzese, o sullo stato di conservazione degli habitat montani sempre più minacciati sugli Appennini, come i nardeti di alta quota oggetto di attività di pascolo indiscriminate.

FOTO C (1)L’ORGANIZZAZIONE

I turni di volontariato durano due mesi e si svolgeranno da aprile a settembre del 2020 e del 2021. Nell’agosto 2019 è terminato il primo dei tre anni di monitoraggio. Ai volontari selezionati sono garantiti gratuitamente il trasferimento dal luogo di residenza alla sede del corso, quello alle aree di monitoraggio, il vitto e l’alloggio presso ostelli o strutture dell’Arma dei Carabinieri nelle vicinanze. Durante la prima settimana del turno di volontariato di due mesi, i volontari seguono un corso di formazione di una settimana, che si tiene in una struttura demaniale dei Carabinieri situata nell'area di studio delle Riserve Naturali Statali di Abruzzo e Molise. Al termine del corso, i volontari applicano i diversi metodi di campionamento appresi per monitorare la biodiversità delle aree di studio. In particolare, sono effettuate attività di monitoraggio su insetti, anfibi, uccelli, mammiferi, piante ed habitat montani, nonché rilievi forestali e di bio-acustica.

FOTO PAG 38 D. FRACASSICome diventare uno dei 360 volontari e farsi catturare dalla Rete Natura 2000 dell’Unione Europea? È molto semplice, basta visitare il sito del Corpo europeo di solidarietà www.europa.eu/youth/solidarity_it e cliccare su PARTECIPA ANCHE TU! Per ulteriori informazioni, puoi visitare il sito www.life360esc.eu, la pagina Facebook® LifeESC360 e il canale YouTube™ ESC360 LIFE.