Menu
Mostra menu
BOSCHI
TRAFFICI ILLECITI DI LEGNAME
06/05/2019



LEGNO BRASILIANO FUORILEGGE ALLA FIERA DELLA MUSICA

RAPPORTO INTERPOL SULLA CORRUZIONE NEL SETTORE FORESTALE

-------------------------------------------------------------------------------------------



#
LEGNO BRASILIANO FUORILEGGE ALLA FIERA DELLA MUSICA
RAPPORTO INTERPOL SULLA CORRUZIONE NEL SETTORE FORESTALE
-------------------------------------------------------------------------------------------
LEGNO BRASILIANO FUORILEGGE ALLA FIERA DELLA MUSICA
Sequestrate 494 aste di pernambuco a 2 espositori di Cremona Musica, deferiti all’Autorità giudiziaria per reati penali e amministrativi
Col. Gianni Rainieri
Comandante Gruppo Carabinieri Forestale di Cremona
“Cremona Musica” è la più importante manifestazione mondiale dedicata agli strumenti musicali e ai materiali per la loro realizzazione. L’ultima edizione si è svolta dal 28 al 30 settembre 2018 con la partecipazione di 200 espositori provenienti da diversi Paesi.
Il giorno dell’inaugurazione, in ragione del fatto che fonti confidenziali riferivano dell’utilizzo a fini commerciali di legnami pregiati appartenenti a specie a rischio estinzione, il Gruppo Carabinieri Forestali di Cremona ha fornito tramite la locale Stazione...ficile agire con efficacia a monte.
-------------------------------------------------------------------------------------------
RAPPORTO INTERPOL SULLA CORRUZIONE NEL SETTORE FORESTALE
Questo rapporto è pubblicato nell’ambito del Progetto LEAF (Law Enforcement Assistance for Forests) di INTERPOL, unLEGNO BRASILIANO FUORILEGGE ALLA FIERA DELLA MUSICA

Sequestrate 494 aste di pernambuco a 2 espositori di Cremona Musica, deferiti all’Autorità giudiziaria per reati penali e amministrativi


Col. Gianni Rainieri
Comandante Gruppo Carabinieri Forestale di Cremona
 
FOTO A“Cremona Musica” è la più importante manifestazione mondiale dedicata agli strumenti musicali e ai materiali per la loro realizzazione. L’ultima edizione si è svolta dal 28 al 30 settembre 2018 con la partecipazione di 200 espositori provenienti da diversi Paesi. 
Il giorno dell’inaugurazione, in ragione del fatto che fonti confidenziali riferivano dell’utilizzo a fini commerciali di legnami pregiati appartenenti a specie a rischio estinzione, il Gruppo Carabinieri Forestali di Cremona ha fornito tramite la locale Stazione, il supporto logistico e di conoscenza locale ai colleghi del Raggruppamento Cites di Roma- Nucleo Operativo – Sezione Operativa e ai Nuclei Cites di Ponte Chiasso (CO) e Modena e al Distaccamento Cites di Somma Lombardo (Malpensa - VA) per effettuare la ricognizione in abiti civili dell’intera mostra-mercato.
Durante i controlli sono state rinvenute negli stand di 2 espositori/operatori commerciali (un cittadino di nazionalità tedesca residente in Germania ed un cittadino brasiliano residente a New York) 494 aste di legno di pernambuco (Caesalpinia echinata), prodotto semilavorato destinato per conformazione e foggia alla fabbricazione di archi per strumenti musicali a corda.  Detta specie vegeta esclusivamente in Brasile, ormai quasi solo in impianti artificiali data l’estrema rarefazione in natura dovuta a scriteriate utilizzazioni succedutesi nel tempo, ed è per tale ragione tutelata.


FOTO BTrattandosi di specimen di specie legnosa tutelata dalla Convenzione di Washington (II^ Appendice della Convenzione e All. B del Reg. CE n. 338/97 e successive modifiche ed integrazioni) esposti per la vendita e detenuti senza alcuna prova documentale di acquisizione (licenza di esportazione dal Paese di origine e quella speculare di importazione in Italia previste dalle norme Cites), sono stati sottoposti a sequestro penale, e custoditi presso il Gruppo Carabinieri Forestale di Cremona in attesa delle determinazioni della magistratura.
Le aste sequestrate, di forma prismatica retta a base quadrata con lato di 1,4 cm, lunghezza di circa 75 cm e con un ingrossamento in una parte distale, per un peso di circa 150 g, erano poste in vendita ad un prezzo di 100 € cadauna. Il rilevante valore commerciale del prodotto semilavorato si giustifica con l’elevato costo degli archetti finiti che dipende anche dalla maestria del liutaio/archettaio trasformatore. Si possono anche raggiungere valori di alcune migliaia di euro per quelli più pregiati.
I due commercianti sono stati deferiti all’Autorità giudiziaria di Cremona per il reato contravvenzionale di cui all’art. 2 c. 1 lettere A e F della legge 150/1992 che prevede un’ammenda da € 20.000 a € 200.000 o l’arresto da 6 mesi a 1 anno. L’uomo di nazionalità brasiliana è stato anche sanzionato in via amministrativa per violazione del Regolamento 995/2010 EUTR (European Timber Regulation) con norma sanzionatoria contenuta nel D. L.vo 178/2014 per l’assenza di applicazione del sistema di dovuta diligenza (Due diligence) necessario ad accertare la lecita provenienza del legname a partire dall’abbattimento degli alberi nella regione di origine e la riduzione del rischio di approvvigionamenti illeciti. La sanzione è proporzionale al peso: da 5 a 5.000 € per quintale (nel caso di specie di 52 kg), a giudizio dell’Autorità Amministrativa Cites della Regione Carabinieri Forestale Lombardia. Al commerciante è stata inoltre comminata una sanzione di € 3.000 per la mancanza del registro di carico e scarico).
Il contrasto al commercio illegale del pernambuco risulta più difficoltoso rispetto a quello di altri legnami pregiati perché si nutre il più delle volte di compravendita di piccole partite, comunque di elevato valore commerciale. Piccoli quantitativi possono essere introdotti illecitamente nel territorio italiano o dell’Unione Europea in mille modi, non sussistendo particolari gravami per la movimentazione. Relativamente più facile risulta l’individuazione del legname, visto che la liuteria rappresenta la destinazione d’elezione di questa essenza. Mentre il teak ed altri legnami pregiati vengono trattati in quantità maggiori per il loro utilizzo industriale e necessariamente stivati in navi mercantili che vengono sottoposte ai controlli doganali nei porti di arrivo, le aste di pernambuco possono sfuggire a tali procedure. In altre parole se risulta relativamente agevole attuare una proficua azione deterrente sul commercio illegale operando sulla parte finale della filiera e quindi sui recettori ultimi, gli archettai/liutai, appare invece certamente più difficile agire con efficacia a monte. 


-------------------------------------------------------------------------------------------

#RAPPORTO INTERPOL SULLA CORRUZIONE NEL SETTORE FORESTALERAPPORTO INTERPOL SULLA CORRUZIONE NEL SETTORE FORESTALE

Questo rapporto è pubblicato nell’ambito del Progetto LEAF (Law Enforcement Assistance for Forests) di INTERPOL, un'iniziativa globale per combattere il disboscamento illegale, crimine che si stima costi all'economia mondiale tra i 51 e i 152 miliardi di dollari, e legato ad altre forme di criminalità organizzata e transnazionale.

Il settore forestale è particolarmente vulnerabile alla corruzione dal momento che molte foreste, soprattutto tropicali, si trovano in aree con governi e regolamentazioni deboli.

Il rapporto fornisce una panoramica dei rischi di corruzione nel settore forestale e delle strategie per ridurli ed è rivolto agli addetti ai lavori della sicurezza, della selvicoltura, ai governi e al pubblico in generale.

 

INTERPOL - Uncovering the Risks of Corruption in the Forestry Sector (2)