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AMBIENTE
SU UNA BARCA CHIAMATA “TERRA”
15/03/2019

I cambiamenti climatici sono una realtà. È necessario essere consapevoli dell’impatto devastate che tali mutamenti hanno sull’ ambiente e sulla nostra salute.
Per il nostro futuro è indispensabile inserire il valore del capitale naturale conservato all'interno del calcolo dello sviluppo di ogni singolo Stato


Foto aperturaÈ una marcia inesorabile quella del riscaldamento globale. Se non faremo nulla per ridurre le emissioni di gas serra, saranno le giovani generazioni a pagare le conseguenze delle nostre azioni, con danni irreversibili. La minaccia climatica è in cima alle agende politiche di tutto il mondo, ma per arginarla occorre ripristinare la cooperazione economica necessaria a fronteggiare il problema a livello globale. È importante e auspicabile un repentino cambio di marcia.

Il nostro pianeta è vicino a un punto di non ritorno, come testimoniato dalle frequenti ondate di calore, dalle inondazioni, dalla siccità o dalle frane che devastano non solo il territorio italiano, ma il mondo intero. Lo scioglimento dei ghiacciai e l'innalzamento del livello dei mari, la carenza di risorse idriche e la crisi dei raccolti, sono solo alcuni dei risultati immediati di questa situazione che ha un impatto devastante anche sugli esseri umani.

foto Luigi Di Battista (15)Siamo sull’orlo di una crisi climatica globale” ha affermato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in visita a Belluno alla commemorazione della tempesta che qualche mese fa, ha colpito il Veneto e devastato le nostre foreste. Il ciclone Vaia è la prova che i cambiamenti climatici sono già qui e le loro ricadute si fanno sentire, mietendo purtroppo anche vittime.

Limitarsi a evocare la straordinarietà dei fatti che si affacciano prepotentemente per giustificare noncuranza verso una visione e progetti di più lungo periodo, ha detto il Presidente Mattarella, è un incauto esercizio da sprovveduti”.

Bisogna fare di più. L'azione deve essere rapida, decisiva e congiunta. Le misure adottate finora dalla comunità internazionale non sembrano essere sufficienti per raggiungere l’obiettivo finale, ovvero ridurre le emissioni di carbonio e passare da fonti energetiche fossili a energie rinnovabili, ed abbassare la temperatura del globo.

 

foto Luigi Di Battista 628L’IMPORTANZA DELLE FORESTE

Le piante hanno sempre avuto la funzione di assorbire anidride carbonica e restituire ossigeno, ma bruciando grandi porzioni di boschi e foreste per costruire, non facciamo altro che ridurre la vegetazione che non riesce a ristabilire il giusto equilibrio. Il carbonio è in continuo scambio tra atmosfera, oceani, terra e uomo. Distruggere i polmoni verdi del mondo attraverso selvagge deforestazioni, sfruttare in modo eccessivo le risorse naturali e inquinare gli habitat non farà di noi uomini più ricchi, ma solo persone più povere. È necessario arginare e rallentare queste attività.

Le foreste del mondo, infatti, rappresentano un tesoro inestimabile. Oltre il 40% dell’ossigeno mondiale è fornito dalle foreste che immagazzinano il 66% del carbonio globale e coprono il 30% della superficie terrestre.

La cura del territorio può fare molto per arginare il deterioramento e ammortizzare i cambiamenti climatici. Abbiamo l'obbligo collettivo nei confronti delle generazioni future di fare tutto ciò che è umanamente possibile per fermare questa minaccia.

Parlare di problematiche ambientali significa anche porre l'attenzione sullo stile dei consumi e sui modelli di sviluppo attuali che vanno rivisti. Serve una rivoluzione copernicana capace di inserire all'interno del calcolo dello sviluppo dei Paesi il valore del capitale naturale conservato.

_DSC7221IN ITALIA

L’Italia è una piccola roccaforte di biodiversità. L’Arma dei Carabinieri è impegnata quotidianamente nel controllo capillare del territorio attraverso attività di prevenzione e repressione dei reati ambientali e delle connesse alterazioni degli habitat. La lotta agli ecoreati si fa sempre più aspra e serrata. Inquinare la terra è un “delitto contro l’umanità”. Il rapporto con la natura è fatto di rispetto degli equilibri dell’ecosistema. Il rispetto però non basta per far crescere la consapevolezza di un comportamento responsabile nei cittadini e per questo l’Arma cerca di promuovere e diffondere comportamenti virtuosi che cambino l'approccio al paesaggio e all'ambiente di tutti i cittadini. I cambiamenti richiesti per mitigare le emissioni non sono sinonimo di abbassamento della qualità della vita al contrario.

IMG_6077Certo la manutenzione è faticosa e necessita di attenzione e manodopera, ma è un investimento che dobbiamo fare, il globo ha dei meccanismi di feedback difficili da controllare. Essere sostenibili non vuol dire non guadagnare né fermare l’economia.

È necessario però darci tutti da fare nel nostro piccolo, partendo dalle azioni quotidiane e tornare ad avere fiducia nelle capacità di evoluzione proprie dell’uomo e a sentirci tutti sulla stessa barca che si chiama TERRA.