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AMBIENTE
GLI ADDITIVI ALIMENTARI
02/07/2020


FOTO ETICHETTE - DE TADDEISenza zucchero, senza grassi, senza sale, senza calorie, senza glutine, ed ultimo della lista ma non meno importante degli altri “senza conservanti”.

Di cosa si tratta?

È una categoria di sostanze chiamate additivi alimentari che vengono utilizzate in quasi tutte le fasi del processo industriale (produzione, trasformazione, preparazione, trattamento, imballaggio, trasporto o immagazzinamento degli alimenti). Si utilizzano sin da epoche remote, basti pensare alla salatura delle carni e del pesce o all’aggiunta di succo di limone a frutta e verdura per evitarne l’imbrunimento.

Un additivo/conservante può essere autorizzato soltanto se, sulla base dei dati scientifici disponibili, non pone problemi di sicurezza per la salute dei consumatori e soprattutto, pur rispettando i requisiti di purezza chimica, non è consentito se non è necessario.

Esistono degli elenchi degli additivi alimentari regolati dall’Unione europea nei quali viene anche fissata la quantità che può essere ingerita giornalmente, attraverso la dieta nell’arco di vita, senza che compaiano effetti indesiderati. È il caso ad esempio dei nitriti e dei nitrati, che sono utilizzati in maniera diffusa per preservare l’integrità, il colore e l’aspetto delle carni conservate, con funzione antimicrobica e antisettica, difendendo la carne dal rischio botulino, ma la cui presenza potrebbe costituire un rischio per la salute delle persone sensibili o intolleranti ai nitriti.

Tutti gli additivi alimentari devono essere sempre indicati tra gli ingredienti degli alimenti e devono essere identificati da un numero preceduto dalla lettera E. Inoltre deve essere sempre riportata la funzione espletata dall’additivo, ad esempio se conservante, emulsionante o colorante. Occorre prestare quindi attenzione a tutte quelle etichette recanti “senza conservanti” in quanto potrebbero contenere altre categorie di additivi chimici, come edulcoranti, coloranti e aromatizzanti e per questo motivo essere fraudolente o quanto meno ingannevoli. Quindi se desiderate acquistare prodotti privi di additivi cercate la scritta “privo di additivi chimici” e leggete attentamente l’etichetta per verificare l’assenza di conservanti artificiali e/o seminaturali