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PIANETA ANIMALI  a cura di Monica Nocciolini
TOSATE E CONTENTE
08/01/2020


REDDITO - Tosatura pecore no stress (attribuire a Magic Foundry) OK togliere pecor che impalla fotoPresa tra le gambe, gira di qua, gira di là e in una sessantina di secondi voilà: tosata e contenta, la pecora riguadagna il pascolo. Contenta, sì, perché la tecnica messa a punto dagli sheep shearers australiani e neozelandesi non stressa l’ovino. Certo, la pecora ne esce un po’ frastornata perché nel giro di un minuto si ritrova spogliata del vello senza nemmeno aver ben capito come, ma questo le consente di evitare legature, impastoiamenti e pratiche costrittive. Oggi in Italia sono molti gli allevatori che si rivolgono a pattuglie di tosatori professionisti in arrivo da oltreoceano e periodicamente in tour nelle aziende zootecniche dello Stivale. Dalla Sardegna alla Maremma, dagli alpeggi alla punta estrema della Penisola, ormai questi esperti vantano agende fittissime per via dei vantaggi molteplici: per la pecora, si diceva, quello di una tosatura no-stress rapida e naturale; per il pastore, il sollievo di veder tosato il suo gregge in una manciata di ore. In gruppi da tre a cinque, gli sheep shearers riescono a spogliare del loro vello – spesso anche a suon di musica, tanto per darsi un ritmo – fino a un migliaio di capi al giorno. Osservati al rallentatore, la loro azione consiste nel prendere in braccio la pecora e tenerla tra le ginocchia mentre la tosatrice elettrica inizia a scorrere. Poi l’animale viene fatto girare su sé stesso dall’altro lato, poi la pancia e via: finito. In Nuova Zelanda la tosatura è sport nazionale, ma anche Australia, Scozia e più giù nel Vecchio Continente iniziano a ospitare campionati ad hoc. Da anni i neozelandesi – che detengono il primato mondiale col record di 60 secondi a pecora stabilito nel 2018 – premono affinché la disciplina rientri tra quelle olimpiche. Alle nostre latitudini, nel giugno scorso si sono svolti a Castelpetroso, in provincia di Isernia, i primi campionati regionali. Sul record del minuto c’è ancora da lavorare, ma le pecore durante il trattamento sono rimaste così placide che hanno continuato a mangiucchiare l’erba attorno. Tosate e contente.