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EDITOR a cura di Giula Corrado
IN-SAPONI-AMO
18/10/2019


CHI L’HA INVENTATO?

FOTO ALa sua origine è piuttosto incerta quanto antichissima. La più accreditata è risalente ai Babilonesi intorno al 2.800 a.C.. Del sapone si hanno tracce anche negli scritti sui papiri egizi e se ne parla “profumatamente” nella Bibbia. È protagonista della pulizia di tessuti e dell’igiene quotidiana, ma anche rimedio naturale per curare malattie della pelle.

MA COME FUNZIONA IL SAPONE?

Rendendo solubili sostanze che solubili non sono, come ad esempio piccoli batteri e sporcizia o similari, che poi l’acqua porta via, eliminandole.

LA SUA ORIGINE È ANIMALE O VEGETALE?

Il sapone viene preparato unendo grassi di tipo animale (scarti di macelleria o strutto) o di origine vegetale (olio di oliva, olio di cocco, olio di mandorle) con sostanze alcaline (soda caustica) che permettono il processo di saponificazione.

SAPONI E DETERSIVI,

VELENI MASCHERATI…

Spesso saponi e detersivi commerciali, specie in forma liquida, in gergo “sapone finto”, sono veleni mascherati per il nostro ambiente perché per lavare lo sporco più profondo contengono una combinazione di detergenti, sostanze chimiche, agenti di schiumatura artificiali e tensioattivi che derivano dal petrolio (petrolati cattivi semplificando il concetto): una serie di “mostri” che stanno avvelenando l’aria, le acque, i mari concorrendo alla distruzione di biodiversità.

ECO-SAPONE:

Il sapone veramente naturale al 100%, rappresenta una delle soluzioni migliori per poter far fronte a questo triste fenomeno d’inquinamento ambientale. Non contiene derivati del petrolio, interamente realizzato con oli vegetali e soda caustica cioè idrossido di sodio. Leggere le etichette dei prodotti per scoprire la loro vera “natura” è sempre una buona abitudine per essere consapevoli dei nostri acquisti. E adesso andiamo alla ricerca di un sapone 100% naturale…

MARSIGLIA: UNA CITTÀ, UN SAPONE

Il sapone di Marsiglia è solido, di colore verde o giallo e ha un odore inconfondibile, unFOTO B odore di “pulito”. È completamente naturale, senza alcun additivo chimico. Rappresenta un caposaldo della cultura e del popolo marsigliese ed è considerato figlio del sapone di Aleppo (anch’esso naturale e composto da olio di oliva e alloro).

È un prodotto che ha in sé anni e anni di storia! I primi saponifici comparvero a Marsiglia verso il XIV secolo ad opera di grandi artigiani che utilizzavano solo gli ingredienti disponibili nella loro terra: olio extravergine di oliva e cenere di salicornia.

 

MILLE BOLLE GIGANTI!

Cosa occorre:

• 1 vasetto di yogurt vuoto (da utilizzare come misurino per le dosi)

• 1 ciotola

• 1 flacone di sapone liquido per piatti (100% naturale!!!)

• 1/2 vasetto d’acqua

• 1/3 di vasetto di glicerina liquida

• 2 cucchiaini di zucchero a velo (è l’ingrediente sorprendente)

Procedimento:

FOTO EMescolate gli ingredienti nella ciotola con un cucchiaio senza agitare troppo, successivamente versate il contenuto in un contenitore ermetico e lasciate riposare per un paio di giorni.

Trascorso questo tempo prendete il contenitore, agitatelo e apritelo facendo attenzione a non far cadere il liquido. E adesso rovistate dentro l’armadio in cerca di una gruccia appendiabiti, modellatela il più possibile a forma di cerchio ed immergetela nel liquido… vi basterà accennare una corsa con la gruccia imbevuta e vedrete volteggiare giganti bolle di sapone. Fate il gioco all’aperto… mi raccomando!!! Buon divertimento!!!