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FAMIGLIA GREEN a cura di Alessio Ricci e Montserrat Hidalgo
PROFUMO DI PULITO
01/02/2019


ingredienti
Che si sia da soli, in coppia, con figli e perché no animali da compagnia, la storia è sempre quella: montagne di panni da lavare. Ma sapete quanto inquinano i detersivi chimici? I tensioattivi derivati dalla raffinazione del petrolio, detti anche petrolati, tra cui gli schiumogeni SLES (sodio lauriletere solfato) e SLS (laurilsolfato di sodio), hanno un elevato impatto sull’ambiente sia in fase di estrazione sia quando vengono scaricati nell’ambiente, contribuendo a provocare l’eutrofizzazione delle acque. Contengono zolfo, fosforo e azoto, nutrienti per le piante acquatiche che, se non mangiate dai pesci, aumentano l’attività batterica, riducono la quantità di ossigeno nell’acqua e di fatto portano gli stessi pesci a soffocare.

In alternativa, ci si può attrezzare per produrre detersivi in casa. Occorreranno bicarbonato, aceto bianco, acido citrico, un additivo alimentare principalmente estratto dagli agrumi, ma anche da colture di lieviti e funghi, sapone di Marsiglia, acqua distillata e limoni. Questi ingredienti, utilizzati singolarmente o uniti, sostituiscono i prodotti chimici facendo un favore all’ambiente, riducendo la quantità dei rifiuti grazie al riciclo dei vecchi flaconi di detersivo praticamente all’infinito, e al nostro conto in banca. Mescolando 800 ml di acqua distillata a 200 grammi di acido citrico si ottiene un detergente, un ammorbidente per bucato, un decalcificante, un anticalcare e un brillantante per lavastoviglie. Il costo medio di un prodotto industriale si aggira intorno ai 3 euro mentre questo prodotto si realizza con soli 80 centesimi.

Al posto del detersivo per lavatrice si possono utilizzare le noci lavatutto che contengono naturalmente la saponina. Si mettono in lavatrice all’interno di un sacchetto e possono essere utilizzate per molti lavaggi. Sono efficaci dai 30° ai 90°. Nel caso di macchie molto ostinate si può aggiungere percarbonato di sodio o liscivia. Sono biodegradabili e con esse si può preparare un decotto facendone bollire 10 in 8 bicchieri d’acqua per mezz’ora, filtrando il liquido ottenuto e aggiungendo a piacere oli essenziali per ottenere la fragranza desiderata. Questa soluzione ha molteplici usi, dalla pulizia della casa a quella del corpo, è ottima anche come antiparassitario per le piante e per gli animali domestici.

Il sapone si può fare in casa con 1 kg di olio di oliva, 130 g di soda caustica, 380 g di acqua distillata, 10 ml di olio essenziale a scelta e 50 g di eccipienti vari (caffè macinato, frutta fresca, fiori secchi). Se si vuole evitare l’utilizzo della soda caustica, si può seguire la ricetta che prevede l’uso di cenere e amido in alternativa.

L’aceto di vino bianco è utilissimo in casa. Oltre a pulire e disinfettare, è ideale per togliere gli odori soprattutto in cucina, inoltre nel bucato aiuta a non disperdere il colore dei capi e a distenderne le fibre, tanto che può essere usato al posto dell’ammorbidente. È più economico ed efficace rispetto a quello di mele.

Se invece proprio non è possibile rinunciare all’uso di prodotti chimici, può essere una buona idea utilizzare i detersivi alla spina reperibili in molti negozi dai dispenser self-service, se non altro per limitare l’uso degli imballaggi.