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FAMIGLIA GREEN a cura di Alessio Ricci e Montserrat Hidalgo
MENO PLASTICA IN CASA
12/04/2019


DA SCONTORNAREL’inquinamento da plastica è una delle più gravi emergenze ambientali globali. Una comune bottiglietta impiega circa cinquecento anni per degradarsi trasformandosi in microplastiche che vanno ad accumularsi negli organismi animali, vegetali e nell’uomo attraverso la catena alimentare. La plastica non è necessaria ed esistono valide alternative ecologiche, a partire dalle abitudini domestiche.




PLASTICA MONOUSO

Bicchieri, piatti, posate, cannucce sono tutti prodotti che se correttamente conferiti nella raccolta differenziata andranno a generarne altri, ma a quale prezzo per l’ambiente? Se vogliamo preservarlo possiamo affidarci a prodotti realizzati con carta oppure con Mater-bi, una plastica biodegradabile ricavata da cellulosa, glicerina e amido di mais che può essere smaltita nella frazione di rifiuti organici

UTENSILI DA CUCINA

Molti scelgono il silicone: pratico, colorato, facile da lavare e molto resistente a basse e alte temperature, ma l’utilizzo di utensili ecologici oltre a produrre benefici ambientali, è fondamentale anche per la salute. Alternative ai materiali plastici non mancano, come il legno, meno facile da pulire, o il bambù utilizzato per produrre piatti, posate, scodelle e bicchieri.

BASTONCINI COTONATI (COTTON FIOC)

Come molti ben sapranno dal 1 gennaio 2019 è vietato vendere i bastoncini cotonati di plastica in favore di quelli biodegradabili.

ACQUA IN BOTTIGLIA

Siamo il terzo Paese nel mondo e il primo in Europa per consumo di acqua in bottiglie (9 miliardi di bottiglie l’anno). Portare con sé un contenitore riutilizzabile come una borraccia o una bottiglia di vetro da riempire ci eviterà di comprare continuamente bottiglie di plastica.

BIBERON PER NEONATI

Meglio la plastica o il vetro? Certo è che il vetro mantiene i liquidi inalterati, è privo di BPA (Bisfenolo A), ftalati, policarbonato e PVC.

BORSE PER LA SPESA

Borse di stoffa in alternativa alla plastica. Ce ne sono anche di molto belle, si usano praticamente all’infinito e si lavano insieme al bucato.

CURA DEL CORPO

Un’alternativa valida per l’igiene personale priva di imballaggi superflui e senza sprechi prevede l’acquisto di saponi solidi. Ad esempio l’uso della classica saponetta per lavarsi permette di risparmiare e limitare confezioni in plastica. Anche alcuni tipi di shampoo sono ormai disponibili in formato solido. Nel caso si preferiscano detergenti liquidi, una volta terminati sarà bene comprare soltanto le ricariche in modo da riutilizzare il dispenser.

COSMETICI E DISCHETTI STRUCCANTI

Cercate articoli per il makeup che si contraddistinguono per il rispetto dell’ambiente e la selezione di ingredienti provenienti da agricoltura biologica. Alcune certificazioni, come ICEA, in particolare, garantiscono l’impiego di materie prime a basso impatto ambientale. I dischetti in cotone imbevuti di struccante non sono riciclabili. Al loro posto, esistono in commercio salviette in cotone, bambù o microfibra lavabili da 300 a mille volte.

SALVIETTE UMIDIFICATE MONOUSO

Comode e pratiche, ne esiste una per ogni utilizzo: struccanti, per i neonati, disinfettanti ecc. ma come pochi sapranno la resistenza di questi prodotti è data dalle fibre di plastica. Meglio utilizzare l’acqua e un panno di cotone.