Menu
Mostra menu
FAMIGLIA GREEN a cura di Alessio Ricci e Montserrat Hidalgo
LA SPESA DI STAGIONE
18/02/2020


verdure-invernaliNell’epoca della consapevolezza sull’impatto ambientale delle scelte quotidiane, anche fare la spesa è una vera e propria presa di posizione che può fare la differenza rispetto alle abitudini più diffuse.

Potremmo dire che un ritorno al passato rappresenta un approccio meno impattante sull’ecosistema. La sporta della spesa, il carrello, il mercato rionale, l’orto fai da te sono attualmente scelte vincenti anche per la salute e per il portafogli.

Scegliere frutta e verdura di stagione assicura il pieno di vitamine, antiossidanti e difese naturali. Inoltre, costa meno produrle e conservarle e si risparmiano le emissioni di lunghi viaggi per arrivare sulle nostre tavole, che il prodotto fuori stagione inevitabilmente implica, essendo spesso importato da altri Paesi. Diamo spazio alla fantasia e valorizziamo i prodotti locali e stagionali utilizzandoli per ricette gustose, come minestre, vellutate e zuppe in inverno, facendo tesoro di quello che la terra offre.

Il Km 0 è un concetto tornato in auge negli ultimi anni, la spesa dal contadino o nel mercato di quartiere, oltre a recuperare il senso dei rapporti umani e valorizzare i prodotti del territorio, riduce le emissioni e non prevede l’utilizzo di inutili imballaggi. Il packaging non ha altra funzione se non rendere il prodotto più accattivante dal punto di vista della comodità, del pronto all’uso, della velocità dell’acquisto a discapito del risparmio e del rispetto per l’ambiente.

Facendo la spesa al mercato possiamo utilizzare le borse di stoffa, chiedere di evitare sacchetti di plastica e magari scegliere prodotti che non hanno subìto “trattamenti di bellezza” per essere lucidi e uniformi.

Sarebbe inoltre bene evitare di acquistare le monoporzioni che sono state inventate per le famiglie unipersonali. Questo tipo di prodotto finisce per avere una percentuale di imballaggio esagerata rispetto al contenuto stesso, risultando così più caro rispetto all’acquisto di quantità maggiori che possono essere destinate a molteplici impieghi. Non sottovalutiamo la cucina degli avanzi. Pietanze gustosissime si possono ottenere assemblando ciò che rimane: pane, verdura, carne o pesce si possono reinventare in mille modi soddisfacendo il palato invece di finire nella pattumiera. Ricordiamo, inoltre, di conferire nell’umido tutto ciò che non possiamo proprio riutilizzare, a meno che non ci siamo già attrezzati per produrre il compost in casa