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FAMIGLIA GREEN a cura di Alessio Ricci e Montserrat Hidalgo
ACCENDI IL RISPARMIO
13/06/2019


light-bulb-1407610La corretta illuminazione di abitazioni, ambienti di lavoro e di svago produce effetti positivi su salute, livelli di attenzione, prestazioni cognitive e qualità del sonno. Ma quale lampada scegliere?

Dal primo settembre 2018, con l’entrata in vigore della fase 6 del Regolamento (CE) 244/2009, le lampade a incandescenza e le alogene, responsabili di un alto consumo energetico, sono state ritirate dal mercato e sostituite dalle più econome lampade fluorescenti anche dette CFL (Compact Fluorescent Lamp) e dalle lampade a LED (Light Emitting Diode).

L’Enea (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile), stima che grazie all’uso di lampade a basso consumo energetico il nostro Paese risparmierà in un anno circa 48 TWh e questo garantirà, entro il 2025, l’abbattimento di 15,2 milioni di tonnellate di emissioni di CO2 pari a quelle generate da due milioni di persone all’anno, permettendo alle famiglie italiane un risparmio che si può quantificare attorno ai 115 euro l’anno.

 

LE LAMPADE FLUORESCENTI

Molti di noi le conoscono come lampade al neon anche se non sempre contengono questo gas. Il funzionamento è dato dalla presenza di vapori di mercurio, materiali fluorescenti e gas nobili (come neon, argon, xeno e kripton) che grazie al passaggio di corrente, trasformano il 25% di energia ricevuta in luce mentre il restante si disperde in calore

Con un ciclo di durata compreso tra le 400 e le 8.000 ore, che varia in base al numero di avvii, la luce prodotta perde di intensità con il passare degli anni, proprio perché si esauriscono i componenti interni, ed il suo rendimento varia in base alla temperatura dell’ambiente dove è installata, motivo per cui in fase di avvio si registra una minore resa luminosa. Rispetto ad una lampada alogena classica consuma in media cinque volte meno, ma attenzione, una volta esaurita va smaltita come rifiuto speciale a causa della presenza di mercurio al suo interno.

 

LE LAMPADE A LED

Di uso molto comune, specie negli ultimi anni grazie al progressivo calo dei prezzi, garantiscono un notevole risparmio energetico. Il funzionamento di queste lampade si basa sull’emissione di fotoni da parte di diodi alimentati da un circuito elettronico che permette di trasformare circa il 50% dell’energia ricevuta in luce, dimezzando di fatto la dispersione di calore. Se confrontate con le lampade tradizionali ad incandescenza, permettono un risparmio che arriva anche al 90%.

Con una durata che può superare le 30mila ore, riducono di molto la frequenza di sostituzione. Inoltre l’assenza di gas nocivi e di sostanze tossiche, come il mercurio, riduce l’impatto ambientale derivato dallo smaltimento. Non emettono raggi ultravioletti (UV) e quindi non alterano i colori, non affaticano la vista e non inducono disturbi visivi, non attirano insetti e non degradano gli oggetti illuminati, come opere d’arte e alimenti.

 

LA TECNOLOGIA OLED

Acronimo di Organic Light Emitting Diode, si tratta di diodi emettitori di luce realizzati con materiali organici, cioè con molecole contenenti carbonio. Consumano meno elettricità delle lampade a basso consumo energetico con tecnologia LED e rappresentano la tecnologia più efficiente, sicura ed eco-friendly attualmente disponibile sul mercato.