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Reclutamento

Diventare Ufficiale

Tramite concorso pubblico è possibile accedere ai seguenti Ruoli Ufficiali: normale, tecnico e forestale.
Gli ufficiali del Ruolo normale sono reclutati tramite Accademia Militare. Al termine del biennio gli allievi conseguono la laurea in "Scienze giuridiche" e sono nominati sottotenenti. Il ciclo di studi prosegue per altri tre anni presso la Scuola Ufficiali Carabinieri al termine dei quali i sottotenenti conseguono la laurea specialistica in "Giurisprudenza"si e, su base volontaria, anche quella in "Scienze della sicurezza interna ed esterna" (in convenzione con l'Università di Roma Tor Vergata).
Gli ufficiali del Ruolo normale sono altresì tratti, mediante concorso interno per titoli ed esami, dai Ruoli Ispettori, Sovrintendenti, Appuntati e Carabinieri dell’Arma.
Gli Ufficiali del Ruolo tecnico sono reclutati, mediante pubblico concorso per titoli ed esami, tra:

  • i giovani laureati (che non abbiano superato il trentaduesimo anno d'età) in possesso del diploma di laurea richiesto dal bando di concorso (medici, farmacisti, veterinari, chimici, fisici, ecc.);
  • Ispettori, Sovrintendenti, Appuntati e Carabinieri dell’Arma (che non abbiano superato il quarantesimo anno d'età) in possesso del diploma di laurea richiesto dal bando di concorso (medici, farmacisti, veterinari, chimici, fisici, ecc.);
  • gli Ufficiali già in ferma prefissata ausiliari del Ruolo tecnico-logistico.

 

Gli Ufficiali del Ruolo forestale, invece, sono reclutati sia tra i cittadini italiani sia tra i militari dell’Arma appartenenti ai Ruoli Ispettori, Sovrintendenti, Appuntati, Carabinieri, Periti, Revisori, Collaboratori e Operatori, tutti in possesso di specifici requisiti previsti dal bando di concorso. Il maestro direttore e il maestro vice direttore della banda musicale dell'Arma, di cui al decreto legislativo 27 febbraio 1991, n. 78, sono compresi nell'organico del Ruolo speciale a esaurimento. Nell’ambito delle forze di completamento volontarie, per la sola categoria degli Ufficiali, il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri ha attivato la c.d. “Riserva Selezionata”. L’istituto della Riserva Selezionata è disciplinato dal combinato disposto dagli articoli 674 e 987 del decreto legislativo 15 marzo 2010, n.66. La Riserva Selezionata nasce dall’esigenza di disporre di un bacino di personale - uomini e donne - in possesso di particolari professionalità d’interesse, non compiutamente disponibili nell’ambito dell'Arma  per soddisfare eventuali esigenze operative, addestrative e logistiche. Per alimentare la Riserva Selezionata, tali professionalità potranno essere reperite tra:

  1. gli Ufficiali di complemento in congedo dell’Arma dei Carabinieri;
  2. i professionisti provenienti dalla vita civile in possesso dei requisiti indicati nei DM del 20 maggio 2015 e 07 aprile 2017.  

In generale, salvo diversi ed ulteriori limiti e/o requisiti previsti dai singoli bandi di concorso, per conseguire la nomina ad ufficiale in servizio permanente è necessario possedere i seguenti requisiti: 

  • essere cittadino italiano;
  • essere in possesso del diploma di istruzione secondaria di secondo grado ovvero del diploma di laurea;
  • essere in possesso dell'idoneità psicofisica e attitudinale al servizio incondizionato, accertata dal Comando Generale dell'Arma;
  • godere dei diritti civili e politici;
  • non essere stati destituiti, dispensati o dichiarati decaduti dall'impiego presso una pubblica amministrazione ovvero prosciolti, d'autorità o d'ufficio, da precedente arruolamento nelle Forze Armate o di Polizia;
  • essere in possesso delle qualità morali e di condotta di cui all'art. 26 della legge 1 febbraio 1989, n.53, e non aver tenuto i comportamenti previsti dall'art. 17, comma 2, legge 11 luglio 1978, n. 382. L'accertamento di tale requisito viene effettuato d'ufficio dall'Arma dei carabinieri.

I singoli bandi di concorso indicano: 

    • i titoli di studio e gli eventuali ulteriori requisiti richiesti per la partecipazione ai concorsi per l'ammissione ai corsi dell'Accademia e per il reclutamento degli ufficiali in servizio permanente;
    • le tipologie e le modalità di svolgimento delle prove concorsuali e di formazione delle relative graduatorie di merito;
    • la composizione delle commissioni esaminatrici, presiedute e formate da personale in servizio nell'Arma, con l'intervento, ove necessario, di uno o più esperti nelle materie o prove di valutazione.