Menu
Mostra menu
Il contrasto al traffico illegale di farmaci

Il fenomeno della produzione e vendita di farmaci contraffatti ha assunto negli ultimi anni proporzioni notevoli, rappresentando una grave minaccia per la salute pubblica.

In particolare, con contraffazione/falsificazione farmaceutica (secondo quanto disposto dall’articolo 1, lettere nn-bis del D. Lgs 219/2006) ci si riferisce a un farmaco falsificato come qualsiasi medicinale che comporta una falsa rappresentazione rispetto alla sua:

- identità, compresi l'imballaggio e l'etichettatura, la denominazione o la composizione, in relazione a uno qualsiasi dei componenti, compresi gli eccipienti, e il relativo dosaggio;
- origine, compresi il produttore, il paese di produzione, il paese di origine e il titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio;
- tracciabilità, compresi i registri e i documenti relativi ai canali di distribuzione utilizzati. …”

Pertanto, al di fuori del percorso legale per i farmaci che prevede 4 tappe principali:
- GMP (Buone Norme di fabbricazione);
- GDP (Buone Norme di distribuzione);
- Tracciabilità;
- Farmacovigilanza,
il farmaco può essere considerato falsificato.

Qualora, infatti, si presenti un farmaco perfettamente identico ad uno autorizzato, solamente la ditta titolare dell’Autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) può valutarne la sua genuinità.

_________________________________________

PUNTO DI CONTATTO NAZIONALE PER IL W.G.E.O. (WORKING GROUP OF ENFORCEMENT OFFICERS)
Il W.G.E.O. è un gruppo di lavoro a cui partecipano funzionari pubblici dei paesi membri dell’U.E., preposto al contrasto del traffico illecito e alla contraffazione dei farmaci. il CCTS è membro permanente del forum e scambia attivamente notizie di carattere operativo con i collaterali esteri.

MEMBRI DEL P.F.I.P.C. (PERMANENT FORUM ON INTERNATIONAL PHARMACEUTICAL CRIME)
Il P.F.I.P.C. (Permanent Forum on International Pharmaceutical Crime – www.pfipc.org) è un consesso internazionale di cooperazione originato da accordi diretti tra le Agenzie e le Istituzioni nazionali di quindici Stati, preposte al contrasto del traffico illecito dei farmaci e loro contraffazione. Il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, in forza del ruolo e dei compiti attribuitigli nel settore farmaceutico, è membro permanente del foro internazionale dal 2002.

IMPACT  (International Medical Products Anti-Counterfeiting Taskforce).
A seguito di un congresso internazionale dal titolo “Combating Counterfeit Drugs: Building Effective International Collaboration” tenutosi nel 2006 a Roma fu prodotto un documento programmatico che rappresentò un passo importante verso l'armonizzazione delle procedure per la identificazione dei farmaci contraffatti e la definizione di un piano di intervento condiviso a livello internazionale nella lotta alla contraffazione. In tale contesto, l'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) formalizzò l'istituzione di un Gruppo di Lavoro sui Farmaci contraffatti, costituito da funzionari e rappresentanti dell’A.I.FA., del Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, del Dipartimento del Farmaco dell’Istituto Superiore di Sanità e della Direzione Generale dei Farmaci e Dispositivi Medici del Ministero della Salute.

PROGETTO FAKESHARE
Nel 2012 Il CCTS in collaborazione con l’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha partecipato al progetto europeo denominato “FAKESHARE” i cui principali obiettivi sono stati la condivisione di informazioni sulle attività e sulle tecniche adottate per contrastare la contraffazione farmaceutica e le farmacie on-line illegali, la stesura di linee guida per supportare gli investigatori nello svolgimento delle indagini su internet e la realizzazione di una piattaforma virtuale per la condivisione di informazioni.