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Diporto nautico

Classificazione delle unita’ da diporto e numero massimo di persone trasportabili

 Classificazione

Unità da diporto: ogni costruzione di qualunque tipo e con qualunque mezzo di propulsione destinata alla navigazione da diporto.

Nave da diporto: ogni unità con scafo di lunghezza superiore a ventiquattro metri, misurata secondo le norme armonizzate EN/ISO/DIS 8666 per la misurazione dei natanti e delle imbarcazioni da diporto.

Imbarcazione da diporto: ogni unità con scafo di lunghezza superiore a dieci metri e fino a ventiquattro metri, misurata secondo le citate norme armonizzate.

Natante da diporto: ogni unità da diporto a remi, o con scafo di lunghezza pari o inferiore a dieci metri, misurata secondo le citate norme armonizzate.

 

Numero massimo di persone trasportabili

Per le navi e le imbarcazioni da diporto, il numero massimo delle persone trasportabili è annotato  sulla licenza di navigazione sulla base dei dati riportati nella documentazione tecnica presentata.

In caso di imbarcazioni da diporto aventi più categorie di progettazione, il numero massimo delle persone trasportabili è quello previsto dal costruttore per la categoria di progettazione corrispondente alla specie di navigazione effettuata.

Per i natanti da diporto il numero massimo delle persone trasportabili è documentato come segue:

  • per le unità munite di marcatura CE, dalla targhetta del costruttore e dal manuale del proprietario;
  • per le unità non munite di marcatura CE:

  • se omologate, da copia del certificato di omologazione e dalla dichiarazione di conformità del costruttore;
  • se non omologate, ai sensi dell’emanando regolamento di attuazione del “Codice della nautica da diporto”. Fino all’entrata in vigore di tale regolamento valgono le regole in vigore che fissano il numero in relazione alla lunghezza:
  •  

    • con lunghezza fino a       3,50 mt  = 3 persone;
    • con lunghezza da 3,51 a 4,50 mt. = 4 persone;
    • con lunghezza da 4,51 a 6,00 mt. = 5 persone;
    • con lunghezza da 6,01 a 7,50 mt  = 6 persone;
    • con lunghezza super.   a 7,51 mt  = 7 persone.

 

Patenti nautiche
(categorie e rilascio)

Categorie

La patente nautica si distingue nelle seguenti categorie ed abilita al comando o alla direzione nautica delle unità da diporto indicate per le rispettive categorie:

  • Categoria A: comando e condotta di natanti e imbarcazioni da diporto;
  • Categoria B: comando di navi da diporto;
  • Categoria C: direzione nautica di natanti e imbarcazioni da diporto.

La patente nautica per unità da diporto di lunghezza non superiore a ventiquattro metri è obbligatoria nei seguenti casi, in relazione alla navigazione effettivamente svolta:

  • per la navigazione oltre le sei miglia dalla costa o, comunque, su moto d'acqua;
  • per la navigazione nelle acque interne e per la navigazione nelle acque marittime entro sei miglia dalla costa, quando a bordo dell'unità sia installato un motore avente una cilindrata superiore a 750 cc se a carburazione a due tempi, o a 1.000 cc se a carburazione a quattro tempi fuori bordo o se a iniezione diretta, o a 1.300 cc se a carburazione a quattro tempi entro bordo, o a 2.000 cc se a ciclo diesel, comunque con potenza superiore a 30 kw o a 40,8 cv.

Chi assume il comando di una unità da diporto di lunghezza superiore ai ventiquattro metri, deve essere in possesso della patente per nave da diporto.
Per il comando e la condotta delle unità da diporto di lunghezza pari o inferiore a ventiquattro metri, che navigano entro sei miglia dalla costa e a bordo delle quali è installato un motore di potenza e cilindrata inferiori a quelle sopraindicate, è richiesto il possesso dei seguenti requisiti, senza obbligo di patente:

  • aver compiuto diciotto anni di età, per le imbarcazioni;
  • aver compiuto sedici anni di età, per i natanti;
  • aver compiuto quattordici anni di età, per i natanti a vela con superficie velica, superiore a quattro metri quadrati nonché per le unità a remi che navigano oltre un miglio dalla costa.

Si prescinde dai predetti requisiti di età, per la partecipazione all'attività di istruzione svolta dalle scuole dì avviamento agli sport nautici gestite dalle federazioni nazionali e dalla Lega navale italiana, ai relativi allenamenti ed attività agonistica, a condizione che le attività stesse si svolgano sotto la responsabilità delle scuole ed i partecipanti siano coperti dall'assicurazione per responsabilità civile per i danni causati alle persone imbarcate ed a terzi.

Rilascio

Le Patenti nautiche, in relazione al tipo, sono rilasciate da:

  1. Capitanerie di Porto e loro Uffici Circondariali od anche Uffici Provinciali Dip. Trasp. Terr.: per la navigazione entro 12 miglia dalla costa;
  2. Capitanerie di Porto e loro Uffici Circondariali: per la navigazione senza limiti dalla costa;
  3. Capitanerie di Porto: per le navi da diporto.
  4. Presso i predetti Enti e le scuole nautiche è disponibile tutta la modulistica necessaria nonché le indicazioni riferite alla specie ed alla quantità della spesa necessaria al  rilascio della  patente nautica. La maggior parte dei documenti necessari al rilascio delle patenti può essere sostituito da autocertificazione.

 

Informazioni varie sulla navigazione da diporto

  1. La Bandiera (va utilizzata quella per la Marina Mercantile senza corona turrita) è obbligatoria solo per le navi ed imbarcazioni da diporto (unità iscritte) e non per i natanti non iscritti. La normativa stabilisce che dette unità “espongono la Bandiera nazionale” e quindi non è necessario che la stessa debba essere “inalberata”, come avviene per le navi mercantili. La Bandiera può essere esposta secondo le opportunità di bordo non sussistendo obbligo di specifica collocazione. In considerazione dell’importanza del simbolo si consiglia, comunque, nel rispetto delle migliori tradizioni marinaresche, di collocare la Bandiera, per quanto possibile, a poppavia su idonea asta oppure su alberetto se presente.
  2. La sigla ed il numero di iscrizione, previsti per le unità immatricolate, devono essere alti almeno 20 cm o più, con larghezza proporzionale, ed applicati sulla dritta della prora e sulla sinistra della poppa.
  3. Le patenti nautiche possono essere rinnovate in qualsiasi momento presso l’Ufficio Marittimo o Ufficio Provinciale Dip. Trasp. Terr. che le hanno rilasciate. La procedura può essere attuata per posta previo contatto con i predetti Enti. Per il cambio di residenza sulle patenti nautiche occorre dare comunicazione diretta o con lettera raccomandata all’Ufficio di rilascio che, previa annotazione sul Registro delle Patenti, invierà all’interessato un apposito talloncino adesivo, recante la nuova residenza, da applicare alla stessa patente. Nel caso di smarrimento o furto, sporta denuncia all’Autorità competente, occorre inoltrare la domanda di rilascio del relativo duplicato, corredata dalla denuncia, 2 foto e ricevuta di versamento tributi, all’Ufficio di rilascio. Copia della domanda, vistata dall’Ufficio, consente il comando e la condotta di unità da diporto (quelle a cui è riferita la Patente), per la durata di 30 giorni in acque nazionali.
  4. Le patenti nautiche hanno validità di 10 anni. Superati i 60 anni di età la validità della patente si riduce a 5 anni.
  5. L’imbarcazione od il natante da diporto possono essere condotti anche da persona sprovvista di patente nautica a condizione che a bordo sia presente altra persona in possesso della patente che, in tal caso, detiene il comando dell’unità con le conseguenti responsabilità.
  6. Assumere il comando o la condotta di Unità da diporto, senza avere la prescritta Patente nautica non è più una violazione penale ma soltanto amministrativa.
  7. Prima di intraprendere la navigazione, con qualsiasi tipo di unità, è fondamentale leggere attentamente le Ordinanze emesse dall’Autorità marittima competente sulla zona di mare d’interesse, al fine di evitare di incorrere in gravi infrazioni e, soprattutto, pericoli per la navigazione propria ed altrui. In particolare chi vuol condurre Moto d’acqua deve leggere le Ordinanze che, di volta in volta, pongono limiti e divieti all’uso dei predetti mezzi.
  8. Tra le importanti modifiche introdotte dalla Legge 08 luglio 2003 n.172 si segnala che navigare nelle “Aree marine protette” non è più reato ma una violazione amministrativa. Inoltre, le Aree marine protette adesso devono essere segnalate sul posto da boe od analoghe installazioni.
  9. Per la navigazione nazionale i documenti da tenere a bordo possono essere in copia autentica, anziché in originale.
  10. Permane l’obbligo di copertura assicurativa R.C. per tutte le unità da diporto con motore sia principale che ausiliario la cui potenza superi i 3 Cv fiscali.

Ogni ulteriore utile informazione può essere reperita sul sito istituzionale delle Capitanerie di Porto: www.guardiacostiera.it.