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Riserva Selezionata 2018

TERMINE PRESENTAZIONE DOMANDE PER IL CORRENTE ANNO DAL: 21 DICEMBRE 2017 AL 20 GENNAIO 2018

Si rappresenta che il materiale disponibile in questa Sezione del sito istituzionale dell'Arma dei Carabinieri ha scopi divulgativi e informativi e non sostituisce le disposizioni di legge e regolamentari alle quali è necessario fare riferimento per ogni eventuale approfondimento

1. GENERALITÀ
Nell’ambito delle Forze di Completamento volontarie, per la sola categoria degli Ufficiali, il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri ha attivato la c.d. “Riserva Selezionata”.
L’istituto della Riserva Selezionata è disciplinato dal combinato disposto dell’articolo 674 del decreto legislativo 15 marzo 2010, n.66 (che ha riassettato l’articolo 4 del regio decreto 16 maggio 1932, n. 819) - cui è stata data attuazione con il decreto del Ministro della difesa 20 maggio 2015 e dal successivo decreto 07 aprile 2017 - e dell’articolo 987 del medesimo decreto legislativo.
La Riserva Selezionata nasce dall’esigenza di disporre di un bacino di personale – uomini e donne – in possesso di particolari professionalità d’interesse per l’Arma, non compiutamente disponibili nell’ambito della stessa per soddisfare eventuali esigenze operative, addestrative e logistiche. 
Per alimentare la Riserva Selezionata, tali professionalità potranno essere reperite tra:
a. gli Ufficiali di complemento in congedo dell’Arma dei Carabinieri;
b. i professionisti provenienti dalla vita civile in possesso dei requisiti indicati nei DM del 20 maggio 2015 e 07 aprile 2017.
L’iscrizione nella Riserva Selezionata dei professionisti provenienti dalla vita civile è subordinata al conferimento della nomina ad Ufficiale di complemento ai sensi dell’articolo 674 del citato decreto legislativo n.66 del 2010. Il provvedimento di nomina - che riveste carattere di eccezionalità poiché contraddistinto dall’assenza di un pubblico concorso, ma soggetto al preventivo superamento di tutte le fasi previste dall’iter selettivo - può essere adottato nei confronti di “cittadini italiani in possesso di spiccata professionalità che diano ampio affidamento di prestare opera proficua nelle Forze Armate”. La speciale procedura di nomina a Ufficiale dell’Arma dei Carabinieri è, quindi, rivolta a personale che fornisca la disponibilità al richiamo per l’impiego sul territorio nazionale ovvero per missioni all’estero, in possesso – oltre che delle professionalità e dei requisiti nel dettaglio di seguito indicati – anche del richiesto bagaglio di esperienze lavorative e di una maturità professionale coerenti con il titolo di studio e l’età indicati.
2. REQUISITI
Gli Ufficiali di complemento in congedo dell’Arma dei Carabinieri e i professionisti provenienti dalla vita civile, per poter accedere al bacino della Riserva Selezionata, devono rispettare i seguenti requisiti, indicati nel richiamato DM 20 maggio 2015:
a. avere la cittadinanza italiana;
b. possedere le qualità di moralità e condotta stabilite dall’art. 26 della Legge 1° febbraio 1989, n. 53;
c. non avere riportato condanne penali e non avere procedimenti penali in corso per delitti non colposi;
d. non prestare servizio in altra Forza Armata, in altre Forze di Polizia ad ordinamento civile, nel Corpo della Guardia di Finanza e nel Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco;
e. non appartenere alle Forze di Completamento volontarie delle altre Forze Armate;
f. non appartenere al Ruolo Normale Mobile del Corpo Militare della Croce Rossa Italiana; 
g. non essere stati dichiarati obiettori di coscienza ovvero ammessi a prestare servizio civile ai sensi della Legge 8 luglio 1998, n. 230, se appartenenti a classe interessata alla chiamata di leva, salvo quanto previsto dall’articolo 636, comma 3, del decreto legislativo 15 marzo 2010, n.66;
h. non essere stati giudicati permanentemente non idonei al Servizio Militare;
i. non essere stati dimessi d’autorità da precedenti ferme nelle Forze Armate e nelle Forze di Polizia;
j. non aver superato i limiti d’età che la legge stabilisce per l’impiego degli Ufficiali di complemento in congedo dell’Arma dei Carabinieri. Considerato, infatti, che la nomina ad Ufficiale è esclusivamente finalizzata a soddisfare esigenze di impiego dell’Arma dei Carabinieri, non sarà possibile procedere all’avvio dell’iter per professionisti che abbiano superato o siano in procinto di superare i predetti limiti di età;
k. essere in possesso di titolo di laurea (laurea magistrale, specialistica o del vecchio ordinamento universitario) e, ove previsto dalle norme vigenti, della relativa abilitazione all’esercizio della professione e iscrizione all’albo professionale, nonché del connesso titolo di studio post-universitario stabilito per il ruolo di appartenenza e il grado conferito. In particolare, il citato titolo accademico dovrà avere una diretta attinenza con una delle sottoelencate aree tematiche di interesse per l’Amministrazione:
- Giurisprudenza (esperto avvocato in contenzioso amministrativo con provata esperienza lavorativa di almeno 3 anni). 
- Giurisprudenza con specializzazione in diritto internazionale (esperto con particolare riferimento all’organizzazione dell’Unione Europea e alle principali politiche promosse, specie quella di Sicurezza e di Difesa Comune; ottima conoscenza dell’inglese, possibilmente anche di francese/spagnolo; capacità di partecipare a meeting, redigere report, avere già partecipato quale Project Manager o Project Leader all’implementazione di progetti finanziati da Programmi europei a gestione diretta o indiretta).
- Informatica/ingegneria informatica (esperto di ICT Project Management con consolidate competenze di: organizzazione, realizzazione e gestione di sistemi informativi su larga scala, con esperienze in contesti complessi e geograficamente distribuiti; disegno di macro-architetture di sistemi e di orchestrazione tra più sistemi; modellazione e digitalizzazione di processi, ingegneria dei requisiti, tecniche e strumenti per la modellazione delle informazioni; strategie organizzative e selezione delle soluzioni ICT, stime e budget di implementazione di sistemi, cicli di vita dei prodotti software, analisi e rappresentazione dei costi e benefici; ricerca e adozione di piattaforme tecnologiche innovative; strumenti e tecniche di sviluppo e collaudo; erogazione e misurazione di servizi ICT, qualità di servizio, gestione della risoluzione di incidenti; piattaforme di collaborazione digitale (quali portali interni/esterni, sistemi documentali, servizi Web, piattaforme di Business Process Management, dematerializzazione, conservazione digitale, strumenti di sottoscrizione del documento informatico es. firma digitale); ICT risk assessment; tecniche di comunicazione e di gestione del cambiamento; digitalizzazione delle Pubbliche Amministrazioni: conoscenza della normativa di riferimento e delle modalità di approvvigionamento di beni e servizi).
- Ingegneria meccanica/dei materiali (esperto nel settore delle tecnologie dei materiali, con particolare riferimento a sistemi di armamento, protezione balistica e materie esplodenti; pregressa esperienza in impieghi e/o specializzazioni connessi con attività di individuazione e studio di materiali/prove operative/valutazioni/sviluppo di  processi/controlli qualità/test distruttivi e non; pregresse esperienze correlate con attività lavorative e/o consulenze presso stabilimenti di armamento/munizionamento/artifizi pirotecnici).
- Ingegneria informatica/Informatica/Scienze e tecnologie informatiche (esperto in progettazione e sviluppo del software; algoritmi - analisi e ottimizzazione;  strutture dati - progettazione e analisi ; reti di telecomunicazioni - analisi del traffico, protocolli di rete, troubleshooting, etc.; sistemi per la virtualizzazione e cloud; crittografia e di sicurezza delle reti; malware analysis e del reverse engineering; digital forensics e incident response; tematiche di informatica forense).
- Ingegneria delle Telecomunicazioni (esperto nel settore delle reti di comunicazione per la progettazione, pianificazione, realizzazione e gestione degli apparati e dei sistemi che supportano i servizi e le applicazioni per il trattamento e la trasmissione delle informazioni, con una visione complessiva di tutti gli aspetti tecnici, economici e organizzativi. Sono richieste approfondite conoscenze per l'analisi dei segnali analogici e digitali e dei sistemi per l' elaborazione di tali segnali; la rappresentazione in forma digitale di audio, video e immagini; per l'analisi, il progetto e la gestione dei sistemi di comunicazione su canale radio o satellitare e le relative tecniche utilizzate per la trasmissione; l'analisi, il progetto e la gestione dei sistemi di trasporto sulle reti di telecomunicazioni su fibra ottica o rame e dei sistemi che operano su internet; l’analisi e lo sviluppo di metodi, algoritmi e tecnologie della trasmissione digitale e delle comunicazioni wireless; la gestione delle reti radiomobili e M.V.N.O.; la sicurezza delle comunicazioni nelle reti).
- Ingegneria Civile/Edile e con specializzazione in elettrotecnica (esperto con comprovata esperienza di almeno 3 anni nel settore della progettazione degli impianti elettrici in MT -media tensione- e BT -bassa tensione-, con particolare riferimento alla progettazione di impianti elettrici in ambienti con destinazione d’uso ad uffici, residenziale, alberghiero e attraverso l’uso di software di calcolo specifici. È richiesta esperienza in tutte le varie fasi progettuali: calcolo, elaborazione grafica, quantificazione economica, redazione di specifiche tecniche e capitolari).
- Ingegneria Civile/Edile e/o Meccanica e/o Industriale o altra specializzazione paritetica (esperto con comprovata esperienza di almeno 3 anni nel settore della progettazione degli impianti speciali  come videosorveglianza, antintrusione, parafulmini, telefonico e trasmissione dati, con particolare riferimento ad ambienti con destinazione d’uso uffici, residenziale, alberghiero, ambienti esterni e attraverso l’uso di software specifici. È richiesta esperienza in tutte le varie fasi progettuali calcolo, elaborazione grafica, quantificazione economica, redazione di specifiche tecniche e capitolari).
- Ingegneria Civile/Edile e/o Meccanica e con specializzazione in strutture antisismiche (esperto con comprovata esperienza di almeno 3 anni nel settore della progettazione strutturale sismica di opere in cemento armato, e/o legno, e/o acciaio e/o muratura, con particolare riferimento ad ambienti con destinazione d’uso uffici, residenziale, alberghiero e attraverso l’uso di software specifici. È richiesta esperienza in tutte le varie fasi progettuali quali calcolo, elaborazione grafica, quantificazione economica, redazione di specifiche tecniche e capitolari).
- Ingegneria Civile/Edile e/o Meccanica e/o Industriale (esperto con comprovata esperienza di almeno 5 anni nel settore della progettazione degli impianti termici, termo-meccanici, Ventilazione Meccanica Controllata, impianti di riscaldamento/raffrescamento per il settore industriale e/o e per ambienti con destinazione d’uso ad uffici/residenziale/alberghiero, attraverso l’uso di software di calcolo specifici. È richiesta esperienza in tutte le varie fasi progettuali quali calcolo, elaborazione grafica, quantificazione economica, redazione di specifiche tecniche e capitolari).
- Ingegneria Civile/Edile e/o Architettura (esperto con comprovata esperienza di almeno 5 anni nel settore della sicurezza sui luoghi di lavoro, con particolare riferimento ad ambienti con destinazione d’uso uffici, alberghiero e attraverso l’uso di software specifici. È richiesta esperienza in tutte le varie fasi progettuali quali redazioni piani di sicurezza e valutazione rischi, elaborazione grafica, quantificazione economica, redazione di specifiche tecniche e capitolari).
- Architettura (esperto specializzati in BIM con comprovata esperienza di almeno 3 anni nel settore della progettazione architettonica e/o rendering ed approccio alle tematiche del Building Information Modeling, con particolare riferimento ad ambienti con destinazione d’uso uffici, residenziale, alberghiero e attraverso l’uso di software specifici. È richiesta esperienza in tutte le varie fasi progettuali quali  calcolo, elaborazione grafica, quantificazione economica, redazione di specifiche tecniche e capitolari).
- Ingegneria informatica (esperto ingegnere informatico con pregresse esperienze lavorative nella progettazione e coordinamento del processo di sviluppo).
- Laurea in Lettere e Scienze dell’antichità (esperto giornalista con ottima conoscenza dell’inglese e conoscitore di tedesco, francese e possibilmente arabo).
- Scienze della comunicazione o altro indirizzo umanistico (esperto nella produzione e nella post-produzione di audio/video, eventualmente in possesso di titoli rilasciati da Scuole professionali di settore).
- Economia e Commercio (esperto con specifica competenza ed esperienza in almeno uno dei settori tra controllo di gestione, contabilità economico-analitica per centri di costo, rendicontazione di progetti dell’Unione Europea; preferibile esperienza nell’utilizzo di piattaforme informatiche del Ministero dell’Economia quali SAP IGRUE, CONTECO e/o SICOGE)).
- Giurisprudenza (esperto avvocato iscritto all’albo con pregressa esperienza nell’ambito di uffici legali nonché, preferibilmente, nello specifico settore del contenzioso contrattuale e nell’applicazione del nuovo codice degli appalti).
- Ingegneria informatica / Ingegneria delle telecomunicazioni (esperto in progettazione e realizzazione di data center in grado di progettare e gestire architetture cloud, public, private e hybrid, server virtuali, backup remoto, disaster recovery, storage on demand e networking virtualizzato. In particolare, la risorsa specialistica, preferibilmente in possesso di un master di II livello e/o specializzazione e/o dottorato, dovrà avere competenze ed esperienza in sviluppo del data center: data center tiers & classes, processo di sviluppo del data center, fasi del data center; cablaggio strutturato nel data center: struttura del cablaggio, connessioni e terminazioni; infrastruttura it: sistemi operativi, archiviazione, reti di server farm, virtualizzazione & cloud, connettività alle telecomunicazioni esterne, progetti ad elevata disponibilità).
- Informatica / ingegneria informatica / ingegneria elettronica / scienze dell’informazione (esperto nell’ambito della programmazione e nella gestione dei database, è richiesta una figura professionale in grado di progettare e gestire basi dati con tecnologia sql server. In particolare, la risorsa specialistica dovrà avere competenze ed esperienza nella progettazione ed implementazione di data warehouse, estrazione, trasformazione e caricamento dati nonché nello sviluppo di soluzioni data quality, nell’amministrazione di un’infrastruttura di database sql per configurazione degli accessi e controllo dei dati, gestione e monitoraggio delle istanze sql, gestire la disponibilità elevata e il rispristino di emergenza), nella progettazione ed implementazione di oggetti del database per progettazione ed implementazione di schemi di db, indici, viste e oggetti di programmabilità per garantire l’integrità dei dati, creare stored procedure, trigger e funzioni, nella gestione della concorrenza dei database nonché nel provisioning di db sql, nell’interrogazione dei dati con transact-sql. Il candidato preferibilmente dovrà essere in possesso di certificazioni o di specifici esami microsoft atte a dimostrare le competenze essenziali in qualità di specialista di database).
- Medicina e chirurgia con specializzazione in oftalmologia o oculistica.
- Medicina e chirurgia con specializzazione in medicina del lavoro (esperto in medicina del lavoro).
- Farmacia (esperto farmacista con comprovata esperienza lavorativa di almeno 3 anni).
- Scienze forestali (esperto abilitato alla professione di dottore forestale con iscrizione all’albo professionale, con particolare riferimento alla analisi e alla valutazione del dissesto idrogeologico ivi inclusa la conoscenza delle metodologie informatiche volte alla stima dell’erodibilità dei suoli, ai calcoli idrografici, alla modellizzazione dei modelli di rischio esondazione delle aste fluviali, alle connesse attività di sistemazioni idraulico forestale. Il candidato dovrà essere in possesso di: dottorato di ricerca in sistemazione idraulica forestale e/o Master Universitario di II Livello, avente un piano di studi che riporti lo svolgimento della materia della sistemazione idraulica forestale; conoscenze approfondite dei sistemi informatici GIS e relative elaborazioni cartografiche sia in modalità raster che vettoriale; conoscenza approfondita delle metodologie di rilievi su soprassuoli boschivi e agricoli; elevata conoscenza teorico-pratica della gestione selvicolturale, e assestamentale degli ecosistemi forestali e rurali; pregresse esperienze  nel settore idraulico-forestale correlate da consulenze e/o incarichi presso Enti di ricerca, Università  Enti territoriali e Autorità Giudiziaria).
- Scienze forestali (esperto con abilitazione alla professione di dottore forestale con iscrizione all’albo professionale; abilità nell’uso di programmi GIS, certificata da corsi di formazione, con particolare riferimento a campionamento, raccolta e georeferenziazione dei dati in ambito forestale; master universitari, dottorati di ricerca o tesi di laurea su tematiche legate allo sviluppo dei Parchi e delle Aree Naturali; esperienze di collaborazione con Enti di ricerca e pubblici nonché esperienze pratiche nello svolgimento di attività connesse al monitoraggio ambientale; specifica conoscenza sulle proprietà collettive legate alla gestione delle risorse forestali ed ambientali).
- Scienze geologiche con specializzazione in Sistemi Informativi territoriali ed ambiente (esperto con comprovata esperienza presso Enti dello Stato quali Ministeri, Agenzie, Istituti di ricerca nell'ambito dei controlli ambientali, con particolare riferimento alle tematiche dei rifiuti e delle bonifiche; docenti, anche a progetto presso atenei, con particolare riferimento  agli illeciti compiuti ai danni dell’ambiente; membri, a vario titolo, a progetti e/o incarichi di rilevanza nazionale ed internazionale nel settore della tutela dell'ambiente o in settori afferenti l'ambiente e la gestione delle problematiche connesse alla minaccia CBRN).
- Scienze alimentari (esperto con corsi di diritto agro-alimentare e della sicurezza delle produzioni alimentari; corsi su metodi forensi di indagine con analisi complessiva degli alimenti e sull’utilizzo di strumenti innovativi necessari alla caratterizzazione molecolare dei prodotti, con particolare riferimento ai metodi che ne rivelano l’origine; esperienza di programmazione, gestione, controllo, coordinamento e formazione nei settori della produzione, conservazione, distribuzione e somministrazione di alimenti e di bevande).
- Scienze della formazione o altro indirizzo umanistico (esperto di formazione e specializzato nel settore della cultura, dovrà in particolare, avere esperienza nella preparazione e nella gestione di corsi specialistici organizzati in favore di personale di Enti ed Amministrazioni, soprattutto di paesi esteri; avere particolari competenze per collaborare efficacemente nella gestione delle attività di formazione, che potranno essere eventualmente condotte anche all’estero, nonché per interloquire con docenti esterni. L’esperto potrà essere chiamato anche a svolgere attività di docenza su determinate tematiche in merito alle quali già possiede specifiche competenze. Inoltre dovrà conoscere, perfettamente, la lingua inglese, parlata e scritta, e auspicabilmente quella francese e/o spagnola - la conoscenza in aggiunta di altre lingue, tra cui lingue rare, come arabo, russo o cinese, è desiderata. Dovrà peraltro essere in grado di monitorare gli interventi di formazione, contribuendo efficacemente alla loro analisi e alla valutazione dei risultati a livello individuale e/o collettivo).
- Ingegneria informatica con laurea specialistica (esperto nella progettazione e sviluppo software; in particolare, dovrà avere competenze: nella reingegnerizzazione delle specifiche applicazioni per supportare i processi di investigazione e di pianificazione degli interventi finalizzati all’informatizzazione e alla ricerca delle opere d’arte rubate e contraffatte; nella creazione e nella gestione di applicativi che mettano a disposizione idonee interfaccia che rendendo accessibili funzionalità avanzate quali la gestione documentale, la ricerca e l’analisi di tipo geografico e investigativa, così da confrontarsi con sistemi esistenti di altri enti per un’architettura orientata ai servizi - SOA - con le seguenti tecnologie: Windows server, JavaEE, Oracle 10g, PL SQL, Struts, Java, Spring, Wss security, jQuery).
- Chimica Forense (esperto nel settore della chimica analitica con particolare riferimento all’impiego di tecniche strumentali chimiche, per es. HPLC-MS, UV, GC, GC-MS, e microbiologiche quail PCR, PCR Real-Time. Esperienza nell’analisi di composti organici e/o loro metaboliti - derivanti dall’azione degradativa da parte di agenti batterici - in matrici acquose e/o nel terreno. Dottorato di ricerca e attività di insegnamento universitario nel settore della chimica analitica).
- Giurisprudenza e Scienze della Comunicazione (esperto abilitato alla professione forense ovvero con incarichi di docenza con pregressa esperienza di collaborazione con testate giornalistiche e competenze acquisite nelle analisi di situazioni sensibili nell’ambito della politica nazionale ed internazionale, con eventuali incarichi presso le Giurisdizioni internazionali; esperto di analisi sul tema della radicalizzazione e del terrorismo internazionale).
- Biologia forense (esperto nel settore, con particolare riferimento alle nuove tecnologie genetiche predittive dei caratteri somatici – c.d. new generation sequencing- all’analisi del DNA degradato o antico con tecniche analitiche complesse, alle analisi genetiche su fluidi biologici in tracce, all’analisi bio-statistica di DNA popolazionistico per la individuazione della provenienza etnica del soggetto investigato nonché specializzati nella valutazione di miscugli genetici complessi).
- Statistica forense (esperto in statistica, esperto nel settore delle analisi probabilistiche del peso dell’evidenza nei vari settori delle scienze forensi, nell’applicazione della statistica bayesiana nel processo di valutazione della prova forense. Competenze, anche di programmazione, nell’impiego di software/applicativi per analisi statistiche - es. SAS, SPSS).
- Informatica/elettronica forense (esperto nell’impiego di metodologie di hardware reverse engeneering di sistemi embedded. Competenze nello sviluppo di firmware per microcontrollori e FPGA, con conoscenza di linguaggi di programmazione C/C++, Verilog, VHDL. Esperienze didattiche in ambito universitario e attività di ricerca nella realizzazione di dispositivi su piattaforma Arduino e Raspberry Pi e nella criptoanalisi di memorie cifrate).
- Giurisprudenza, Scienze politiche e Relazioni Internazionali (esperto abilitato alla professione forense ovvero con incarichi di docenza, preferibilmente con specializzazione in diritto dell’UE e con eventuali incarichi presso le Giurisdizioni internazionali, ottima conoscenza della lingua inglese, pregressa esperienza nella partecipazione a progetti di collaborazione con collaterali delle FF.PP. straniere e a programmi di finanziamenti della UE.).
- Informatica/ingegneria informatica (esperto e specialista cyber, con dottorato /specializzazione in digital e/o network e/o mobile forensics; sicurezza delle reti e delle applicazioni; malware analysis).
- Informatica/ingegneria informatica (esperto informatico con dottorato e/o specializzazione in gestione dei sistemi informativi, sicurezza informatica e delle reti e architetture di reti locali e geografiche).
- Informatica/ingegneria informatica (esperto in possesso di eventuali certificazioni o dottorati in materia di ethical hacking, eventualmente con un dottorato/specializzazione in crittografia. Esperto con competenze specifiche per: la violazione di sistemi di videosorveglianza e controllo accessi con tecnologia a R.F.ID.; l’attuazione di attacchi del tipo Advanced Persistent Threat).
 
L’elenco delle professionalità non è esaustivo, né obbligatorio. Il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, infatti, si riserva la facoltà – nel pieno rispetto di quanto previsto dalla normativa in vigore – di prendere in considerazione tutte le professionalità indicate o solo alcune di esse che possano trovare utile, contingente impiego nell’Arma dei Carabinieri. Inoltre, in questa stessa ottica, possono essere ritenuti di interesse i candidati che, in possesso di un titolo di laurea riconducibile ad un settore scientifico disciplinare differente da quelli di cui alla tabella A, Quadri I e II del Decreto Ministeriale 07 aprile 2017, esercitino l’attività professionale in materie strettamente attinenti alle citate aree tematiche di interesse istituzionale.
Per i titoli di studio conseguiti all’estero è necessario documentare la certificazione dell’equipollenza fra i titoli accademici finali esteri e i corrispondenti titoli accademici finali nazionali, secondo quanto disposto in materia dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.
Si precisa inoltre che il possesso di uno dei titoli di studio sopra indicati non vincola in alcun modo il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri ad avviare il relativo iter selettivo. La scelta, infatti, è dettata da priorità di impiego che scaturiscono da esigenze operative, addestrative e logistiche dei Reparti in Patria e dei Contingenti militari impiegati all’estero. Pertanto, in ossequio a quanto previsto dalle disposizioni in vigore, l’Arma dei Carabinieri si riserva la facoltà di avviare/far proseguire la relativa procedura selettiva in relazione sia alle priorità di impiego sia al possesso dei requisiti previsti dagli articoli 2 e 4 del DM 20 maggio 2015.
Al fine di garantire un minimo tempo utile di disponibilità al richiamo, in considerazione anche della tempistica relativa al conseguimento della nomina, si ribadisce che non sarà possibile avviare l’iter per coloro che hanno superato o sono in procinto di superare i limiti di età di cui all’articolo 1000 del decreto legislativo 15 marzo 2010, n.66.
 
3. PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Coloro che sono interessati a far parte della Riserva Selezionata dovranno, utilizzando i modelli allegati nel box modulistica, inoltrare formale istanza, corredata di:
a. copia di un documento di identità in corso di validità;
b. autocertificazione relativa al servizio militare – documento da presentare a cura di tutti indistintamente dal sesso, specificando il motivo del mancato espletamento (es. sospensione dell’obbligo di leva, etc.);
c. dichiarazione di disponibilità al richiamo in servizio (dovrà esser presentata solo dagli Ufficiali di complemento in congedo dell’Arma dei Carabinieri);
d. dettagliato curriculum vitae et studiorum compilato in ogni sua parte secondo il formato UE-Europass (modelli di domanda per il personale civile e per gli Ufficiali appartenenti alle Forze di Completamento, schema di curriculum vitae et studiorum e relative istruzioni contenuti nel richiamato box modulistica);
e. certificato di stato di buona salute rilasciato dal proprio medico di fiducia e controfirmato dal candidato, in data non anteriore a sei mesi a quella di presentazione.
 
L’istanza, completa di tutta la documentazione prescritta, dovrà essere inviata al seguente indirizzo di posta elettronica certificata (i files dovranno essere inviati in formato pdf ):
cnsrconcuff@pec.carabinieri.it del Centro Nazionale di Selezione e Reclutamento del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri.
Le domande dovranno essere inviate dal 21 dicembre 2017 al 20 gennaio 2018 (fa fede la data di invio della pec) e la trasmissione delle istanze dovrà avvenire esclusivamente attraverso l’utilizzo di PEC intestata al candidato. Le istanze inviate al di fuori delle date sopra indicate o incomplete della documentazione richiesta non verranno prese in considerazione e saranno archiviate, analogamente non verrà fornita risposta alle istanze di candidati non in possesso dei requisiti richiesti. 
Al riguardo si soggiunge che le istanze che dovessero pervenire attraverso l’utilizzo di e-mail non certificate ovvero non intestate al candidato risulteranno altresì irricevibili. Da ultimo, si evidenzia che le comunicazioni di risposta verranno effettuate utilizzando la posta elettronica certificata e all’indirizzo di posta elettronica certificata da cui è stata inoltrata l’istanza.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’Ufficio Relazione con il Pubblico del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri con le seguenti modalità:
tel. 39 06 8098 2935;
fax 39 06 8098 2934;
E-mail: carabinieri@carabinieri.it;
Posta Elettronica Certificata carabinieri@pec.carabinieri.it.
4. ITER PROCEDURALE PER I PROFESSIONISTI PROVENIENTI DALLA VITA CIVILE PER LA NOMINA A UFFICIALE
Per quanto attiene ai professionisti provenienti dalla vita civile, l’iscrizione nella Riserva Selezionata è subordinata alla nomina a Ufficiale di complemento che avviene, ai sensi dell’articolo 674 del decreto legislativo 15 marzo 2010, n.66, con decreto del Presidente della Repubblica.
L’iter selettivo di nomina prevede una prima valutazione del curriculum vitae et studiorum da parte del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, sulla base delle esigenze d’impiego ritenute prioritarie e della consistenza del bacino di personale già disponibile.
Si procede poi alla verifica del possesso dei requisiti di legge e ad un approfondito esame da parte degli Organi tecnici delle competenze/capacità dei candidati ritenute utili all’Arma dei Carabinieri.
Successivamente, coloro che sono considerati di particolare interesse vengono convocati presso il Centro Nazionale di Selezione e Reclutamento dell’Arma in Roma per conseguire l’idoneità sanitaria al servizio militare quale Ufficiale. Al riguardo, si rappresenta che gli accertamenti per la verifica dell’idoneità fisica sono effettuati con le modalità disciplinate dalle “Norme Tecniche” predisposte dall’Ufficio Sanitario del Centro Nazionale di Selezione e Reclutamento dell’Arma dei Carabinieri, sulla base della determinazione adottata dal Comandante Generale, in data 30 ottobre 2015. 
I risultati conseguiti dai candidati selezionati all’esito dell’iter valutativo e la relativa documentazione acquisita vengono portati all’attenzione della Direzione Generale del Personale Militare. Il predetto Ente effettua in piena autonomia le valutazioni di competenza, previo giudizio della Commissione Ordinaria di Avanzamento dell’Arma cui compete l’attribuzione del grado e l’assegnazione del ruolo di appartenenza secondo quanto stabilito dalle tabelle allegate al citato DM del 07 aprile 2017.
Il passaggio successivo è costituito dal vaglio per la finalizzazione del decreto di nomina da sottoporre alla firma del Ministro della Difesa da parte dell’ufficio di Gabinetto del medesimo dicastero. La firma del Ministro della Difesa è l’atto finale dell’iter procedurale di nomina a Ufficiale della categoria del complemento in congedo.
A nomina avvenuta, l’aspirante dovrà frequentare un corso di circa tre mesi presso la Scuola Ufficiali Carabinieri in Roma. Il percorso didattico-formativo si prefigge lo scopo di fornire il necessario addestramento militare di base e la preparazione tecnico-professionale per l’espletamento delle funzioni di polizia. Il corso si conclude con la cerimonia del giuramento di fedeltà alla Repubblica Italiana, a seguito del quale si acquisisce lo status di Ufficiale della categoria del complemento in congedo e si procede all’iscrizione nella Riserva Selezionata dell’Arma dei Carabinieri.
Dopo il solenne giuramento, l’Ufficiale è da considerarsi pronto e disponibile per essere impiegato al verificarsi di contingenti e particolari esigenze istituzionali che ne suggeriscano il richiamo in servizio nelle Forze di Completamento e l’utile impiego in relazione alla peculiare professionalità posseduta.
5. ITER PROCEDURALE PER GLI UFFICIALI APPARTENENTI ALLE FORZE DI COMPLETAMENTO DELL’ARMA DEI CARABINIERI
Gli Ufficiali delle Forze di Completamento sono invece già compresi nella categoria del complemento in congedo, pertanto il relativo iter procedurale prevede innanzitutto la valutazione del curriculum vitae et studiorum da parte del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, sulla base delle esigenze d’impiego ritenute prioritarie.
Successivamente, si procede alla verifica del possesso dei requisiti di legge e ad un approfondito esame da parte degli Organi tecnici delle competenze/capacità dei candidati ritenute utili alle esigenze istituzionali.
Gli Ufficiali candidati che all’esito dell’iter selettivo verranno ritenuti d’interesse per l’Arma dei Carabinieri sulla scorta delle peculiari professionalità possedute, saranno iscritti nella Riserva Selezionata dell’Arma.
L’eventuale mancata ammissione nella Riserva Selezionata degli Ufficiali non comporta la loro esclusione dalle Forze di Completamento. 
In relazione alle esigenze d’impiego, la ferma degli Ufficiali della Riserva Selezionata può essere preceduta da un percorso addestrativo e di aggiornamento della durata di circa un mese presso la Scuola Ufficiali Carabinieri in Roma. Il superamento del relativo corso formativo può essere vincolante ai fini dell’ammissione alla ferma necessaria per il richiamo in servizio.
6. DISPOSIZIONI COMUNI E CLAUSOLA FINALE
Si rappresenta che il materiale disponibile in questa Sezione del sito istituzionale dell’Arma dei Carabinieri ha scopi divulgativi e informativi e non sostituisce le disposizioni di legge e regolamentari alle quali è necessario fare riferimento per ogni eventuale approfondimento.
In Annesso 1 è altresì riepilogata la documentazione sanitaria che i candidati dovranno produrre presso il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri – Centro Nazionale di Selezione e Reclutamento, all’atto della loro eventuale convocazione per la verifica dell’idoneità fisica al servizio militare. 
A mero titolo indicativo e al fine di porre tutti gli interessati nelle condizioni di poter, per tempo, soddisfare le proprie esigenze di carattere personale e professionale, si segnala che il previsto periodo di richiamo addestrativo e formativo per la frequenza del corso è, allo stato, programmato con inizio nella seconda decade del mese di febbraio 2018.