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Riserva Selezionata

I TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE PER IL CORRENTE ANNO SONO SCADUTI IL 30 SETTEMBRE 2015

Si rappresenta che il materiale disponibile in questa Sezione del sito istituzionale dell'Arma dei Carabinieri ha scopi divulgativi e informativi e non sostituisce le disposizioni di legge e regolamentari alle quali è necessario fare riferimento per ogni eventuale approfondimento.

1. GENERALITÀ

Nell'ambito delle Forze di Completamento volontarie, per la sola categoria degli Ufficiali, il Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri ha attivato la c.d. "Riserva Selezionata".

L'istituto della Riserva Selezionata è disciplinato dal combinato disposto dell’articolo 674 del Decreto Legislativo 15 marzo 2010, n.66 (che ha riassettato l’articolo 4 del regio decreto 16 maggio 1932, n. 819) - cui è stata data attuazione con il decreto del Ministro della Difesa 20 maggio 2015 - e dell'articolo 987 del medesimo decreto legislativo.

La Riserva Selezionata nasce dall'esigenza di disporre di un bacino di personale - uomini e donne - in possesso di particolari professionalità d’interesse per l’Arma, non compiutamente disponibili nell’ambito della stessa per soddisfare eventuali esigenze operative, addestrative e logistiche.

Per alimentare la Riserva Selezionata, tali professionalità potranno essere reperite tra:
  a. gli Ufficiali di complemento in congedo dell’Arma dei Carabinieri;
  b. i professionisti provenienti dalla vita civile in possesso dei requisiti indicati nel citato DM 20 maggio 2015.

L’iscrizione nella Riserva Selezionata dei professionisti provenienti dalla vita civile è subordinata al conferimento della nomina ad Ufficiale di complemento ai sensi dell’articolo 674 del citato decreto legislativo del 2010 n.66. Il provvedimento di nomina - che riveste carattere di eccezionalità poiché contraddistinto dall’assenza di un pubblico concorso, ma soggetto al preventivo superamento di tutte le fasi previste dall’iter selettivo - può essere adottato nei confronti di “cittadini italiani in possesso di spiccata professionalità che diano ampio affidamento di prestare opera proficua nelle Forze Armate”. La speciale procedura di nomina a Ufficiale dell’Arma dei Carabinieri è, quindi, rivolta a personale che fornisca la disponibilità al richiamo per l’impiego sul territorio nazionale ovvero per missioni all’estero, in possesso – oltre che delle professionalità e dei requisiti nel dettaglio di seguito indicati – anche del richiesto bagaglio di esperienze lavorative e di una maturità professionale coerenti con il titolo di studio e l’età indicati.


2. REQUISITI

Gli Ufficiali di complemento e i professionisti provenienti dalla vita civile, per poter accedere al bacino della Riserva Selezionata, devono rispettare i seguenti requisiti, indicati nel richiamato DM 20 maggio 2015:
  a. avere la cittadinanza italiana;
  b. possedere le qualità di moralità e condotta stabilite dall’art. 26 della Legge 1° febbraio 1989, n. 53;
  c. non avere riportato condanne penali e non avere procedimenti penali in corso per delitti non colposi;
  d. non prestare servizio in altra Forza Armata in qualità di Ufficiale o Sottufficiale;
  e. non prestare servizio nelle Forze di Polizia ad ordinamento Civile, nel Corpo della Guardia di Finanza e nel Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco;
  f. non appartenere alle Forze di Completamento volontarie delle altre Forze Armate;
  g. non appartenere al Ruolo Normale Mobile del Corpo Militare della Croce Rossa Italiana;
  h. non essere stati dichiarati obiettori di coscienza ovvero ammessi a prestare servizio civile ai sensi della Legge 8 luglio 1998, n. 230, se appartenenti a classe interessata alla chiamata di leva, salvo quanto previsto dall’articolo 636, comma 3, del Decreto Legislativo 15 marzo 2010, n.66;
  i. non essere stati giudicati permanentemente non idonei al Servizio Militare;
  j. non essere stati dimessi d’autorità da precedenti ferme nelle Forze Armate e nelle Forze di Polizia;
  k. non aver superato i limiti d’età che la legge stabilisce per l’impiego degli Ufficiali di complemento in congedo. Considerato, infatti, che la nomina ad Ufficiale è esclusivamente finalizzata a soddisfare esigenze di impiego dell’Arma dei Carabinieri, non sarà possibile procedere all’avvio dell’iter per professionisti che abbiano superato o siano in procinto di superare i predetti limiti di età;
  l. essere in possesso di una delle seguenti lauree (laurea magistrale, specialistica o del vecchio ordinamento universitario) e, ove previsto dalle norme vigenti, della relativa abilitazione all’esercizio della professione e iscrizione all’albo professionale, nonché del connesso titolo di studio post-universitario stabilito per il ruolo di appartenenza e il grado conferito:
Ruolo Speciale (DM 20 maggio 2015, Tabella A - Quadro I):
- Filologia, Letteratura e Storia dell’antichità (in particolare con dottorati di ricerca e stages svolti in Italia e all’estero nel settore);
- Storia dell’Arte e Archivistica e Biblioteconomia (con il possesso di specializzazioni, masters di II livello e percorsi professionali correlati alle materie);
- Archeologia (esperti di settore con frequentazione di stages presso enti nazionali e internazionali e possesso di specializzazioni in materia);
- Conservazione dei beni architettonici e ambientali e Conservazione e restauro dei Beni Culturali (con il possesso di specializzazioni, masters di II livello e percorsi professionali correlati alle materie);
- Statistica e metodi matematici per le decisioni (in particolare specializzazioni e percorsi professionali orientati alla statistica per la ricerca sperimentale e alle problematiche afferenti alla ricerca tecnologica);
- Scienza politica e storia delle relazioni internazionali (in particolare con specializzazioni e percorsi professionali orientati nel settore della politica sovranazionale e internazionale, con rilevanti esperienze in materia di analisi e ricerca dei trattati internazionali, delle relazioni internazionali e politiche, e degli studi strategici e sui conflitti armati);

Ruolo Tecnico Logistico (DM 20 maggio 2015, Tabella A - Quadro II):
- Ingegneria e Fisica (in particolare con il possesso di specializzazioni e percorsi professionali orientati alla balistica forense con rilevanti esperienze nel settore della lettura e della comparazione di immagini);
- Probabilità e Statistica matematica (in particolare con specializzazioni ed esperienze nel settore del calcolo delle probabilità delle tecniche stocastiche ovvero esperti in aspetti stocastici delle teorie dell’affidabilità, delle code, delle decisioni e dei giochi);
- Informatica (esperti in informatica forense con titoli di studio post-universitari correlati al particolare settore; esperti in sicurezza informatica e sicurezza delle reti con dottorati di ricerca e stages svolti in Italia e all’estero nel settore; esperti in virus informatici e malware in possesso di master; professionisti in analisi degli apparati mobili e forensic mobile);
- Clinica medica specialistica (in particolare specializzazioni e percorsi professionali orientati alla psichiatria con dottorati di ricerca e titoli di studio post-universitari);
- Medicina legale (in particolare specializzazioni e percorsi professionali orientati alla criminologia, alle problematiche afferenti alla psicopatologia forense nonché alle tematiche connesse con la tanatologia e la tossicologia forense);
- Ingegneria delle infrastrutture e del territorio (esperti in ingegneria sanitaria e ambientale con specializzazioni ed esperienze specifiche su impatto e rischio ambientale applicate alle tecnologie industriali; esperti, dottori e ricercatori con competenze specifiche in materia di certificazione ISO e qualità dell’ambiente);
- Ingegneria economico gestionale (in particolare con specializzazioni, elevate competenze e percorsi professionali in materia di gestione dei processi di controllo delle qualità);
- Chimica e tecnologie farmaceutiche (esperti di tecnologie dei medicinali con dottorati di ricerca, esperti nel settore farmaceutico tecnologico applicativo con titoli di studio post-universitari);
- Chimica industriale (in particolare specializzazioni e percorsi professionali orientati allo sviluppo industriale e all’ottimizzazione dei processi e delle relative problematiche d’impatto ambientale);
- Modelli e metodologie per le scienze chimiche (esperti in chimica dell’ambiente e dei beni culturali con corsi di specializzazione nel settore).

L’elenco delle professionalità non è esaustivo, né obbligatorio. Il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, infatti, si riserva la facoltà – nel pieno rispetto di quanto previsto dalla normativa in vigore – di prendere in considerazione tutte le professionalità indicate o solo alcune di esse che possano trovare utile, contingente impiego nell’Arma dei Carabinieri. Inoltre, in questa stessa ottica, possono essere ritenuti di interesse gli Ufficiali che, pur non laureati, siano profondi e accertati conoscitori di lingue straniere e rare, ovvero che, pur non possedendo uno dei suddetti titoli di studio, esercitino l’attività in materie attinenti alle professionalità d’interesse istituzionale.

Per i titoli di studio conseguiti all’estero è necessario documentare la certificazione dell’equipollenza fra i titoli accademici finali esteri e i corrispondenti titoli accademici finali nazionali, secondo quanto disposto in materia dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Si precisa inoltre che il possesso di uno dei titoli di studio sopra indicati non vincola in alcun modo il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri ad avviare il relativo iter selettivo. La scelta, infatti, è dettata da priorità di impiego che scaturiscono da esigenze operative, addestrative e logistiche dei Reparti in Patria e dei Contingenti militari impiegati all’estero. Pertanto, in ossequio a quanto previsto dalle disposizioni in vigore, l’Arma dei Carabinieri si riserva la facoltà di avviare/far proseguire la relativa procedura selettiva in relazione sia alle priorità di impiego sia al possesso dei requisiti previsti dagli articoli 2 e 4 del DM 20 maggio 2015.

Al fine di garantire un minimo tempo utile di disponibilità al richiamo, in considerazione anche della tempistica relativa al conseguimento della nomina, si ribadisce che non sarà possibile avviare l’iter per coloro che hanno superato o sono in procinto di superare i limiti di età di cui all’articolo 1000 del decreto legislativo 15 marzo 2010, n.66.


3. PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

Coloro che sono interessati a far parte della Riserva Selezionata dovranno inoltrare formale istanza in carta semplice, corredata di copia di un documento di identità in corso di validità, dell'autocertificazione relativa al servizio militare, della “Dichiarazione di disponibilità al richiamo in servizio” e di un dettagliato curriculum vitae et studiorum compilato in ogni sua parte secondo il formato UE-Europass (modelli di domanda per il personale civile e per gli Ufficiali appartenenti alle Forze di Completamento nel box "Modulistica").

L’istanza, completa di tutta la documentazione necessaria dovrà essere inviata:
  a. al seguente indirizzo di posta elettronica certificata (i file dovranno essere inviati in formato PDF):
 crm23243@pec.carabinieri.it dell'Ufficio Personale Ufficiali del Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri;
  b. ovvero, con raccomandata A/R, al:
COMANDO GENERALE DELL'ARMA DEI CARABINIERI
I REPARTO - SM - UFFICIO PERSONALE UFFICIALI
VIALE ROMANIA N. 45
00197 ROMA

Le domande dovranno essere inviate nel trimestre dal 1° luglio al 30 settembre (fa fede la data di invio della PEC ovvero del timbro postale). Le istanze inviate al di fuori delle date sopra indicate, non autografate o incomplete della documentazione richiesta non verranno prese in considerazione e saranno archiviate. Si rappresenta, pertanto, che non verrà fornita risposta alle istanze di candidati non in possesso dei requisiti richiesti. Si evidenzia che le comunicazioni di risposta verranno effettuate utilizzando lo stesso mezzo con cui è stata ricevuta l’istanza.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri con le seguenti modalità:
 tel. 39 06 8098 2935;
 fax 39 06 8098 2934;
 E-mail: carabinieri@carabinieri.it;
 Posta Elettronica Certificata: carabinieri@pec.carabinieri.it.


4. ITER PROCEDURALE PER I PROFESSIONISTI PROVENIENTI DALLA VITA CIVILE PER LA NOMINA A UFFICIALE

Per quanto attiene ai professionisti provenienti dalla vita civile, l’iscrizione nella Riserva Selezionata è subordinata alla nomina a Ufficiale di complemento che avviene, ai sensi dell’articolo 674 del Decreto Legislativo 15 marzo 2010, n.66, con Decreto del Presidente della Repubblica.

L’iter selettivo di nomina prevede una prima valutazione del curriculum vitae et studiorum da parte dello Stato Maggiore del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, sulla base delle esigenze d’impiego ritenute prioritarie e della consistenza del bacino di personale già disponibile.

Si procede poi alla verifica del possesso dei requisiti di legge e ad un approfondito esame da parte degli Organi tecnici delle competenze/capacità dei candidati ritenute utili all’Arma dei Carabinieri.

Successivamente, coloro che sono considerati d’interesse vengono invitati presso il Centro Nazionale di Selezione e Reclutamento dell’Arma in Roma per conseguire l’idoneità sanitaria e psico-attitudinale al servizio militare quale Ufficiale.

Gli aspiranti idonei svolgono in tempi successivi uno stage di tre giorni presso la Scuola Ufficiali Carabinieri in Roma, finalizzato a valutare gli aspetti motivazionali e comportamentali connessi con la peculiarità dei prevedibili impieghi.

I risultati conseguiti dai candidati e la documentazione acquisita vengono portati all’attenzione della Direzione Generale del Personale Militare. Il predetto Ente effettua in piena autonomia le valutazioni di competenza, previo giudizio della Commissione Ordinaria di Avanzamento dell’Arma cui compete l’attribuzione del grado e l’assegnazione del ruolo di appartenenza secondo quanto stabilito dalle tabelle allegate al citato DM 20 maggio 2015.

Il passaggio successivo è costituito dal vaglio per la finalizzazione del decreto di nomina da sottoporre alla firma del Presidente della Repubblica da parte dell’ufficio di Gabinetto del Ministero della difesa. La firma del Capo dello Stato è l’atto finale dell’iter procedurale di nomina a Ufficiale della categoria del complemento in congedo.

A nomina avvenuta, l’aspirante dovrà frequentare un corso di circa tre mesi presso la Scuola Ufficiali Carabinieri in Roma. Il percorso didattico-formativo si prefigge lo scopo di fornire il necessario addestramento militare di base e la preparazione tecnico-professionale per l’espletamento delle funzioni di polizia. Il corso si conclude con la cerimonia del giuramento di fedeltà alla Repubblica Italiana, a seguito del quale si acquisisce lo status di Ufficiale della categoria del complemento in congedo e si procede all’iscrizione nella Riserva Selezionata dell’Arma dei Carabinieri.

Dopo il solenne giuramento, l’Ufficiale è da considerarsi pronto e disponibile per essere impiegato al verificarsi di contingenti e particolari esigenze istituzionali che ne suggeriscano il richiamo in servizio nelle Forze di Completamento e l’utile impiego in relazione alla peculiare professionalità posseduta.


5. ITER PROCEDURALE PER GLI UFFICIALI APPARTENENTI ALLE FORZE DI COMPLETAMENTO

Gli Ufficiali delle Forze di Completamento sono invece già compresi nella categoria del complemento in congedo, pertanto il relativo iter procedurale prevede innanzitutto la valutazione del curriculum vitae et studiorum da parte dello Stato Maggiore del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, sulla base delle esigenze d’impiego ritenute prioritarie.

Successivamente, si procede alla verifica del possesso dei requisiti di legge e ad un approfondito esame da parte degli Organi tecnici delle competenze/capacità dei candidati ritenute utili alle esigenze istituzionali.

Gli Ufficiali candidati ritenuti d’interesse per l’Arma dei Carabinieri sulla scorta delle peculiari professionalità possedute, vengono iscritti nella Riserva Selezionata dell’Arma.

L’eventuale mancata ammissione nella Riserva Selezionata degli Ufficiali non comporta la loro esclusione dalle Forze di Completamento.


6. DISPOSIZIONI COMUNI E CLAUSOLA FINALE

In relazione alle esigenze d’impiego, la ferma degli Ufficiali della Riserva Selezionata può essere preceduta da un percorso addestrativo e di aggiornamento della durata di circa un mese presso la Scuola Ufficiali Carabinieri in Roma. Il superamento del relativo corso formativo può essere vincolante ai fini dell’ammissione alla ferma necessaria per il richiamo in servizio.