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Eventi

Visita al Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri del Gen. Josè Alejandro Bernales Ramírez, Direttore Generale dei "Carabineros" del Cile
Roma ,  29/10/2007
Il Direttore Generale dei Carabineros del Cile con il Comandante Generale dell'Arma

Il Direttore Generale dei "Carabineros" del Cile, Generale José Alejandro BERNALES RAMÍREZ, in visita a Roma ai Reparti dell'Arma dei Carabinieri, si è recato questa mattina presso il Comando Generale dell'Arma, dove è stato ricevuto dal Comandante Generale Gianfrancesco SIAZZU.

Nel corso della visita, il Direttore ha assistito ad un briefing sulla struttura, organizzazione e compiti dell'Arma. In particolare, sono stati toccati i temi del "Controllo del territorio", della "Polizia di Prossimità" e dell'"Ordine Pubblico".


 Un momento della visita

Successivamente, nella Sala Operativa, sono state illustrate le principali attività di contrasto alla criminalità comune ed organizzata ed il contributo offerto dai Carabinieri nelle attività di peacekeeping all'estero.


Durante la visita, il Generale SIAZZU ha conferito al Direttore Generale dei Carabineros la "Croce d'Oro al Merito dell'Arma dei Carabinieri" per l'impegno profuso nella ricerca di sinergie che, accrescendo lo scambio di esperienze, hanno favorito lo sviluppo ed il progresso di entrambe le Istituzioni.
Il Gen. Siazzu conferisce la 'Croce d'Oro al Merito dell'Arma dei Carabinieri' al Dir.Gen.Bernales Ramirez

Il Dir. Gen. RAMÍREZ ha proseguito il programma di visite ai Reparti dell'Arma, iniziato in mattinata presso la Scuola Ufficiali Carabinieri, alla volta del Comando Provinciale di Roma, dove è stato ricevuto dal Comandante della Regione, Generale di Divisione Baldassarre FAVARA, e dal Comandante Provinciale, Colonnello Vittorio TOMASONE, il quale ha illustrato l'attività di controllo del territorio in area metropolitana, con particolare riferimento al servizio di "Carabiniere di quartiere".

La visita di oggi si inserisce nel quadro delle iniziative di cooperazione internazionale per rafforzare i rapporti di amicizia e collaborazione fra le due Forze di Polizia, allo scopo di ricercare procedure sempre più efficaci nella lotta alla criminalità.