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Eventi

Scuola Ufficiali Carabinieri - L'A.D. Fiat Sergio Marchionne parla di leadership ai giovani Ufficiali dei Carabinieri
Roma ,  12/03/2008

Nel pomeriggio del 12 marzo, l'Amministratore Delegato della FIAT Sergio Marchionne ha incontrato, presso la Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma, i giovani frequentatori dell'Istituto intrattenendoli sul tema della leadership, presente il Comandante Generale dell'Arma, Generale C.A. Gianfrancesco Siazzu.
Arrivo del dott. Marchionne accompagnato dalle Autorità militari

Marchionne, prima di illustrare il modello di leadership aziendale ed i fattori che più hanno concorso a determinare gli eccezionali risultati conseguiti dal colosso automobilistico negli ultimi quattro anni, ha ricordato, con commozione, la parte della propria vita vissuta fra i Carabinieri assieme al padre, Maresciallo dell'Arma, il sogno giovanile di arruolarsi e l'emigrazione con la famiglia in Canada.

L'impegno ed il cuore che il padre mise nella costituzione a Toronto di una sezione dell'Associazione Nazionale Carabinieri fecero capire al giovane Sergio che cosa significasse essere "Carabiniere": qualcosa che andava al di là del senso di identità per un mestiere. Significava credere in valori forti quali onestà, impegno sociale e civile, senso del dovere e della giustizia. Valori che costituiscono "la vera forza dell'Arma, prima ancora che la sua organizzazione ed efficienza" ha spiegato Marchionne, che ha individuato, oltre che nella funzione sociale assolta, anche nella coerenza fra valori e comportamenti le principali ragioni della stima e del rispetto riscossi dall'Arma fra la gente.

Saluto del Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri Gianfrancesco SiazzuDopo avere ripercorso il cambiamento, la svolta, prima culturale che tecnica, alla base del successo della FIAT, Marchionne ha sottolineato il parallelismo esistente fra l'azienda piemontese e l'Arma dei Carabinieri, entrambe peraltro nate a Torino, con particolare riferimento alla componente etica: tutte e due hanno il "privilegio di essere punti di riferimento nella crescita dei valori di onestà, integrità e rispetto per gli altri", indispensabili per la crescita del nostro Paese.

Marchionne ha poi concluso con un messaggio ai giovani ufficiali: "Nessuna attività ha valore senza etica. Questo mi ha insegnato mio padre e questi sono i valori forti che ho trovato vivendo a lungo fra i Carabinieri".

"Una questione di leadership" è stato il titolo dell'intervento di Marchionne, che rientra in un più ampio programma di incontri organizzati dalla Scuola Ufficiali con autorevoli rappresentanti dei diversi settori della società civile per offrire spunti di arricchimento e riflessione ai futuri dirigenti dell'Arma