Menu
Mostra menu

Eventi

L'Arma dei Carabinieri al ForumPA 2008 e TechFOr
Roma ,  12-15/05/2008

Sotto l'egida del Ministero della Difesa, nell'ambito di uno Stand Interforze, l'Arma dei Carabinieri è presente dal 12 al 15 maggio al ForumPA 2008, mostra convegno annuale dei servizi ai cittadini ed alle imprese, che si svolge alla nuova Fiera di Roma, patrocinata dalla Presidenza del Consiglio e dal CNIPA.
 La postazione dell'Arma dei Carabinieri nello stand del Ministero della Difesa

Presso i banchi reception dello stand sono presentati progetti da parte delle Forze Armate e della Difesa mentre, in un altro settore, è data la possibilità ai visitatori di dialogare con i militari dei contingenti italiani impegnati nelle missioni di pace all'estero attraverso periodici collegamenti in video conferenza con i principali teatri operativi quali l'Afghanistan, il Libano, il Kosovo, la Bosnia, l'Iraq e con Unità navali della Marina Militare impiegate in attività in mare aperto. Per l'occasione, nella postazione internet dedicata all'Arma, sono illustrati i numerosi servizi offerti al cittadino attraverso il sito istituzionale www.carabinieri.it.

Nell'ambito del ForumPA 2008, si svolge il TechFOr, "1° Salone Internazionale delle Tecnologie per le Forze dell'Ordine al servizio dei diritti e della cittadinanza". E' una manifestazione sotto forma di mostra/convegno, nata grazie alla collaborazione con il Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri, dedicata al tema dell'innovazione nelle tecnologie e nei progetti per la sicurezza dei cittadini e del territorio. Con tale iniziativa, gli organizzatori intendono favorire la diffusione della cultura dell'innovazione nel campo della sicurezza e della salvaguardia del territorio attraverso le tecnologie in uso, promuovendo in un contesto nazionale e internazionale progetti e soluzioni di eccellenza.

Una immagine del progetto EvaTechFOr ha un preciso obiettivo che può essere riassunto in una frase tratta dall'intervento del Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri, Gen. di C.A. Gianfrancesco Siazzu, al Centro Alti Studi della Difesa il 29 maggio 2007: «La sicurezza è, di per sé, un settore strategico: volano e garanzia per la piena esplicazione dei diritti e delle opportunità dei singoli e per lo sviluppo economico e sociale dell'intera collettività (...). Di fronte al mosaico della minaccia criminale, la sicurezza si esprime come una "funzione globale", ma deve essere anche un "prodotto locale"». Un approccio condiviso anche nell'ultimo Rapporto del CENSIS sulla situazione sociale del Paese, il cui capitolo intitolato Sicurezza e cittadinanza si apre proprio con una riflessione sulla necessità di ridare senso e contenuti alla sicurezza integrata.

TechFOr si propone non solo di porre in rilievo l'importanza del tema "sicurezza e legalità" sia per la crescita della competitività del Paese sia per confermare il ruolo delle Forze dell'Ordine italiane nel contesto nazionale ed internazionale, ma anche di dar conto del progresso dell'innovazione tecnologica. In tale contesto l'Arma dei Carabinieri presenta E.V.A. (Enhaced Vehicle Automation), un sistema progettato e sviluppato per impieghi espressamente automotive in ambito Arma dei Carabinieri, in grado di consentire l'accesso a gran parte delle sue funzioni tramite comandi a riconoscimento vocale di tipo "speaker independent" allo scopo di ridurre al minimo il richiamo e l'utilizzo manuale delle funzioni software, con indubbi vantaggi dal punto di vista della tempestività di utilizzo e con ottime ricadute sotto il profilo sicurezza in quanto è possibile comandare il sistema tenendo sotto controllo il soggetto da controllare. Il sistema Eva installato sul cruscotto dell'autoradioLa componente principale del sistema E.V.A. (Enhanced Vehicle Automation), da installare sul cruscotto di qualsiasi modello di autovettura (le "gazzelle") dei Carabinieri impiegata nel controllo del territorio, è rappresentata da un'unità veicolare dotata di monitor touch-screen, il cui cuore innovativo è il sistema di comando vocale Voice_Matrix che realizza l'interfaccia uomo-macchina. Il sistema Voice_Matrix enfatizza il concetto di Vocal Interface for Automotive Information System realizzando un sistema capace di fornire, sia visivamente che localmente, informazioni e servizi come un "operatore virtuale" capace di interpretare il linguaggio parlato umano identificando il comando ricevuto ed attivando la relativa funzione. Il sistema E.V.A. consente di effettuare, a veicolo fermo o in movimento, diverse tipologie di accertamento, sulla base delle scelte dell'operatore, con la doppia modalità Vocale o Touch Screen. Completa l'applicativo un motore cartografico ed una telecamera per riprese diurne e notturne. Con E.V.A., l'Arma dei Carabinieri si doterà di un sistema altamente innovativo in grado di elevare il livello di sicurezza dei propri operatori di polizia.

Nel corso del TechFOr viene presentata, inoltre, la "Centrale Operativa Mobile". Si tratta di un sistema di sorveglianza e comunicazione in grado di svolgere funzioni di controllo e gestione operazioni nell'ambito di scenari riconducibili ai "grandi eventi" o a situazioni di emergenza.
Schema di collegamento della Centrale Operativa MobileLa versatilità nelle comunicazioni è garantita da un sistema di connettività integrato che permette la ricetrasmissione ed il trattamento di dati, voce, immagini e video con diversi tipi di supporto quali satellite, radio e TETRA (TErrestrial Trunked RAdio: standard di comunicazione a onde radio per uso professionale, usato principalmente dalle forze di pubblica sicurezza e militari e dai servizi di emergenza). Reti e sistemi differenti possono essere interfacciati e trasportate su tecnologia IP con funzioni avanzate di gestione delle comunicazioni, gruppi di utenti e regia delle immagini/videocomunicazioni acquisite.
Inoltre il sistema è dotato di una tecnologia di rete WiFi Meshed che consente il dispiegamento di trolley completamente autonomi ed auto configuranti che estendono il raggio di azione e le capacità ricetrasmissive della Centrale Operativa Mobile.
Si tratta del primo esempio di utilizzo di tecnologie IP-based e WiFi Meshed Network in un sistema mobile per l'impiego operativo.