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Eventi

Il Comando Carabinieri Politiche Agricole e Alimentari celebra il 30° anniversario della propria fondazione
Roma ,  13/11/2012
Arma dei Carabinieri - Home - Il Cittadino - Informazioni - Eventi - 2012 - Novembre

Un momento della cerimonia A Roma, presso la sede del Comando Carabinieri per le Politiche Agricole e Alimentari, si è svolto l'incontro celebrativo del 30° anniversario della fondazione, che ha visto la partecipazione del Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali Mario Catania, del Comandante delle Unità Mobili e Specializzate Gen. C.A. Tullio Del Sette, del Comandante della Divisione Unità Specializzate Gen. D. Marcello Mazzuca, di rappresentati della Magistratura e delle altre Forze di Polizia, nonché dei responsabili delle principali Istituzioni Pubbliche e Associazioni di categoria del settore agroalimentare italiano. Punto focale della giornata è stata la presentazione, da parte del Ministro, dell'Attività Operativa del Reparto, attraverso la quale è stato possibile trarre un bilancio delle attività finora svolte e tracciare le principali linee operative di sviluppo future.

Dal 1982, anno in cui venne fondato il primo Nucleo Carabinieri in seno all'allora Ministero dell'Agricoltura e delle Foreste, il Reparto nel corso di questi trent'anni ha progressivamente mutato il proprio modello operativo, cambiando denominazione e assumendo una fisionomia ordinativa maggiormente articolata sul territorio, mediante la costituzione di tre Nuclei Antifrodi Carabinieri a Parma, Roma e Salerno, con competenza interregionale.

Un momento della cerimonia Il Comandante, Colonnello Maurizio Delli Santi, ha inoltre evidenziato come i settori su cui oggi si proiettano le azioni di tutela del Comando Carabinieri Politiche Agricole e Alimentari siano, da un lato, le frodi ai danni dell'Unione europea (essenzialmente riferite ai finanziamenti del comparto agroalimentare), dall'altro, le frodi alimentari in senso proprio, intese nella comune accezione di agro pirateria. L'importanza che attualmente rivestono tali attività è elevatissima. E' sufficiente mensionare il controllo dei fondi pubblici (in special modo nei periodi di rigore finanziario) e la tutela della credibilità internazionale del nostro comparto agroalimentare.
Tra gli obiettivi futuri da perseguire, rientrano sicuramente il rafforzamento della cooperazione nazionale e internazionale di Polizia, attraverso l'implementazione del sistema di controlli integrati e l'attivazione di nuove procedure di avviamento delle reti di Interpol, Europol e OLAF.