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Eventi

Il Comandante Generale in visita alla Regione Carabinieri "Umbria"
Perugia ,  07/09/2005

Il generale Gottardo incontra una rappresentanza del personale della RegioneNella mattinata, il generale Luciano Gottardo, Comandante Generale dell'Arma, si è recato a Perugia in visita al Comando Regione Carabinieri "Umbria", ove è stato ricevuto, nella caserma Garibaldi di Corso Cavour, da quel Comandante, Generale di Brigata Roberto Paschetto.

Nel corso della visita, l'alto ufficiale ha incontrato una folta rappresentanza dei militari delle 96 Stazioni dislocate sul territorio e dei vari reparti speciali, i componenti del Co.Ba.R. (il Comitato di Base di Rappresentanza) ed una delegazione dell'Associazione Nazionale Carabinieri.

Nella circostanza, il generale Gottardo, nel sottolineare la professionalità e lo spirito di sacrificio che caratterizza l'operato dei carabinieri umbri, ha ricordato che gli stessi garantiscono un più che soddisfacente livello di sicurezza pubblica attraverso un vero e proprio "reticolato" costituito giornalmente da circa 150 servizi perlustrativi. "E' nostro dovere garantire la vigilanza del territorio della verde Umbria", ha detto il Comandante Generale ai carabinieri presenti, "perché questa è una regione i cui abitanti si distinguono per laboriosità e per la ferma opposizione a qualsiasi tentativo di infiltrazione della delinquenza organizzata".

Il generale Gottardo incontra una rappresentanza dell'Arma in congedo.Il generale Paschetto, nel corso del consueto briefing di presentazione del Comando Regione, ha evidenziato gli importanti risultati operativi conseguiti dall'Arma che, nel decorso del 2004, ha perseguito - nella competenza - oltre 22.000 delitti, scoprendone gli autori per circa un terzo, con 1.128 persone tratte in arresto ed oltre 6.000 denunciate in stato di libertà.

E' seguito l'incontro con la stampa, nel corso del quale il generale, in risposta ad alcune domande dei giornalisti, ha ribadito che la situazione dell'ordine pubblico e della sicurezza in Umbria "è soddisfacente, soprattutto se rapportata alle condizioni di altre regioni". Ed ha aggiunto che le infiltrazioni della criminalità organizzata sono un "fenomeno minimale" e che i controlli antiterrorismo e le misure adottate sono "perfettamente aderenti alla situazione. Ovviamente, questo è il frutto dell'attività preventiva svolta dalle forze dell'ordine". Con riferimento al dispositivo dell'Arma sul territorio, il generale ha precisato che questo, nel corso del 2004, "si è rafforzato, attraverso il potenziamento di quattro Stazioni, quelle di Gualdo Tadino, Umbertide, Bastia Umbra e Spoleto, e l'inaugurazione di quella di Sellano".

Il Prefetto di Perugia tra i generali Gottardo e PaschettoLa visita è continuata incontrando il Prefetto di Perugia, Dott. Gianlorenzo Fiore, il presidente della Corte d'Appello, Dott. Sergio Matteini Chiari, ed il Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte d'Appello, Dott. Giovanni Vacca, con i quali, riflettendo sugli aspetti relativi alla prevenzione e repressione delle attività criminose presenti sul territorio regionale, ha constatato il basso indice criminale della terra umbra, interessata comunque da crescenti attività criminose nel settore del traffico degli stupefacenti e dei delitti contro il patrimonio, spesso ascrivibili alla nutrita presenza di gruppi criminali extracomunitari. Successivamente, il Comandante Generale ha incontrato l'Arcivescovo di Perugia, Mons. Giuseppe Chiaretti e, nel pomeriggio, prima di fare rientro a Roma, ha visitato le Stazioni Carabinieri di Torgiano e Montecastello Vibio e la Compagnia di Orvieto.