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Eventi

Il Comandante Generale dell’Arma rende onore al sacrificio del Vice Brigadiere Salvo D'Acquisto M.O.V.M. alla Memoria
Torre Palidoro - Fiumicino (Roma) ,  17/01/2015
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Questa mattina, Il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri Tullio Del Sette, si è recato a Torre di Palidoro (RM) dove ha voluto commemorare il sacrificio del Vice Brigadiere Salvo D'Acquisto M.O.V.M. alla Memoria. Presenti alla cerimonia i Vertici Istituzionali, i soci appartenenti all'A.N.C. e all’O.N.A.O.M.A.C. e il Sindaco del Comune di Fiumicino.

Nel corso dell’evento, è stata deposta una corona d'alloro ai piedi della "Stele" eretta in memoria dell’eroico sottufficiale dei Carabinieri, sacrificatosi settantadue anni fa, nei pressi di Roma, a Torre Palidoro.

Era il 23 settembre 1943 quando, a seguito di un presunto attentato alle SS, il comando tedesco prese in ostaggio 22 civili innocenti. Il comandante del contingente, per tentare di avvalorare il sequestro degli ostaggi, cercò il carabiniere più elevato in grado della Stazione di Torre in Pietra, affidandogli il compito di individuare un colpevole tra gli innocenti presi in ostaggio.

Fu così che I tedeschi aggredirono il giovane Salvo D'Acquisto, Vice Brigadiere in sottordine, cercando di convincerlo ad accusare qualcuno, ma non servì a nulla. Il Carabiniere, intuendo le intenzioni dei nazisti, decise di accusarsi del presunto attentato e sacrificare così la propria giovane vita, offrendola in cambio dei 22 innocenti.

L'estremo sacrificio dell'eroe, che aveva solo 23 anni e definito "Servo di Dio", è l'esempio del più luminoso altruismo che ha da sempre contraddistinto lo spirito dell'Arma e di ogni carabiniere.