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Eventi

Il Comandante Generale consegna una medaglia ricordo a 19 carabinieri impegnati nel riconoscimento delle vittime del maremoto nel Sud Est asiatico
Roma ,  10/02/2005
Un momento della cerimoniaNella mattinata, il Comandante Generale dell'Arma Luciano Gottardo, nel corso di una cerimonia all'interno della Sala di Rappresentanza del Comando di Viale Romania in Roma, ha consegnato una medaglia ricordo a 19 carabinieri che sono stati impegnati nell'identificazione delle vittime dello tsunami, abbattutosi il 26 dicembre scorso sulle coste del sud-est asiatico. Altri quattro carabinieri sono rimasti a Phuket.
I militari appartengono al "Dispositivo Carabinieri per l'identificazione di vittime grandi disastri" impiegato in Thailandia, a Phuket e Krabi, su richiesta del Dipartimento della Protezione Civile presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, sulla base di accordi tra il Ministero Affari Esteri ed il Governo Thailandese.Un momento della cerimonia E' una task force ad alta specializzazione tecnico-scientifica, costituita all'emergenza in occasione di eventi umani o naturali che causino un elevato numero di vittime, la cui identificazione presenti difficoltà in ragione dello stato dei corpi. Il dispositivo è articolato in squadre suddivise in sezioni "ante mortem" e "post mortem", composte da biologi, dattiloscopisti e fotografi del Ra.C.I.S. (Raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche), nonché da medici legaliUn momento della cerimonia e psicologi in servizio presso altri Reparti dell'Arma. L'identificazione, infatti, viene condotta servendosi delle più moderne tecnologie e si basa sul raffronto di materiale biologico e dattiloscopico prelevato sul corpo da identificare con materiale della medesima natura presente presso le famiglie delle potenziali vittime. Il Dispositivo, concepito per intervenire sul territorio nazionale a supporto dei reparti territoriali, può anche operare all'estero in caso di coinvolgimento di cittadini italiani.
L'incontro è stato fortemente voluto dal Comandante Generale che, alla presenza di una rappresentanza Un momento della cerimoniadello Stato Maggiore dell'Arma e del Comando Unità Mobili e Specializzate, ha ringraziato i carabinieri per lo slancio di altruismo, l'attaccamento all'istituzione e la grande professionalità dimostrata, operando in condizioni disperate, tra migliaia di cadaveri esposti ad una temperatura di oltre 30 gradi e con un tasso di umidità costante prossimo al 100%. Nel consegnare le medaglie ricordo, il Generale Gottardo, infine, ha sottolineato che la loro attività, che ha ottenuto il plauso dell'opinione pubblica, è stata sempre seguita con grande partecipazione ed orgoglio da tutti gli appartenenti all'Arma.