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Eventi

Consegnati all'ospedale pedriatico "Bambino Gesù" e alla "F.A.O." parte dei proventi della vendita del Calendario dell'Arma 2005
Roma ,  08/07/2005

Il generale Gottardo tra il dottor Diouf e il dottor SilvanoQuesta mattina, nel corso di una semplice ma significativa cerimonia svoltasi all'interno della Sala di Rappresentanza del Comando di Viale Romania, il Comandante Generale dell'Arma, Luciano Gottardo, ha consegnato al Dott. Francesco Silvano, Presidente dell'Ospedale Pediatrico "Bambino Gesù" ed al Dott. Jaques Diouf, Direttore Generale della "F.A.O." (Food and Agricolture Organization), parte dei proventi annuali ricavati dalla vendita del calendario storico dell'Arma.

L'iniziativa costituisce una conferma dell'impegno quotidiano dell'Arma dei Carabinieri, non solo nella lotta contro il crimine, ma anche nell'adozione di interventi di solidarietà a sostegno di organizzazioni impegnate quotidianamente in attività sanitarie e di volontariato, sia in Italia sia all'estero, a favore di categorie sociali deboli che necessitano di continue cure ed aiuto.Un momento dell'incontro

Il "Bambino Gesù", con i suoi 800 posti letto e la sua attività ambulatoriale che supera le 800.000 prestazioni annue, costituisce un punto di riferimento per la salute dei più piccoli, e non solo per il territorio nazionale. E' un ospedale a "misura di bambino", che esprime un livello di vera eccellenza nella qualità dell'assistenza, caratterizzando la propria attività nell'accoglienza delle famiglie, soprattutto quelle più disagiate.

La F.A.O. (Organizzazione per l'Alimentazione e l'Agricoltura delle Nazioni Unite), sostiene gli sforzi internazionali per sconfiggere la fame Un momento dell'incontronel mondo ed aiuta i paesi in via di sviluppo per migliorare l'agricoltura, la silvicoltura, le pratiche delle industrie sulla produzione di alimenti al fine di accertare la genuinità dei prodotti.

Il generale Gottardo, nel corso della cerimonia, ha ringraziato le due autorità presenti per le loro meritevoli attività a favore dei più bisognosi ed ha ricordato come l'operato di ciascun carabiniere sia da sempre permeato da senso di umanità, generosità e concreta vicinanza a chi soffre, nel solco di una tradizione che ha visto e continuerà a vedere l'Arma a fianco delle persone più deboli.