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Eventi

Carabinieri, convegno “Salute e Agroalimentare: dalla sicurezza più qualità”
Roma ,  13-14 gennaio 2020
Carabinieri: convegno “Salute e Agroalimentare: dalla sicurezza più qualità” Carabinieri: convegno “Salute e Agroalimentare: dalla sicurezza più qualità” Carabinieri: convegno “Salute e Agroalimentare: dalla sicurezza più qualità” Carabinieri: convegno “Salute e Agroalimentare: dalla sicurezza più qualità” Carabinieri: convegno “Salute e Agroalimentare: dalla sicurezza più qualità” Carabinieri: convegno “Salute e Agroalimentare: dalla sicurezza più qualità” Carabinieri: convegno “Salute e Agroalimentare: dalla sicurezza più qualità” Carabinieri: convegno “Salute e Agroalimentare: dalla sicurezza più qualità” convegno Sicurezza agroalimentare convegno Sicurezza agroalimentare ff13b460-0eb8-4eba-9db9-e939813baf83 convegno Sicurezza agroalimentare convegno Sicurezza agroalimentare

A Roma, presso la Caserma Salvo d’Acquisto, si è svolto il convegno organizzato dall’Arma dei Carabinieri sul tema: “Salute e Agroalimentare: dalla sicurezza più qualità”.

L’evento ha offerto, attraverso il qualificato contributo di magistrati, accademici di settore, rappresentanti delle associazioni di categoria, dei consumatori e operatori delle Forze dell’ordine, un momento di confronto e promuovere per il futuro nuove strategie condivise per la tutela dell’agroalimentare e del lavoro in agricoltura. Si è cercato inoltre di incentivare il confronto tra istituzioni e operatori per incrementare il panorama dei sistemi di sicurezza nazionale e concorrere alla definizione di “modelli” efficienti anche a supporto e con il concorso delle organizzazioni europee ed internazionali (es. FAO, IILA, EFSA, EUROPOL e OLAF) che già operano fattivamente con le istituzioni italiane e sono presenti al Convegno con i propri autorevoli rappresentanti. Nella tutela del settore l’Arma è quotidianamente impegnata attraverso le sue componenti territoriali e specializzate, con l’obiettivo di verificare la “sicurezza” dell’intero comparto, intesa quale condizione imprescindibile per garantire al consumatore la certezza della “qualità” dei prodotti consumati.

Al convegno, che ha aperto i suoi lavori col saluto del Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri Giovanni Nistri e organizzato in panel che hanno trattato di contaminazioni chimiche in agricolture, di contraffazione dei prodotti agroalimentari e di tutela del made in Italy, delle condizioni del lavoro in agricoltura, con una tavola rotonda conclusiva di riflessione sul comparto agroalimentare, hanno partecipato numerose Autorità e gentili ospiti, tra cui il Sen. Nunzia Catalfo, Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, e il Sen. Roberto Speranza, Ministro della Salute.

Di seguito, i quattro panels su cui si è sviluppato il convegno:

- “Le contaminazioni chimiche in agricoltura e nell’ agroalimentare. I rischi per la salute, profili giuridici di tutela e protocolli tecnico-operativi d’intervento”: la tutela della salute umana dalle contaminazioni chimiche trova applicazione in un capillare sistema di controlli delle filiere agricole, strutturato a garanzia del consumatore e volto alla verifica della conformità degli alimenti agli standards qualitativi e di sicurezza sanitaria.

- “La contraffazione dei prodotti agroalimentari e tutela del made in Italy. Sinergie operative”: il comparto agroalimentare, forte del blasone internazionale nel tempo conquistato dal produzioni di qualità, produce un ingente valore economico e rappresenta un’eccellenza dell’economia italiana. La sua importanza strategica, attesa l’intrinseca appetibilità del settore, stimola ingerenze criminali e postula un impegno corale sul piano della prevenzione e delle investigazioni, con particolare attenzione sulla contraffazione dei marchi e sull’immissione nel mercato di alimenti non genuini ovvero di minore livello qualitativo, per origine o trattamento industriale.

- “Il condizionamento del lavoro in agricoltura. Esperienze investigative”: nel settore agricolo, sovente condizionato dall’andamento stagionale dell’offerta lavorativa, si evidenziano diffuse criticità legate all'illecita assunzione di manodopera, talvolta cooptata irregolarmente attraverso il cosiddetto "caporalato". Trattasi di una intermediazione di soggetti, spesso riconducibili a organizzazioni criminali nazionali ed internazionali che, a fronte di basse remunerazioni, impongono gravose condizioni di lavoro, sfruttando lo stato di assoggettamento e di precarietà dei lavoratori indigenti, spesso di provenienza extracomunitaria e irregolarmente presenti sul territorio nazionale.

- una “Tavola rotonda finale, per sollecitare comuni riflessioni sull’agroalimentare facendo riferimento a specifiche competenze in materia e alle esperienze maturate nel settore, attraverso la voce dei massimi rappresentanti delle Associazioni di categoria e dei consumatori. Scopo finale è giungere ad un punto di situazione sul comparto agroalimentare per evidenziarne gli aspetti di eccellenza e contemporaneamente analizzare le criticità esistenti in ambiti tuttora suscettibili di interventi migliorativi.