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Eventi

"Targa di Benemerenza Icaro": premiato l'Appuntato Francesco D'Ambrosio
Roma - Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri ,  04/11/2005

Questa mattina, presso la Sala di Rappresentanza del Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri in Roma, si è svolta la cerimonia per il conferimento della "Targa di Benemerenza Icaro anno 2005", riconoscimento interforze istituito nel 1975 dall'Associazione Nazionale Reduci dalla Prigionia per premiare quei militari distintisi per eccezionali capacità professionali o per spirito di sacrificio o elevatissimo senso del dovere, dimostrati durante l'espletamento del servizio. In linea con lo spirito che anima l'associazione, la manifestazione si svolta nel giorno della storica ricorrenza del 4 novembre, giorno dell'Unità Nazionale e Festa delle Forze Armate.

Quest'anno il premio è stato assegnato all'Appuntato dei Carabinieri Francesco D'Ambrosio, in servizio presso il 7° Reggimento Carabinieri Trentino Alto Adige, con la seguente motivazione: "Facente parte di una squadra della Compagnia "Bravo" del Reggimento MSU in Tallil (Iraq), nel corso di avvicendamento - presso la base "Libeccio" - con un plotone di lagunari ivi asserragliato poiché sotto pesante attacco a fuoco da parte di milizie terroristiche, non esitava a soccorrere due militari componenti il citato plotone evitando che alcuni lanciarazzi in loro possesso potessero cadere nelle mani dei terroristi".

Un momento della cerimonia

La targa è stata consegnata al militare dal Capo di Stato Maggiore della Difesa, Amm. Sq. Giampaolo di Paola, alla presenza del Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri, Luciano Gottardo, di una folta rappresentanza di carabinieri e dei massimi esponenti dell'associazione e dei membri del comitato permanente di presidenza per la concessione del premio, tra i quali figurano, oltre al Capo di Stato Maggiore della Difesa, anche il Senatore Umberto Cappuzzo, il Dott. Michele Montagnano, il Prof. Enzo Orlanducci e il Generale S.A. Dino Ciarlo.

Il Comandante Generale, nel suo breve intervento, ha sottolineato - in particolare - come la rilevanza del "coraggioso intervento" dell'App. D'Ambrosio "va colta proprio nello spirito che l'ha motivato, indicativo di un forte senso di cameratismo unito a grande solidarietà, sentimenti che legano tra loro uomini impegnati in operazioni interforze in un non facile scenario estero".

Un momento della cerimonia
Aspetto quest'ultimo ripreso anche dal Senatore Capuzzo nel suo discorso, che ha evidenziato la continuità ideale tra il dovere compiuto da un'intera generazione nella 2^ Guerra Mondiale e "l'impegno di quanti oggi servono il Paese nei ranghi delle Forze Armate, ponendo in luce - in presenza di determinate situazioni - comportamenti esemplari, meritevoli del più alto riconoscimento". Pensiero condiviso anche dall'Ammiraglio Gianpaolo di Paola, per il quale il riconoscimento consegnato "all'App. D'Ambrosio per la sua azione meritoria è, implicitamente, un riconoscimento che abbraccia tutta l'Arma dei Carabinieri, per l'elevato contributo all'azione dello strumento militare interforze", nonché idealmente, per le particolari circostanze in cui essa si è verificata, tutti i contingenti italiani che operano all'estero.

L'associazione, che è un ente morale istituito con Decreto Presidenziale nel 1949, svolge un'azione di promozione sociale ricca e diversificata con convegni ed incontri su temi di grande interesse storico e culturale