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La Banda dell'Arma e le Fanfare

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Una immagine dal libro Arma dei CarabinieriSempre uguale eppure sempre diversa, come l'Istituzione di cui è uno dei fiori all'occhiello: proiettata verso il futuro, ma sempre ben ancorata alle tradizioni e ai suoi valori. E' la Banda dell'Arma dei Carabinieri, nota in ogni parte del mondo per la varietà del suo repertorio, per la perfezione formale delle esecuzioni e per il fascino che suscitano i suoi orchestrali, con le loro splendide uniformi, la magnifica compostezza e la profonda vocazione musicale. Ovunque si esibisca, la Banda raccoglie successi e ottiene il plauso dei critici più severi. “Una banda sinfonica che suona come un'orchestra” o ancora “un'orchestra di fiati”: queste sono solo alcune delle lusinghiere espressioni che esperti, critici musicali e giornalisti hanno usato per definire la Banda dell'Arma. Ma per tutti valga il giudizio di Paolo Monelli, il quale ha individuato il segreto di tanta perfezione “nel fatto che questi musicanti sono appunto Carabinieri e portano nell'esecuzione del loro compito il gran cuore e la dedizione che anima ogni specialità dell'Arma nelle sue molteplici mansioni”. Questo complesso bandistico affonda le sue radici nel lontano 1820, quando per la prima volta il Corpo dei Carabinieri Reali comprese nel suo organico un nucleo di Trombettieri. La formazione fu poi trasformata in “Fanfara” (1862), in “Musica” (1894), in “Banda della Legione Allievi Carabinieri” (1910) e, a seguito di ulteriori modifiche, nel 1920 assunse una fisionomia più ampia, che rese possibili le attuali strutturazione e denominazione. Nel 1916, dopo un gran numero di concerti in Italia, la Banda ebbe il suo battesimo internazionale a Parigi. Da allora ha tenuto concerti in tutti i principali Paesi europei, negli Stati Uniti, in Israele, in Palestina e perfino in Cina e Giappone, facendosi ovunque apprezzare. La partecipazione del pubblico ai suoi concerti rimane uno dei tanti aspetti di quella naturale simpatia che spinge i nostri connazionali e non solo verso i Carabinieri.

Oggi la Banda Musicale dell'Arma, composta da 102 orchestrali e un archivista, diplomati nei migliori conservatori italiani, assunti e selezionati attraverso concorsi pubblici, costituisce una struttura complessa in grado di interpretare le più celebri composizioni. Nell'attrezzata e moderna sala prove presso la sede storica della Banda, all'interno della Legione Allievi Carabinieri di Roma, risuonano infatti le note più diverse, dalle tradizionali marce militari ai brani classici e operistici, sino a composizioni moderne e contemporanee: lì vengono preparati i concerti, con meticoloso impegno e sotto l'attenta guida del Direttore Maestro Ten.Col. Massimo Martinelli. Suoi predecessori i Maestri Vincenzo Borgia (1972-2000), Domenico Fantini (1947-1972), Luigi Cirenei (1925-1947. Scrisse nel 1929 “La Fedelissima”, marcia d'ordinanza dei Carabinieri) e Luigi Cajoli (1887-1925). La tradizione della musica nell'Arma, oltre alla Banda, è rappresentata anche dalle Fanfare, costituite da 32 elementi e inserite in 6 reparti: la Scuola Marescialli e Brigadieri di Firenze, la Legione Allievi Carabinieri di Roma, il Reggimento a Cavallo e i Battaglioni di Milano, Napoli e Palermo.