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La Compagnia di Intervento Operativo e i Cacciatori

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Una immagine dal libro Arma dei CarabinieriLe Compagnie di Intervento Operativo (C.I.O.), dislocate presso i Battaglioni Carabinieri di Milano, Venezia, Firenze, Roma, Napoli, Bari e Palermo, costituiscono la "taskforce" dell'Arma specializzata nello svolgimento di servizi di controllo straordinario del territorio. Caratterizzate da elevata flessibilità, rapidità di dispiegamento e mobilità d'impiego, intervengono in specifiche aree del Paese, di volta in volta individuate, a supporto dei reparti stanziali al fine di risolvere criticità emergenti d'ordine e sicurezza pubblica e prevenire, attraverso una più intensa e visibile attività di controllo del territorio (pattugliamenti, posti di blocco e di controllo, rastrellamenti), la recrudescenza di determinati fenomeni criminosi.

Alle medesime finalità s'ispira l'impiego degli Squadroni eliportati "Cacciatori" Calabria e Sardegna, reparti a elevatissima specializzazione che sintetizzano in un'unica visione operativa procedure eminentemente militari e tecniche di polizia. Tali unità supportano efficacemente i reparti territoriali dell'Arma nella lotta alla criminalità organizzata sul suo terreno, quello impervio e impraticabile dell'Aspromonte e della Barbagia, agendo in simbiosi con elicotteri e unità cinofile. Le loro particolari capacità spaziano dalle "infiltrazioni" diurne e notturne improvvise, rapide, nel cuore profondo delle asperità montane, agli appiattamenti estenuanti condotti nelle condizioni ambientali più difficili in attesa di catturare sequestratori o criminali latitanti, come fanno i "cacciatori" con la "preda". I due reparti dispongono di apparecchiature ad avanzata tecnologia, tra cui sofisticati apparati satellitari di localizzazione individuale, estremamente utili in ambienti naturali difficili come le zone montuose della Calabria e della Sardegna.