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I Nuclei Investigativi e i Carabinieri del ROS e del GIS

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Una immagine dal libro Arma dei CarabinieriLa sicurezza pubblica è minacciata da diversificate forme criminali che richiedono un sistema di contrasto, flessibile e aderente, modulato su più livelli di competenza. 

Stazioni, Tenenze, Compagnie e Reparti Territoriali, quali Comandi inseriti nel tessuto sociale e punti di riferimento dei cittadini, curano principalmente la prevenzione e il contrasto alla "criminalità predatoria", rappresentata da furti e rapine, che più di altre manifestazioni delinquenziali influisce sulla "percezione di sicurezza" della popolazione.

A livello Comando provinciale / Gruppo operano Nuclei Investigativi dotati di risorse umane e tecniche adeguate a seguire indagini di più largo respiro, in materia di criminalità organizzata, stupefacenti e reati contro la pubblica amministrazione.

Al fianco di questi reparti e per supportarne l'attività investigativa, svolge la sua opera il Raggruppamento Operativo Speciale (R.O.S.), con le sue Sezioni Anticrimine diffuse sul territorio nazionale. È un reparto altamente specializzato, non solo nelle investigazioni a carico dei sodalizi eversivi, terroristici o che agiscono in ambiti ultraprovinciali o transnazionali, ma anche nell'“analisi”, che permette di delineare i possibili scenari evolutivi della minaccia e di predisporre, conseguentemente, i più idonei strumenti di contrasto. 

Proprio per affinare le capacità degli uomini che quotidianamente lottano contro la delinquenza, l'Arma ha creato l'Istituto Superiore di Tecniche Investigative (I.S.T.I.), dove vengono svolti corsi di approfondimento sulle tecniche d'indagine e sugli strumenti di supporto, condividendo le migliori esperienze.  

Un apparato investigativo efficiente e dinamico deve essere comunque integrato da un reparto d'élite qualificato per la gestione delle crisi e la conduzione di azioni risolutive, in particolar modo volte alla liberazione di ostaggi. È il compito, delicato e di grande responsabilità, affidato ai Carabinieri del Gruppo d'Intervento Speciale (G.I.S.), divenuto dalla sua fondazione (nel 1978, per impulso dell'allora Ministro dell'Interno Francesco Cossiga) un vero e proprio fiore all'occhiello dell'Istituzione.