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La Compagnia di Intervento Operativo e i Cacciatori

Un reparto dello Squadrone eliportato CacciatoriLe Compagnie di Intervento Operativo (C.I.O.), dislocate presso i Battaglioni Carabinieri di Milano, Venezia, Firenze, Roma, Napoli, Bari e Palermo, costituiscono la “Task Force” dell’Arma specializzata nello svolgimento di servizi di controllo straordinario del territorio. Caratterizzate da elevata flessibilità, rapidità di dispiegamento e mobilità d’impiego, intervengono in specifiche aree del Paese, di volta in volta individuate, a supporto dei reparti stanziali al fine di risolvere criticità emergenti d'ordine e sicurezza pubblica e prevenire, attraverso una più intensa e visibile attività di controllo del territorio (pattugliamenti, posti di blocco e di controllo, rastrellamenti), la recrudescenza di determinati fenomeni criminosi.

Nel 2009 le C.I.O. hanno fornito 89.985 unità complessive, con un impiego medio giornaliero di 246 uomini, concorrendo ad alimentare la “Forza di pronto impiego” del Ministero dell’Interno per lo svolgimento di operazioni straordinarie di contrasto alla criminalità.

Alle medesime finalità s’ispira l’impiego degli Squadroni eliportati “Cacciatori” Calabria e Sardegna, reparti a elevatissima specializzazione che sintetizzano in un'unica visione operativa procedure eminentemente militari e tecniche di polizia. Tali unità supportano efficacemente i reparti territoriali dell’Arma nella lotta alla criminalità organizzata sul suo terreno, quello impervio e impraticabile dell’Aspromonte e della Barbagia, agendo in simbiosi con elicotteri e unità cinofile. Le loro particolari capacità spaziano dalle "infiltrazioni" diurne e notturne improvvise, rapide, nel cuore profondo delle asperità montane, agli appiattamenti estenuanti condotti nelle condizioni ambientali più difficili in attesa di catturare sequestratori o criminali latitanti, come fanno i “cacciatori” con la “preda”. I due reparti dispongono di apparecchiature ad avanzata tecnologia, tra cui sofisticati apparati satellitari di localizzazione individuale, estremamente utili in ambienti naturali difficili come le zone montuose della Calabria e della Sardegna. Nel 2009 i “Cacciatori” hanno svolto complessivamente 6.825 servizi, nel corso dei quali sono state tratte in arresto 256 persone.