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L'Arma e i Giovani

Una bambina sotto lo sguardo protettivo di un MarescialloTutti i cittadini sono uguali davanti alla legge: è uno dei principi fondamentali di ogni democrazia, eppure non tutti lo sono di fronte alle insidie della criminalità.
Minori, giovani, donne, anziani, diversamente abili sono certamente più esposti, per varie ragioni, alle offese derivanti da particolari reati: delitti a sfondo sessuale, molestie, truffe ed altri odiosi crimini che vengono spesso perpetrati da individui senza scrupoli approfittando della debolezza della vittima.
L'Arma ha a cuore queste categorie di persone e cerca di tutelarle in modo speciale, facendo ricorso, oltre che alla mirata attività di vigilanza, anche ad iniziative che favoriscano la prevenzione.
Ecco allora i Carabinieri nelle scuole, a contatto con i giovani, per promuovere un'attività di “pedagogia civile” che educhi alla legalità affrontando temi impegnativi come la sicurezza stradale, il bullismo, l'alcol, la droga e le insidie del mondo virtuale. Interiorizzare regole e modelli di comportamento, acquistando contemporaneamente consapevolezza dei rischi che scelte avventate possono far correre a sé ed agli altri: questa è l'opportunità che l'Arma vuole offrire agli studenti, avvicinandoli nelle loro scuole od invitandoli nei propri istituti di istruzione, come nel caso del progetto “A Scuola dai Carabinieri” che, anche nel 2008, ha coinvolto molti frequentatori delle scuole medie romane.
Sempre agli studenti, ma con riferimento ai disagi delle grandi periferie metropolitane, è stato rivolto il progetto “I Carabinieri incontrano i giovani di Tor Bella Monaca”, attuato dal Comando Provinciale di Roma con il sostegno del quotidiano “Il Messaggero”: un vero e proprio “gemellaggio” per affrontare con i ragazzi i temi del disagio giovanile e dei problemi delle periferie.
Un'attenzione certamente non minore è stata dedicata agli anziani, per aiutarli a riconoscere le minacce e per offrire loro un intervento tempestivo: materiale informativo realizzato a livello locale, conferenze ed incontri presso i luoghi di ritrovo sono gli strumenti che l'Arma ha messo in campo per mettere in guardia dai più frequenti tipi di truffe chi spesso è solo e per svelare i trucchi e le astuzie di ladri e borseggiatori. Nel 2008, anche la tutela delle donne è stata in primo piano, con l'avvio, in particolare, di una collaborazione con il Ministero per le Pari Opportunità per la costituzione di un'unità per l'analisi ed il monitoraggio del fenomeno dello stalking, cioè gli atti persecutori di cui le donne sono generalmente vittime e che spesso sfociano in reati come la violenza sessuale o l'omicidio.
Si tratta di un gruppo di Carabinieri, soprattutto donne, che porranno a disposizione del Dipartimento gli strumenti e la professionalità dell'Arma per lo studio del fenomeno e la formazione del personale che sarà chiamato ad occuparsene.
L'Arma, oltre a fornire vicinanza fisica ai più deboli, raccogliendo ad esempio denunce a domicilio per coloro che non sono in grado per gravi problemi fisici di recarsi in caserma, offre anche vicinanza “virtuale” attraverso informazioni e servizi on-line.
Il sito internet www.carabinieri.it adotta infatti soluzioni tecnologiche d'avanguardia per garantire la piena ed agevole accessibilità dei contenuti anche agli utenti diversamente abili.