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I Cinofili e i Carabinieri a Cavallo

Un carabiniere cinofilo ed il suo canePer le attività di controllo del territorio in particolari contesti, l’Arma si avvale anche della collaborazione dei cani, che sono i migliori amici dell’uomo, e dei cavalli, che per secoli hanno costituito il principale mezzo di trasporto.
I 22 Nuclei cinofili distribuiti in tutta la penisola impiegano cani con addestramento e caratteristiche differenti, in relazione al servizio da compiere: unità da polizia, per compiti di difesa e per rintracciare persone scomparse o in caso di calamità naturali; antidroga, per la ricerca di sostanze stupefacenti; antiesplosivo, per l’individuazione di ordigni. Molteplici attività che si sono tradotte nel 2008 in 1.899 servizi.  L’addestramento dei cani, principalmente pastori tedeschi, e dei relativi conduttori è affidato al Centro Carabinieri Cinofili di Firenze. Il forte legame che si instaura tra uomo e animale fa sì che di frequente i cani che “vanno in pensione” siano assegnati proprio ai Carabinieri che ne hanno avuto cura durante il servizio attivo.
Non meno prezioso è l’apporto fornito dall’Arma in sella. Nelle zone impervie e inaccessibili dove neanche il mezzo meccanico riesce ad arrivare, il cavallo si rivela ancora indispensabile per il controllo del territorio e la ricerca di latitanti, ma anche per l’individuazione di illeciti ambientali.
Carabinieri a CavalloNelle aree urbane è impiegato con successo nella vigilanza dei parchi, dove si distingue per il suo incedere maestoso e per l’agilità di spostamento in caso di necessità.
Custode delle tradizioni della cavalleria italiana, il Reggimento Carabinieri a cavallo incanta ancora con le magnifiche evoluzioni eseguite durante il Carosello Storico, rinomato saggio di abilità e di disciplina equestre. L’eleganza e lo stile di un tempo traspaiono dalle linee geometriche segnate da cavalli e cavalieri, che si muovono con un’ armonia scandita dai suoni della fanfara, fino al momento della carica finale, in cui, tra il luccichio delle sciabole sguainate, il frastuono del galoppo e lo sventolio della bandiera al vento, riemergono gli echi di antiche gesta.