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I Corazzieri

Corazziere in tenuta di mezza gala
Elmi dalla lunga coda, corazze argentee, bellissimi purosangue: quando si vedono i Corazzieri, specie se impegnati in occasioni solenni presso l'Altare della Patria, alla Festa della Repubblica o durante la visita di Capi di Stato esteri, può capitare di fare un tuffo nel passato, poiché le uniformi rispecchiano ancora quelle previste dal regolamento del 1876. Molti non sanno, però, che questi altissimi Carabinieri dalla figura imponente ed austera svolgono compiti che vanno ben al di là dei pur suggestivi servizi di scorta e d'onore, eseguiti a piedi o a cavallo per sottolineare la solennità dei più importanti eventi istituzionali svolti alla presenza del Presidente della Repubblica.
La loro principale responsabilità, infatti, è proteggere fisicamente il Presidente e le personalità periodicamente suoi ospiti ufficiali, garantendo, al contempo, la sicurezza dell'intero complesso del Quirinale e dei numerosi eventi che vi hanno luogo.
La corazza nasconde professionisti dalle più diverse attitudini: dai tiratori scelti agli artificieri antisabotaggio, dai paracadutisti agli esperti in arti marziali, tutti perfettamente e costantemente addestrati al delicato compito loro affidato.
Corazziere non si diventa facilmente.
Oltre ai requisiti fisici (una costituzione armoniosa con almeno 190 cm di altezza) e ad una indiscussa moralità personale, bisogna avere ottimi trascorsi disciplinari e di servizio. Occorre anche essere eccellenti cavallerizzi ed abili motociclisti, per potere cavalcare perfettamente i cavalli di razza irlandese del Reparto, anche loro, come i cavalieri, di altezza considerevole (170 cm al garrese), e per poter condurre le imponenti Moto Guzzi “California”, molto usate nei servizi d'onore.
Corazzieri in rassegnaMa non basta. I lunghi turni di servizio svolti in piedi nella più assoluta immobilità richiedono una non comune resistenza fisica, ma soprattutto servono capacità, prontezza e reattività per garantire un'efficace e discreta protezione in tante circostanze rese delicate dalla notevole presenza di pubblico.
La sede del Reggimento Corazzieri è la storica caserma Alessandro Negri di Sanfront.
Oggi i Corazzieri rappresentano la continuità storica di tutti i reparti che hanno avuto, dal XVI secolo in poi, il compito prestigioso di Guardie d'Onore presso la corte sabauda.
Essi, infatti, hanno seguito lo svolgersi di tutte le vicende del nostro Paese e sono stati testimoni di svolte epocali, seguendo sempre un percorso di esemplare fedeltà alle Istituzioni, con la capacità di saper riannodare i migliori fili del passato con quelli di un presente fatto di efficienza e dinamismo.