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Professione Carabiniere

Schieramento di allievi carabinieriEquilibrio, capacità, prontezza, dedizione, tenacia e sacrificio nell’impegno, lealtà e rigore, spirito di servizio e preparazione professionale, è ciò che richiede l'Arma ai propri militari fin da quel lontano 1814, quando per essere carabiniere dovevi saper leggere e scrivere, e allora 9 italiani su 10 erano analfabeti.

Doti e valori rimasti inalterati nel tempo, che consentono di contare su uomini capaci di concorrere efficacemente al soddisfacimento delle esigenze di sicurezza dei cittadini e di inserirsi, a pieno titolo, nei contesti operativi internazionali.

Ma alla base di tutto c'è un attento reclutamento, cioè quel procedimento di selezione del personale, sviluppato dal Centro Nazionale di Selezione e Reclutamento dell'Arma dei Carabinieri, tramite il quale vengono scelti gli aspiranti all'arruolamento nella Benemerita che meglio rispondono ai requisiti di idoneità per svolgere le diverse attività di servizio.

Per il raggiungimento di questi obiettivi, l'Arma dei Carabinieri si avvale poi della propria Organizzazione Addestrativa: un insieme di scuole per la formazione di base del personale che si affianca a istituti e centri per lo sviluppo di specifiche conoscenze (dalle lingue estere alla psicologia) e per il conseguimento di particolari qualifiche o specializzazioni (conduttori cani, sciatori e rocciatori, elicotteristi, informatici, personale a cavallo, ecc.).

La Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma, in particolare, provvede da 123 anni (il primo corso risale al 1884) a completare la formazione dei giovani ufficiali e cura corsi di aggiornamento per chi, già in carriera, sta per assumere incarichi più impegnativi.

Questo moderno "ateneo della sicurezza" forma i futuri Comandanti che, provenienti dal biennio dell'Accademia Militare di Modena, dopo un corso di "applicazione" della durata di tre anni conseguono la laurea specialistica in giurisprudenza.

Allievi ufficiali dell'ArmaQui i giovani ufficiali, appartenenti a tutti i ruoli dell’Arma (normale, speciale e tecnico-logistico), usufruiscono di laboratori di lingue per apprendere l'inglese e di strutture sportive all'avanguardia, hanno a disposizione una camera singola ed un computer per acquisire dimestichezza con le nuove tecnologie, una biblioteca ricca di volumi ed un supertecnologico poligono di tiro, aule moderne e laboratori per la simulazione di attività di polizia. 

Presso la Scuola Marescialli e Brigadieri, invece, che ha sede in Firenze ed è articolata su due Reggimenti (uno a Firenze e l'altro a Velletri in provincia di Roma), crescono e si aggiornano tutti i Marescialli ed i Brigadieri dell'Arma, anche quelli che entreranno a far parte di unità particolari, quali il G.I.S., il Reggimento paracadutisti "Tuscania", il Reggimento Corazzieri, oppure unità specializzate (T.P.C., T.A., ecc.). In particolare, i vincitori del concorso biennale frequentano un iter formativo su impostazione universitaria della durata di 2 anni (il 1° a Velletri ed il 2° a Firenze), al termine del quale, oltre al grado di Maresciallo, conseguono la laurea di primo livello in "Operatori della Sicurezza Sociale" presso la Facoltà di Scienze Politiche dell'Università degli Studi di Firenze.

Nelle Scuole Allievi di Reggio Calabria, Benevento, Roma (con due Battaglioni, uno a Campobasso e l'altro a Iglesias) e Torino (con un Battaglione a Fossano), infine, si provvede alla formazione militare e tecnico-professionale dei Carabinieri, con corsi della durata di 11 mesi che privilegiano la pratica rispetto alla teoria, così da preparare al meglio il personale all'assolvimento futuro dei propri compiti.